Non tutti sono disposti a spendere oltre mille euro per un telefono e
non tutti i marchi possono permettersi di far pagare così tanto i propri
prodotti
I materiali costano di più
Il fatto che il costo di fabbricazione dei telefoni sia in aumento
non dovrebbe sorprendere più di tanto.
Gli smartphone offrono ormai
quello che potrebbe offrire un PC, a volte anche di più.
Memoria,
qualità dello schermo, più sensori, batterie più grandi, materiali di
prima qualità, fotocamere e molto più software.
Mentre alcune delle
tecnologie sono ben consolidate, quindi il loro costo è sceso, altre
sono all’avanguardia e gravano di più sul prezzo finale.
Pensate, ad
esempio, alle diverse soluzioni biometriche, dalla scansione dell’iride
ai lettori di impronte digitali.
Secondo l’analisi delle componenti condotta da IHS Markit, per Apple il
costo totale l’iPhone 8 Plus è salito a 295,44 dollari, 17,78 dollari in
più rispetto all’iPhone 7 Plus.
IHS Markit ha anche stimato che la il
costo dei materiali per iPhone 8 è di 247,51 dollari, o 9,57 dollari in
più rispetto al telefono 7 al momento del lancio.
Il Samsung Galaxy S9+
(64GB) ha un costo della “distinta dei materiali” (Bill Of Materials, o
BOM, in inglese) di 375,80 dollari, molto più alto rispetto alle
versioni precedenti degli smartphone dell’azienda.
Il totale preliminare
stimato è di 43 dollari in più rispetto ai costi del Galaxy S8+.
Non
sappiamo nulla del successore di iPhone X, ma sappiamo che il modello
iPhone X da 64 gigabyte ha una distinta base di 370,25 dollari.
Non è
difficile supporre che il prossimo iPhone costerà ad Apple ancora un po’
di più.
Il ritorno sugli investimenti
Ora capiamo perché il costo dei telefoni di fascia alta sta salendo.
Ma perché i consumatori sono disposti a pagare questi prezzi?
La
risposta è nel ritorno che gli utenti ottengono dal proprio investimento
nel telefono.
Gli smartphone sono diventati un must per quasi tutti.
Hanno
sostituito altri dispositivi elettronici di largo consumo come lettori
MP3, fotocamere digitali, fotocamere, videocamere, dispositivi di
navigazione portatili e ancora altri oggetti come orologi, sveglie e
portafogli.
Li usiamo tutto il giorno, tutti i giorni, a casa, a scuola o
in ufficio.
Il nostro attaccamento al dispositivo è cresciuto a tal
punto che abbiamo iniziato a parlare di dipendenza.
Non c’è dubbio che a
questo strumento che portiamo sempre in tasca viene dato molto valore.
In aggiunta al lato pratico, c’è anche un valore più irrazionale che
vediamo in questi dispositivi.
Le immagini che vi registriamo, e per
alcuni anche la musica, offrono una profonda connessione emotiva
all’hardware.
Mentre il computer è in grado di memorizzare le stesse
cose, il telefono ha l’enorme vantaggio di essere quell’oggetto che puoi
sempre tirare fuori dalla tasca o dalla borsa, proprio come si usava
fare con le foto che portavamo nel portafoglio.
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