giovedì 6 maggio 2010

Ormai ci sono valide alternative open source a quasi tutto il software proprietario: ecco i nomi

Esiste almeno un’alternativa open source per qualsiasi software proprietario di largo utilizzo.
E’ questo il principale messaggio lanciato da Cynthia Harvey in un suo recente articolo apparso sul web.


L’autrice elenca ben 75 applicazioni a codice aperto appartenenti a svariate categorie, dimostrando che, in taluni casi, le tabelle delle funzionalità comparative con la controparte evidenziano una certa superiorità a favore dell’open source.

Ma la vera sorpresa è che il FOSS (Free and Open Source Software) è oggi in grado di proporre alternative concrete anche in quei settori fino a pochi anni fa reputati di nicchia come quello del software applicativo aziendale di elevato costo.

Prodotti come Alfresco e MindTouch possono sostituire SharePoint ed IBM Lotus, Zimbra può sostituire Microsoft Exchange, OpenProj e GanttProject possono sostituire Microsoft Project, mentre Open ERP, Openbravo ed Adempiere si avvicinano moltissimo alle funzionalità offerte da SAP.

Tutte le soluzioni open source sopra citate offrono un’edizione Community completamente gratuita e funzionale oltre ad una versione Enterprise che ovviamente si rivolge alle aziende di una certa dimensione.

A prescindere dal tipo di pacchetto, il codice sorgente è però sempre disponibile e questo fa la differenza per chi ha bisogno di effettuare personalizzazioni.

Nella contabilità professionale o delle piccole imprese Buddi, Money Manager Ex e TurboCASH si pongono come valide alternative a Quicken, Microsoft Money e QuickBooks.

Ma non è finita qui!

Amarok e Songbird possono sostituire tranquillamente iTunes, Areca Backup può sostituire Norton Ghost, mentre 7-zip si pone come validissima alternativa al più celebre WinZip.
Nella categoria del software di publishing invece Scribus è in grado di offrire gratuitamente la maggior parte delle funzioni messe a disposizione da InDesign, QuarkXPress e Microsoft Office Publisher.

Sul fronte delle applicazioni per l’Instant Messaging c’è poi solo l’imbarazzo della scelta.
Il bello delle soluzioni open source in questo caso è che un client come Pidgin è in grado di dialogare con 17 network diversi, inclusi AIM, Yahoo! Messenger e Windows Live Messenger, senza la necessità di installare un’applicazione dedicata per ciascuno di essi.
 
75 Open Source Tools to Replace Apps You Use Every Day
 
source DUKE ITALIA Tech