mercoledì 30 gennaio 2008

Face of the Future

Chi non vorrebbe vedere come sarà il proprio volto quando sarà vecchio? Quello che è il sogno (o l'incubo) di molte persone, è ora realizzabile grazie ai ricercatori del dipartimento di informatica dell'Università di St. Andrews.
Basta collegarsi al sito "Face of the Future" per invecchiare la propria faccia: si carica una foto, possibilmente frontale, del viso, si identifica la posizione di occhi e bocca, e in pochi secondi il gioco è fatto.
Il gioco se così lo possiamo definire non è tutto qui, si può scegliere anche di ringiovanirsi fino a ottenere una versione infantile di sé, cambiare addirittura sesso e razza, spingendosi ancora più in là con una serie di trasformazioni che permettono di vedersi con le sembianze di una scimmia, di un manga giapponese, o del protagonista di un quadro di El Greco, Botticelli o Modigliani.
Il software è il risultato di un progetto, pur troppo già destinato a concludersi il prossimo marzo (peccato), che pone l'attenzione sull'impatto che l'elaborazione computerizzata delle immagini, e in particolare dei volti, avrà sulle vite dei cittadini di tutto il mondo nei prossimi decenni.