Il tuo computer è diventato un bradipo e impiega diversi minuti ad accendersi oltre che a avviare i programmi? Prima di gettarlo dalla finestra prova con queste soluzioni pronte all’uso
Velocizzare il pc Windows
è una pratica che porta a aumentare le prestazioni del computer agendo
su diversi livelli. Si può mettere mano alla componentistica interna
modificandone l’hardware, si possono sfruttare soluzioni software e,
infine, si può procedere con pratici espedienti che vanno a snellire il
tutto.
Velocizzare pc con soluzioni hardware
Si può considerare di aggiornare e velocizzare il pc a livello hardware
aumentando la capacità o sostituendo alcuni componenti. Nota bene: non
tutti i modelli sono accessibili senza smontare la scocca e non tutti
sono espandibili.
L’arma più efficace è quella di aumentare la memoria ram:
ha un costo ridotto e benefici immediati. La seconda mossa è quella di
aumentare le dimensioni della memoria interna così da non ingolfare il
sistema. Meglio ancora se si passa all’ssd che non è meccanico, non ha parti in movimento e non si surriscalda. In ultima istanza, si può sostituire la scheda grafica con una più performante e anche il processore, ma in quest’ultimo caso l’intervento è più complesso e invasivo.
Velocizzare pc via software
Se non si vuole agire a livello fisico oppure si vuole accompagnare
questo a un intervento a livello software, ci sono programmi appositi
per mettere una marcia in più. Ci sono infatti delle utility già ben
confezionate che ottimizzano le risorse come iObit Advanced System Care o Glary utilities Pro,
senza dimenticare quelli che analizzano tutti quegli elementi inutili,
vetusti o cancellabili che si possono subito bonificare, come ad esempio
con Ccleaner.
Questi programmi ripuliscono anche dei file temporanei. C’è anche l’utility inclusa Pulizia Disco
(nella barra delle applicazioni) che consente di analizzare e
cancellare file installanti dimenticati, file temporanei e spazzatura
che non servono.
Velocizzare pc con Windows 10
Il primo check è quello dei processi in corso
attraverso il Task Manager, attivabile con la
combinazione di tasti ctrl-maiusc-esc. Ti si aprirà un elenco di
attività con la percentuale di peso sul processore. Se si trova uno o
più software ingordi di risorse allora si può decidere di muoversi in
più modi: selezionarlo e terminarlo se non necessario oppure aggiungere
anche la cancellazione se programma non desiderato. Se l’app è un
browser oppure un programma che ci serve, si può provare ad aggiornarlo
all’ultima versione.
Se è stato già fatto, allora il nostro pc potrebbe essere troppo
anziano e affaticato e necessiterebbe di un po’ di potenza in più, per
esempio più ram. Se l’app dispendiosa è strana o sconosciuta, potrebbe
anche essere un virus o un malware, dunque meglio fare una scansione con
l’antivirus e procedere a eventuale bonifica. Dal Task Manager si può
controllare anche la lista di programmi che si avviano in automatico
all’accensione. Quelli inutili vanno subito tolti perché sono zavorre.
Un’altra via è quella di chiudere i programmi in background che non ci servono: si trovano in basso a sinistra accanto all’orologio.
Altro espediente facile facile è quello di eliminare le animazioni, che rendono l’esperienza visiva più gradevole ma possono appesantire pc non così potenti.
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