sabato 10 luglio 2010

Il computer ?

Ora parla con me
Secondo i dati forniti dal New York Times, il numero di dottori americani che usa software vocali per programmare le proprie visite è più che triplicato negli ultimi tre anni, arrivando a 150 mila.
Il segretario digitale è già realtà negli uffici della Microsoft. 
«Per i nostri figli e i nostri nipoti è del tutto naturale parlare con delle macchine che li guardano e li capiscono», spiega Eric Horvitz, che nei laboratori di ricerca Microsoft ha sviluppato il progetto di «medico avatar». 
Già da alcuni mesi, nel video postato su Youtube «A glimpse ahead» (una sbirciata nel futuro), Microsoft prova a raccontare per immagini l’impatto delle nuove tecnologie sulla vita di tutti i giorni: «always connected» e con le mani libere, perché col computer basterà una parola. 

Seppur parlanti, le macchine hanno ancora qualche problema con le lingue e con le traduzioni: il software testato in Iraq dalla Defence Advanced Research Projects Agency (l’agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa) offre buoni risultati nelle conversazioni semplici, ma può creare problemi con le frasi complesse, dove traduce correttamente le parole, ma non ha una visione complessiva del contesto. 
Tornando alla scienza e alle sue applicazioni nel quotidiano, i dispositivi intelligenti richiedono l’applicazione congiunta di diverse tecnologie per fornire risposte sensate. 
source LA STAMPA.it