sabato 12 gennaio 2019

Ecco come si può creare una fake news e ingannare Google

Per creare una bufala sul web è sufficiente aggiungere due parametri agli indirizzi di ricerca di Google. 
Gli esperti di cyber security della società informatica PwC hanno scoperto un modo per sostituire le mascherine informative generate dal motore di ricerca - nelle quali si riassumono nozioni essenziali che potrebbero interessare l’utente - con qualunque altro contenuto, inducendo chi le vede a credere che il risultato sia autentico. 
Questo problema di configurazione, legato al modo in cui Google compone una pagina di ricerca, può essere utilizzato da un utente malintenzionato per diffondere o rafforzare una falsa informazione, semplicemente condividendo il link modificato.

In un esempio creato da La Stampa , si chiede a Google chi sia il chitarrista dei Beatles, forzando il motore di ricerca a dare come risposta “Theresa May”, in luogo del più musicalmente talentuosoGeorge Harrison.
Come ricostruito dal ricercatore di PwC, Wietze Beukema, per realizzare questo tipo di falsi è sufficiente individuare il segmento di indirizzo che identifica la mascherina informativa e aggiungerlo a quello di una ricerca genuina. 
Condiviso sui social network o per messaggi, l’indirizzo sarà tanto efficace quante saranno le persone che lo vedono e prendono per vera l’informazione.

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