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venerdì 19 ottobre 2012

Il mondo della cyber guerra

è una polveriera informatica

Ogni cinque minuti sul pianeta c'è un'intrusione nei sistemi informatici: cyber spionaggio, azioni di boicottaggio, dissidenza politica.

Contro istituzioni, governi, banche, infrastrutture critiche

Nel solo 2012 gli attacchi sono stati centinaia in tutto il mondo, è stato calcolato dallo US-CERT che ogni 5 minuti avvenga un'intrusione in sistemi informatici.

Basta dare un'occhiata alla Mappa in tempo reale di Honeycloud.net per capire la velocità e quantità di attacchi registrati in tempo reali in tutto il mondo.

Le motivazioni alla base degli attacchi sono varie: cyber spionaggio, azioni di boicottaggio, dissidenza politica.

Iran. È una delle zone più calde del pianeta, anche dal punto di vista informatico.
Per colpire il programma nucleare iraniano sarebbe stato realizzato da Israele e Stati Uniti il virus Stuxnet, a cui sono seguiti Duqu e Flame.

Israele. Non si contano i defacement (quando si cambia illecitamente la home page di un sito web), i DDoS e la divulgazione di informazioni riservate compiute da hacker israeliani oppure subìti dallo stato di Israele ad opera di hacker sauditi, ma non solo.

Arabia Saudita. La Saudi Aramco, gigante petrolifero di stato, è stata vittima di un attacco decisamente violento, perpetrato ai danni della rete di computer della compagnia il 15 agosto 2012.

Cina. insieme all'Iran è uno dei paesi dove la tensione sembra sempre più alta. Sono sempre di più gli attacchi attribuiti ad hacker cinesi, il cui obiettivo primario è il cyber spionaggio.

Stati Uniti. il paese più colpito al mondo se si considerano solo gli attacchi sferrati contro società, organismi governativi e organizzazioni. In base a questi dati, aggiornati ad agosto 2012, sarebbero ben 72 le organizzazioni che hanno subito attacchi e infiltrazioni, di queste ben 49 sono negli stati Uniti.

La mappa degli attacchi hacker in tempo reale


Every five minutes on the planet, there is an intrusion into computer systems: cyber espionage, boycotts, political dissidence.

Against institutions, governments, banks, critical infrastructure

In 2012 only the attacks were hundreds around the world, was calculated by US-CERT, which takes place every 5 minutes intrusion into computer systems.

Just take a look at the map in real-time Honeycloud.net to understand the speed and amount of attacks recorded in real time all over the world.

The reasons for the attacks are varied: cyber espionage, boycotts, political dissidence.

Iran. It is one of the hottest areas of the planet, also from the point of view computer.
To hit the Iranian nuclear program would be carried out by Israel and the United States the Stuxnet virus, which was followed Duqu and Flame.

Israel. There are countless defacement (when changing illegally the home page of a website), the DDoS and disclosure of confidential information made ​​by Israeli hacker or suffered by Israel at the hands of Saudi hackers, but not only.

Saudi Arabia. Saudi Aramco, the state oil giant, was the victim of a very violent attack, perpetrated against the computer network of the company August 15, 2012.

China. along with Iran is one of the countries where the tension seems higher and higher. An increasing number of attacks attributed to Chinese hackers, whose primary purpose is the cyber espionage.

United States. the most affected country in the world if we consider only attacks against companies, government agencies and organizations. Based on these data, updated in August 2012, would be more than 72 organizations that have suffered attacks and infiltrations, of these, 49 are in the United States.


source la Repubblica.it