lunedì 7 dicembre 2009

Tlc, l'Italia si adegua alla Ue: tetto agli sms e tariffe al secondo

Entro gennaio messaggi a 11 centesimi + Iva e tariffe a secondi per chi vuole. Calabrò: «Giornata positiva»

Entro gennaio i consumatori italiani potranno usufruire di tariffe per gli sms non superiori a quelle previste nel regolamento comunitario (11 centesimi + iva) e tariffazione al secondo per i clienti che lo richiederanno.
Lo comunica l'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni chiarendo che, «dopo un lungo e intenso confronto, dapprima con Asstel e successivamente con i principali operatori di telefonia mobile, sono giunte le risposte che l'Agcom attendeva e che aveva nei giorni scorsi più volte sollecitato.


TARIFFE ALLINEATE AL TETTO COMUNITARIO
Si tratta di singole risposte trasmesse da Tim, Vodafone, H3G e Wind, che si differenziano per caratteristiche e modalità di applicazione in coerenza con il carattere concorrenziale del mercato.
In pratica tutte però garantiscono che i clienti dei principali operatori mobili potranno accedere senza costi aggiuntivi a tariffe allineate al tetto comunitario sugli sms e a piani tariffari al secondo».
L'Autorità, da parte sua, vigilerà sul rispetto dei principi generali di trasparenza e di tutela dell'utenza nonchè sull' osservanza degli «impegni» assunti. Il consiglio dell'Agcom ha dunque preso atto con favore delle proposte ricevute e ha deliberato l'avvio di una consultazione pubblica su regole di trasparenza e controllo della spesa nel settore della telefonia mobile.

CORRIERE DELLA SERA.it