venerdì 10 agosto 2007

Console, scoppia la guerra dei prezzi

REDMOND (Washington) - E' guerra all'ultimo sconto fra le console di nuova generazione. Dopo Sony, che l'11 luglio scorso ha abbassato di 100 dollari il prezzo della Playstation3, anche Microsoft annuncia un taglio. Per ora il ribasso è previsto solo per gli Stati Uniti.
Nessuna notizia su un'eventuale estensione dell'iniziativa in Europa e Giappone.

Da domani quindi, gli utenti statunitensi potranno acquistare l'Xbox360, in versione Premium, a circa 50 dollari di meno. Più contenuti gli sconti per chi acquista le versioni Core (20 dollari in meno), ed Elite (30 dollari). Rispetto al taglio operato da Sony, quello di Microsoft è di entità decisamente modesta. "Ma è necessario - spiega Micheal Patcher, analista della Wedbush Morgan - per mantenere il prodotto competitivo. Ed è anche inferiore a quello che mi aspettavo". Ma la divisione gaming della Microsoft, evidentemente, lo ha ritenuto sufficiente.

L'Xbox360, lanciata da Redmond nel 2005, è attualmente leader nel mercato delle console "nextgen", con una base utenti maggiore di quelle di Sony e Nintendo. Anche se quest'ultima, con il Wii, sta vivendo un vero e proprio boom. Ma la leadership di Microsoft non è stata eccessivamente remunerativa. Per problemi legati a un'errata progettazione della console, infatti, il colosso di Redmond ha dovuto spendere circa un miliardo di dollari in riparazioni e risarcimenti agli utenti. E' quindi comprensibile che, pur decidendo di allinearsi alla politica di "sconti" di Sony, Microsoft abbia scelto un approccio più morbido, mantenendo un margine di profitto più alto.

La Playstation3, comunque, che è la competitrice più diretta dell'Xbobx360, non naviga in buone acque. E il taglio di prezzo dovrebbe permettere a Redmond non solo di mantenere il vantaggio su Sony, ma anche di allontanare il sorpasso da parte di Nintendo, previsto dagli analisti per l'inizio di ottobre. La casa di Kyoto, per ora, non ha annunciato nessuno sconto sulla sua console. Ma una decisione in questo senso, spiega Patcher, "non può essere lontana. Probabilmente Kyoto sta aspettando che il prezzo dell'Xbox360 si abbassi ancora di più. Ci sono segnali - anticipa l'analista - che indicano che, nel 2008, la Microsoft introdurrà un redesign della sua console, con un processore a 45nanometri, meno costoso di quello attuale. Che le permetterebbe di offrire l'Xbox360 a un prezzo ancora più competitivo".