La decisione riguarda anche l’adozione di Android sugli smartphone Huawei che a quanto pare è in trattativa con Aptoide, lo store online di applicazioni di origine portoghese, per completare il piano B.
La notizia è stata confermata dal CEO dell’azienda di Lisbona – Paulo Trezentos – che sottolinea che il tutto è ancora in fase di definizione.
Prima di continuare, ricordiamo che già nei mesi scorsi Huawei ha ammesso di avere un proprio sistema operativo da utilizzare nel caso in cui si fosse concretizzato lo scenario che stiamo vedendo in questi giorni. Se da un lato, esiste un OS che possa sostituire il sistema del robottino verde; dall’altro, si pone il problema della creazione di un ecosistema compatibile con tanto di applicazioni e servizi a disposizione.
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