Se fossimo in tempo di vacche grasse, l’enorme mole di dati immagazzinati servirebbe ad aumentare la base utenti; in un periodo di crisi sono fondamentali per non perdere abbonati.
Per tenersi stretti quanti pagano il canone mensile coccolandoli e facendoli sentire importanti. E magari aumentando la loro soddisfazione.
E’ questo il senso della collaborazione avviata ormai un anno fa tra Sky Italia ed H-Farm, punto di riferimento per il mondo dell’innovazione digitale, per supportare la pay tv nell’elaborazione di nuove strategie industriali guidate proprio dall’analisi dei numeri.
“L’utilizzo consapevole dei Big Data a supporto del business – spiegano da H-Farm – permette di superare approcci qualitativi non affidabili e scelte basate su opinioni personali”.
Secondo i risultati della ricerca Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School Management del Politecnico di Milano, nel 2017 il mercato degli analytics è cresciuto del 22% a quota 1,1 miliardi di euro.
“Perché le aziende possano vedere i risultati del digitale sul conto economico, è necessario ripensare completamente il modello di business, cosa che ad oggi poche imprese hanno fatto.
Motivo per cui il valore del digitale è stato fino ad adesso catturato essenzialmente dagli colossi digitali, i famosi Faang (Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Google, ndr)” mette in guardi Duccio Vitali, amministratore delegato di Alkemy.
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