sabato 7 febbraio 2015

La nuova criminalità informatica che colpisce e sparisce nel nulla

Il 2014 se n’è andato regalandoci uno dei casi più bizzarri della storia della pirateria informatica: la produzione del film «The interview» (pellicola satirica di Sony Pictures su un complotto per assassinare il dittatore nordcoreano Kim Jong-un) e il conseguente attacco hacker nei confronti della Sony che il 24 novembre ha subito il furto di circa tre terabyte di dati, tra i quali mail imbarazzanti e la sceneggiatura del prossimo «007 Spectre».
Geniale mossa di marketing o realtà nuda e cruda?

L’hacker del 2015 non è più il ragazzetto smanettone che entra nel sito dell’università per cambiarsi i voti o in quello di una banca per vezzo.

Oggi siamo davanti a vere e proprie organizzazioni criminali 2.0, aggressive, fredde e determinate come le mafie tradizionali che operano nella vita reale.

E probabilmente in questo momento la più grande differenza fra le due entità non è il territorio sul quale delinquono, ma la capacità di sfuggire alla legge.

source IlSole24ORE.com