Fino a 5.400 tracker intercettati dal Washington Post. Apple: «Quando scopriamo che le app non hanno seguito le nostre linee, o cambiano la loro pratica o le togliamo dal nostro app store»
In una pubblicità di Apple negli Stati Uniti di qualche mese fa si leggeva: “What happens on your iPhone, stays on your iPhone”,
quel che succede nel tuo iPhone rimane nel tuo iPhone.
Ma, a quanto pare, non è sempre così.
Nei giorni scorsi infatti il Washington Post ha analizzato con l’aiuto di una app di una società di tecnologia (Privacy Pro di Disconnect) le attività dell’iPhone quando è a riposo, ad esempio durante la notte mentre viene lasciato acceso tipicamente sul comodino.