mercoledì 24 gennaio 2007

Crolla un mitoVoip scopre il canone fisso

Skype introduce lo scatto alla risposta E dà il via al piano tariffario per i servizi
ANNA MASERA
Che il modello del «gratis», tanto popolare su Internet, mal si
conciliasse con le telecom, si sapeva.
Ma Skype, con il suo rivoluzionario servizio Voip di telefonate
gratuite online che ha conquistato già 140 milioni di
utenti nel mondo, è sempre stato visto come il regalo-promessa
di Internet. Invece il scorso 18 gennaio è arrivato il temuto
annuncio: anche Skype avrà lo scatto alla risposta.
A onor del vero, gli utenti Skype di tutto il mondo possono
ancora effettuare chiamate (anche video) gratuite tra altrettanti
utenti Skype da pc a pc, come inviare messaggi, trasferire file
e collegarsi alle videochiamate (Skypecast) a cui partecipano fino
a 100 persone. Ma i servizi Premium sono tutt’altro che
gratis: SkypeOut (chiamate verso cellulari e telefoni fissi),
SkypeIn (un numero telefonico per chiamare altri utenti nel
mondo) e Skype Voicemail (segreteria).
Dopo aver annunciato un piano tariffario per il mercato
nordamericano (canone fisso per 12 mesi di chiamate illimitate
negli Usa e Canada), la novità, disponibile anche in Italia,
è «SkypePro»: la nuova offerta per le chiamate nazionali via
web in 24 paesi più Hong Kong, a canone mensile fisso. Ma lo
scatto per le chiamate nazionali sarà di 3,9 cents. E l’offerta comprende
la possibilità di usufruire di mail vocali al costo annuale
di 15 euro. Prezzi vantaggiosi, che per alcuni Paesi rappresentano
un abbattimento dei costi fino al 65%.Manon è gratis.
La mossa dell’azienda fondata 5 anni fa da Niklas Zennstroem
e Janus Friis (noti già per il sito di file-sharing Kazaa) e acquisita
nel 2005 da Ebay, fa temere che dopo aver creato un sistema
globale gratuito, Skype provi i servizi a pagamento per
sono spuntati tantissimi programmi per le chiamate vocali
via computer.
La nuova frontiera è il Voip mobile: ci sono già telefonini
che lo supportano e al Ces 2007 di Las Vegas Skype ha annunciato
nuovi prodotti: dall’adattatore (meno di 70 dollari)
all’accordo con Nokia per portare Skype sull’N800 entro
giugno.Ma sui cellulari le tariffe Voip sono ancora troppo alte.
Perchè un servizio di Voip sul cellulare diventi popolare,
sostiene Giulio Boresa dal sito specializzato MyTech, deve funzionare
su rete Wi-Fi. E visto che è appena stato annunciato
il via libera in Italia al Wi-Fi gratis, sarebbe interessante
un telefono Skype basato su Wi-Fi. Invece, decreta Guido
Tripaldi, presidente del consorzio VoIPex, «per il Voip in
mobilità bisognerà aspettare il WiMax mobile».
Tramite le telefonate via Internet, infine, è possibile accompagnare
alle parole le immagini. Da poco Skype ha lanciato
Joost, il nuovo servizio di televisione a banda larga con un software
da installare sul pc per scegliere i programmi che si vogliono
vedere in qualunque momento.
Completamente gratuito perché si basa sulla vendita
di spazi pubblicitari (spot che precedono i video), sarà disponibile
al pubblico verso la metà del 2007. Più utenti sono connessi
nello stesso momento, più veloce è la trasmissione dei dati:
il classico modello peer-to-peer. Ma quando passerà sui cellulari,
quanto costerà? WiMax mobile, salvaci tu.
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