venerdì 30 marzo 2007

Telefonini, esplode la rabbia gli utenti. "Tariffe che salgono, servizi non richiesti"


Protestano i consumatori. Wind aumenterà un piano già sottoscritto. E costerà di più. Vodafone attiva l'Sms Vocale, senza alcuna richiesta. Poi le proteste e lo stop. Ecco come l'abolizione dei costi di ricarica decisa dal decreto Bersani rischia di diventare una vittoria di Pirro per i clienti.
Cresce la protesta verso gli operatori della telefonia mobile. L'abolizione dei costi di ricarica rischia di diventare una vittoria di Pirro per i consumatori, perché è già in agguato l'aumento dei prezzi delle tariffe telefoniche. La redazione di Repubblica.it, così come le associazioni dei consumatori e vari siti Internet, sono stati sommersi dalle proteste degli utenti che segnalano due casi: Wind dal primo giugno aumenterà una tariffa già sottoscritta dagli utenti; Vodafone nei giorni scorsi ha attivato a tappeto il servizio Sms Vocale, senza che i clienti l'avessero richiesto. L'ha poi sospeso nel coro delle proteste. A fare rumore è soprattutto la mossa di Wind anche perché sembra destinata a scattare senza scampo. Dietro lo scudo delle norme.