sabato 9 gennaio 2010

Francia, al via la legge «tre errori e sei scollegato»

Col nuovo anno è entrata in vigore la controversa norma «Hadopi»

Gli utenti accusati di file sharing illegale saranno avvisati prima con una email, poi con una lettera, ma poi scatterà la disconnessione da Internet

MILANO - Dopo un iter travagliato durato quasi due anni, in Francia è entrata in vigore la legge «Création et Internet», meglio conosciuta come Legge Hadopi, dal nome dell'autorità che dall'1 gennaio 2010 è chiamata a vigilare sui comportamenti degli utenti d'Oltralpe.

source CORRIERE DELLA SERA.it

La Francia taglia internet ai "pirati" Sul web i nomi di chi scambia file
Pugno duro del governo Sarkozy contro chi pratica illegalmente il peer to peer

Un progetto di legge dell'esecutivo prevede la sospensione della connesione

Altri Paesi dopo la Francia?
Una funzione "pedagogica" più che repressiva secondo il governo.
"Il progetto di legge risponde", spiega il ministro "a una situazione di urgenza, il furto di opere penalizza fortemente l'economia del settore culturale".
Si tratta comunque, spiega Albanel, di "una norma equilibrata, che sarà accompagnata da un aumento dell'offerta legale".
La misura adottata dal governo francese potrebbe essere utilizzata anche da altri paesi. Regno Unito, Svizzera e Belgio stanno studiando provvedimenti simili.

source la Repubblica.it

Incostituzionale la legge francese contro la pirateria web

Legittima?
In molti si chiedono non solo se funzionerà, ma se uno Stato possa intervenire così drasticamente su una materia di questa portata. Molti giuristi francesi dicono che la legge aprirà un conflitto con Bruxelles, data la probabile violazione della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo. Alcune associazioni di consumatori dicono che la creazione di un’agenzia non composta da magistrati ma con il potere di mettere le mani su Internet potrebbe mettere le premesse per violazioni delle libertà civili.


Funzionerà?
I tecnici non sono affatto convinti. Chiunque faccia parte di una famiglia di internauti, o ne conosca una, o lavori in un’azienda che pullula di collegamenti, sostiene che si crea un Grande Fratello (nel senso di Orwell) che colpirà spesso innocenti cittadini i cui figli, molto più smaliziati di loro tecnicamente, scaricheranno intere discoteche, biblioteche o videoteche, aggirando all’occorrenza anche eventuali meccanismi di blocco.

Un sostenitore
Tra i sostenitori entusiasti della nuova legge c’è il presidente della Società italiana autori editori (Siae) Giorgio Assumma. Una vittoria storica, dice Assumma per quanti credono e combattono per la difesa dei diritti d’autore. Il presidente della Siae, anzi, vorrebbe che la legge costituisse uno stimolo per il Parlamento italiano.

source Kata Web
 
Pirateria: anche la Spagna approva la sua ‘Hadopi’.
La tutela del copyright inserita tra i motivi per tagliare la linea internet
 
Il governo Zapatero ha promesso che l'accesso a internet con velocità minima di 1Mbps sarà un diritto di ogni cittadino spagnolo a partire dal 1 gennaio 2011, ma ha anche deciso un nuovo giro di vite nei confronti del download illegale di contenuti protetti da copyright.
 
source KEY4biz