Lo ha rivelato Bloomberg in data 9 maggio, citando fonti anonime.
Una terza fonte, vicina alla compagnia, ha confermato che tale cifra rappresenta "un'approssimazione accurata".
Xapo è entrata nel mercato nel 2014, facendo parlare di sé per aver convertito lo scorso anno un bunker svizzero in un impianto di deposito per Bitcoin.
Prima di allora la start-up aveva faticato ad ottenere i permessi necessari per operare a norma di legge, dopo il trasferimento nel paese dagli Stati Uniti.
Tuttavia
adesso numerosi fondi di criptovalute lodano questo metodo di
archiviazione, nonostante la mancanza di controllo completo sui fondi e
l'impostazione più centralizzata di questo sistema rispetto ad opzioni
cold storage come portafogli hardware.
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