Consiste in un trattamento di favore per i clienti disposti a farsi controllare, giorno dopo giorno, le condizioni di salute attraverso speciali app e appositismartwatch, cioè orologini in grado di monitorare in tempo reale i dati vitali di un soggetto.
Funzionerà, più o meno, così: il piccolo dispositivo portatile comunica alla compagnia tutte le informazioni indispensabili per capire se una persona conduce uno stile di vita sano e salutare(quanto si allena, quali alimenti compra, come si nutre, che medicinali assume).
Chi accetta il “piccolo sacrificio” ottiene forti sconti (fino al 15 per cento) sul pacchetto di polizze vita e salute. Insomma, ci troviamo di fronte a una specie di scatola nera per esseri umani, simile a quella già oggi disponibile per gli autoveicoli.
Nelle nostre vetture, come noto, è possibile installare dei marchingegni destinati a registrarne i valori, la velocità, i consumi, le manovre in qualsiasi momento della circolazione. In Italia, la legge prevede degli sconti assicurativi per gli automobilisti disponibili a farsi montare la scatola nera.
Nel caso della John Hancock si parla, però, di un vero e proprio salto nel futuro: l’oggetto del monitoraggio non è più la macchina, ma l’uomo.
Nel caso della John Hancock si parla, però, di un vero e proprio salto nel futuro: l’oggetto del monitoraggio non è più la macchina, ma l’uomo.
