mercoledì 31 ottobre 2007

Googlefonino

Google è ormai pronto ad annunciare il suo ingresso nel mondo della telefonia cellulare.
A dire il vero lo paventava già da tempo, ora il Wall Street Journal (Wsj) è in grado di precisare obiettivi e servizi offerti.
L'ambizioso piano del noto motore di ricerca è quello di rendere le applicazioni e i servizi accessibili sui telefonini cellulari così come sono presenti sul web, dalle mappe al social networking e al video sharing.
I partner tecnologici possibili saranno la taiwanese HTC e la Sucoreana LG sul fronte dei telefonini, mentre i gestori T-Mobile negli Usa (gruppo Deutsche Telekom) e Orange (sempre Deutsche Telekom), France Telecom e Hutchison Wampoa (nota in Italia per il marchio "3") in Europa.
La scelta più importante comunque operata dal motore di ricerca Usa sembra essere quella di mettere sul mercato un cellulare che a differenza degli altri sarà governato solo da un sistema operativo aperto con possibilità di modifiche e miglioramenti di altri sviluppatori di software, così che il Googlefonino potrà essere configurabile a misura e tipo dei servizi offerti al cliente e magari dallo stesso rivenditore attraverso la possibilità di aggiungere applicativi richiesti addirittura dallo specifico cliente.
"Se Google farà colpo, dovrà dire (agli operatori) 'offrite il nostro telefono e divideremo i guadagni' ", così ha detto l'analista Avi Greengart di Curren Analysis, secondo cui il Googlefonino avrebbe più successo se offrisse agli utenti caratteristiche gratuite e servizi in cambio dell'invio di pubblicità.
E comunque Gphone non sarà mai un Iphone.
Avanti un'altro...