lunedì 22 marzo 2010

Vecchi hacker addio

Hacker addio utopia, ecco il nuovo cybercrime
Hanno da 9 a 50 anni, solo i più piccoli lo fanno per curiosità o per esibizionismo ma gli altri lo fanno per soldi o spionaggio industriale, prendendo di mira soprattutto aziende: sono i protagonisti del nuovo cybercrime i cui identikit sono stati presentati oggi a Roma da Raoul Chiesa, socio co-fondatore e membro del comitato direttivo dell’Associazione italiana per la sicurezza informatica (Clusit) e componente dell’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (Enisa).
«Esistono almeno nove profili diversi di hacker di diverse fasce di età», ha detto l’esperto nel convegno su illeciti in azienda e delitti informatici organizzato dalla cattedra di Psicopatologia forense dell’università di Roma La Sapienza.
source LA STAMPA.it

'Etici', 'paranoici' oppure cyber-warrior:
ecco tutti gli identikit dei moderni hacker

Si va dai 9 ai 50 anni, i più piccoli smanettano sul computer per curiosità ed esibizionismo , gli adulti si mettono in gioco soprattutto per soldi o per spionaggio industriale
I giovanissimi - che vanno dai 9 ai 16 anni - sono anche quelli che ricordano di più gli identikit tracciati in passato.
In sostanza vogliono sentirsi alla moda, esattamente come gli scrittori di programmi pericolosi, anche loro giovanissimi, tra 10 e 18 anni. Poi ci sono gli specialisti negli attacchi (i cracker), che hanno fra 17 e 30 anni e lanciano attacchi di tipo distruttivo violando i sistemi di aziende.
source Quotidiano.net