mercoledì 7 luglio 2010

Come scegliere uno smartphone?

Gli utenti consumer e business
utilizzano criteri molto diversi
Il mercato offre oggi una vasta gamma di soluzioni smartphone, ma capire quale marca o modello sia più calzante per le proprie esigenze lavorative nel mondo business può rappresentare un’attività particolarmente impegnativa in termini di tempo, soprattutto per via delle esigenze diverse che potrebbero emergere fra gli utenti in relazione alle configurazioni hardware proposte dai vari fornitori.
Nel mondo consumer l’orientamento della scelta può essere molto condizionato dalle mode del momento o dal fascino che si crea attorno ad un modello (tipico, ad esempio, il caso dell’iPhone).
E’ questo un gradito circolo virtuoso per un vendor se questo riesce a rimanere per molto tempo sulla cresta dell'onda, ma non può essere certo la metrica di selezione per un utente aziendale e non è un caso se chi deve fare un uso lavorativo dello smartphone raramente orienta la propria scelta verso un iPhone.
Tra le alternative disponibili, il Blackberry (della RIM) è il dispositivo enterprise-oriented per antonomasia, preferito da molti professionisti IT e manager principalmente per la sua tecnologia di push-email che consente di ricevere la posta elettronica in tempo reale senza la necessità di scaricarla manualmente quando serve (operazione che, al contrario, è richiesta da un iPhone). 
RIM offre, inoltre, per la sua piattaforma BlackBerry tutta una serie di funzionalità aggiuntive di grande interesse, come ad esempio la possibilità di collegarsi in VPN alla rete aziendale.
Queste sono pressappoco le stesse funzioni presenti sui Nokia, marchio leader della telefonia mobile, il cui sistema operativo Symbian OS si è rivelato uno dei migliori per la portabilità di ogni tipo di applicazione di uso enterprise nel contesto mobile.
Vanno forte nelle grandi compagnie americane (ma un po’ meno in quelle europee) gli smartphone basati su Windows Mobile di Microsoft la cui peculiarità principale consiste nel puntare sulla stretta integrazione con gli applicativi che hanno contrassegnato il successo del colosso di Redmond sui PC.
Questi dispositivi vengono solitamente preferiti da quei manager o professionisti IT che hanno bisogno di lavorare molto frequentemente su testi, documenti e fogli di calcolo.
Recentemente si stanno affacciando sul mercato con successo soluzioni smartphone basate su Linux. Android e MeeGo sono due esempi di piattaforme molto apprezzate, specialmente da chi punta su standard aperti, ma va osservato che, sull'immediato, la loro utilità e punti di forza nel contesto enterprise sono ancora tutti da verificare anche se le premesse sul medio lungo periodo appaiono incoraggianti.