sabato 16 gennaio 2010

Tassa su pc e telefonini per dare soldi alla Siae

Un decreto del ministro dei beni culturali aggiorna ed estende - come in nessun paese europeo - il cosidetto "equo compenso". Introdotti su tutti i dispositivi dotati di memoria. Piovono soldi sulla società degli autori ed editori, aumenti in arrivo per i prodotti hi-tech


Cellulari, decoder, computer, lettori mp3: qualunque dispositivo abbia una memoria verrà colpito da una nuova "tassa", fra qualche giorno. È quanto deciso dal decreto firmato il 30 dicembre dal ministro dei Beni e delle attività culturali Sandro Bondi. Il decreto aggiorna ed estende, a livelli inauditi in Europa, il cosiddetto "equo compenso": una somma che i produttori di beni tecnologici devono versare a Siae, a "compenso" della copia privata. Cioè del fatto che l'utente può usare quelle tecnologie per fare un (legittima) copia personale di cd e film acquistati.


source la Repubblica.it

Arriva la tassa su telefonini e chiavette Contenta la Siae, contraria Confindustria

Bondi ha firmato il decreto che estende "l'equo compenso" già presente per cd e dvd. Lo sconcerto di Confindustrtia Anie: "E' l'unico esempio al mondo di penalizzazione dell'innovazione"
Roma, 15 gennaio 2010 - Trovare "un punto di equilibrio tra il riconoscimento del compenso che è dovuto a chi crea opere dell’ingegno e le esigenze, altrettanto importanti, degli utenti e del settore dell’innovazione e sviluppo tecnologico". È stato questo l’obiettivo del decreto firmato ieri dal ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, in esecuzione della legge sul diritto d’autore per la rideterminazione del compenso per "Copia privata", che la legge già prevedeva in via provvisoria.

source Quotidiano.net

Il governo tassa i prodotti hi-tech
Un decreto estende l'imposta sulle registrazioni a tutti gli oggetti dotati di memoria.
«"Equo companso" alla Siae». Rincari in arrivo. E' polemica

Il decreto per la determinazione della misura del compenso per copia privata firmato dal ministro dei beni culturali, che sarà pubblicato a giorni sulla Gazzetta Ufficiale dopo la registrazione della Corte dei Conti, è un decreto attuativo di una legge del 2003 nata da una direttiva Ue del 2001. Era atteso dal 2003 perche la legge stabilisce che in questa materia i decreti attuativi abbiano una valenza triennale. Nel 2012 dovrebbe quindi arrivarne un altro.

source LA STAMPA.it