venerdì 12 giugno 2009

L’Italia vista dai Blog

Una ricerca illustra pensieri, opinioni e valutazioni emotive dei blogger italiani, sugli argomenti della cronaca, della politica, di sport e spettacolo. Senza dimenticare la tecnologia e la percezione dei marchi aziendali, e le sensazioni collegati. Per comporre un'istantanea del paese digitale, ogni giorno un po' di più.

Di cosa parlano i blog?
A volte la domanda tradisce la speranza, o la paura, che dentro la conversazione della rete - che ormai è fatta non di soli blog, perché ci sono i Twitter, le pagine di Facebook e tutte le forme di “microblogging” diffuso - ci siano contenuti migliori o perlomeno diversi da quelli espressi dall’Italia della politica e del talk show, del reality e degli achormen. In passato c’è stato perfino chi ha teorizzato una “agenda della rete” contrapposta a quella dei media, quindi addirittura una diversa “intepretazione” del mondo. O perlomeno, queste persone hanno postulato la capacità dei blog di influenzare l’agenda dei media.
Speranza vana: l’Italia dei blog parla come il resto del paese. Ha gli stessi miti e antimiti, gli stessi amici e gli stessi nemici, allergie e preferenze. E gli stessi toni e vizi: fra aggressività e dogmatismo, ma anche con la freschezza di chi entra dentro il discorso pubblico senza tante mediazioni e sensi di riverenza.
I blog sono anche loro lo specchio di questo paese, di una fetta particolare del paese. Quella che scrive, quindi legge e ascolta, e decide di dire la sua.