L'australiano Julian Assange ha inventato Wikileaks.
Da decenni entra nei computer altrui
The Australian Julian Assange invented Wikileaks.
For decades, enters another's computer
Qualcuno lo vorrebbe al fresco, ma in un posto così Julian Assange in fondo già ci sta.
Dopo la conferenza stampa di Londra con cui ieri ha risposto a chi da Washington lo accusa di trafugare segreti militari il fondatore e direttore di Wikileaks potrà tranquillamente rifugiarsi nella terra dei ghiacci, in quella remota Islanda trasformata grazie alla legge votata il 16 giugno dal Parlamento di Reykjavik, nel primo santuario mondiale dei segreti svelati e diffusi via internet.
Someone would cool, but in a place like Julian Assange bottom is already there.
After the press conference in London yesterday to those who responded from Washington accuses him of stealing military secrets, the founder and director of Wikileaks could easily take refuge in the land of ice in the remote Iceland transformed through the laws passed by Parliament on June 16 Reykjavik, the world's first sanctuary of the secrets revealed and disseminated via the Internet.
Il 39enne Assange, che ieri a Londra ripeteva di «far solo del buon giornalismo», ci lavorava da tempo.
Il grande trafugatore preparava il colpo almeno dal 23 giugno quando annunciò imminenti sorprese sulle operazioni militari americane.
The 39 year old Assange, who repeated yesterday in London to "make only good journalism," we worked for some time.
The big blow was preparing stolen from at least June 23 when he announced upcoming surprises on U.S. military operations.
A 17 anni, dopo aver frequentato 30 scuole diverse Julian diventa Mendax, la mente di un gruppo di hacker in calzoncini corti auto battezzatisi «Sovversivi internazionali».
Il nome non è una sparata.
Grazie ad un prodigioso software studiato da Mendax il gruppetto scorazza nei computer di Nasa e Pentagono.
L’apogeo o l’apocalisse, arriva nell’ottobre 89 quando - alla vigilia del decollo di un navicella Atlantis - i tecnici della Nasa vedono comparire sui computer la scritta Wank, acronimo inglese di «vermi contro i killer nucleari», la sigla adottata per l’occasione da Mendax e compagnia. Julian Assange appena 18enne, ma già padre, si ritrova così braccato.
Per salvarsi si trasforma da ladro in poliziotto, da hacker in difensore dei sistemi informatici, da scavezzacollo in studente universitario appassionato di matematica e neuroscienze.
La svolta non dura molto. «Il suo senso morale riguardo all’idea di penetrare un computer - ricorda Ken Day l’agente australiano che indagò su di lui - era semplice: “Se non faccio male a nessuno che male c’è”».
At 17, he attended 30 different schools Mendax Julian becomes the mind of a hacker group in shorts cars battezzatisi "international subversives."
The name is not a shot.
Thanks to a prodigious software designed by Mendax roam the group of NASA and Pentagon computers. The apogee ol'apocalisse, come October 89 when - on the eve of the launch of a spacecraft Atlantis - NASA engineers will see the words appear on computer Wank, acronym for "nuclear worms against the killers, the symbol adopted for the occasion by Mendax and companionship.
Julian Assange just 18 year old, but already the father, finds himself hunted.
To save changes from thief policeman by hackers in defense of computer systems, from misbehaving in a passionate student of mathematics and neuroscience.
The turnaround did not last long. "His moral sense with the idea of penetrating a computer - remember Ken Day Australian agent inquired about him - was simple:" If I do not hurt anybody that's wrong ".
source il Giornale.it
venerdì 30 luglio 2010
giovedì 29 luglio 2010
In Usa e Uk si sperimenta - In the U.S. and UK are experiencing
l'uso della tecnologia per prevenire i crimini
the use technology to prevent crimes
Il sogno di ogni poliziotto e lo spunto alla base di film di grande successo popolare, come il futuristico Minority Report, non è più solo fantascienza.
The dream of every policeman and the inspiration behind the popular hit film as the futuristic Minority Report, is no longer just science fiction.
Il software è stato testato a lungo nell’area di Memphis, Tennesee, dove secondo il dipartimento di polizia, il suo utilizzo ha contribuito a ridurre del 30 % nel complesso i reati e del 15 % quelli di tipo violento, contribuendo anche tenere alto il morale degli agenti, aumentando il numero di arresti effettuati e dando un nuovo senso al loro lavoro.
“È uno strumento che serve a combattere il crimine in maniera attiva, piuttosto che intervenire quando i reati si sono già verificati. Serve a far trovare i poliziotti sul posto nel momento in cui i delitti vengono commessi – ha spiegato John Williams, dell’Unità di Analisi del Crimine di Memphis”.
The software was tested for a long time in Memphis, Tennessee, where according to the police department, its use has contributed to a 30% reduction in overall crime and 15% of those violent type, contributing also to maintain a high moral agents, increasing the number of arrests and giving new meaning to their work.
"It is a tool to fight crime proactively rather than act when crimes have already occurred. Need to find the police at the time when crimes are committed - said John Williams, the Crime Analysis Unit in Memphis. "
source LA STAMPA.it
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Software
mercoledì 28 luglio 2010
Symantec Security Virtual Event
Crescono e si evolvono le minacce informatiche eppure un numero sorprendente di aziende non implementa nemmeno un livello di protezione base per rispondere ai rischi che esse comportano.
Obbiettivo di Symantec è informare, tenere costantemente aggiornati e difendere i propri clienti dalle minacce emergenti.
Da questa esigenza nasce il Symantec Security Virtual Event, un evento virtuale pensato per tutte quelle aziende che hanno necessità di difendere i propri dati dagli attacchi informatici. In una edizione straordinaria del TG SYM, il dinamico notiziario televisivo targato Symantec, due esperti raccontano quali sono le nuove minacce informatiche che mettono in pericolo le aziende italiane e quali sono le soluzioni proposte da Symantec per garantirne la sicurezza delle aziende di tutte le dimensioni: Small Business, Mid Market ed Enterprise.
source symantec
Obbiettivo di Symantec è informare, tenere costantemente aggiornati e difendere i propri clienti dalle minacce emergenti.
Da questa esigenza nasce il Symantec Security Virtual Event, un evento virtuale pensato per tutte quelle aziende che hanno necessità di difendere i propri dati dagli attacchi informatici. In una edizione straordinaria del TG SYM, il dinamico notiziario televisivo targato Symantec, due esperti raccontano quali sono le nuove minacce informatiche che mettono in pericolo le aziende italiane e quali sono le soluzioni proposte da Symantec per garantirne la sicurezza delle aziende di tutte le dimensioni: Small Business, Mid Market ed Enterprise.
source symantec
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Sicurezza
Aggiornamenti per la protezione Microsoft - Luglio 2010
Ultimi aggiornamenti per la protezione
| • | MS10-042 - risolve una vulnerabilità in Microsoft Windows (KB 2229593) critico Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità divulgata pubblicamente nella funzionalità Guida in linea e supporto tecnico fornita con le edizioni supportate di Windows XP e Windows Server 2003. Questa vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente visualizza una pagina Web appositamente predisposta utilizzando un browser Web o se fa clic su un collegamento appositamente predisposto presente in un messaggio e-mail. Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente fa clic su un collegamento all'interno di un messaggio e-mail. | ||||
| • | MS10-043 - risolve una vulnerabilità in Microsoft Windows (KB 2032276) critico Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità divulgata pubblicamente nel driver video Canonical (cdd.dll). Sebbene la vulnerabilità possa consentire l'esecuzione di codice, la sequenza casuale della memoria ne previene la riuscita. Nella maggior parte degli scenari, un utente malintenzionato che ha sfruttato questa vulnerabilità ha più probabilità di impedire al sistema interessato di rispondere e di forzarne il riavvio automatico. | ||||
| • | MS10-044 - risolve alcune vulnerabilità in Microsoft Office (KB 982335) critico Questo aggiornamento per la protezione risolve due vulnerabilità segnalate privatamente nei controlli ActiveX di Microsoft Office Access. Le vulnerabilità possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente apre un file Office appositamente predisposto o visualizza una pagina Web che crea istanze dei controlli ActiveX di Access. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione. | ||||
| • | MS10-045 - risolve una vulnerabilità in Microsoft Office (KB 978212) importante Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità segnalata privatamente a Microsoft. La vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente apre un allegato contenuto in un messaggio di posta elettronica appositamente predisposto utilizzando una versione interessata di Microsoft Office Outlook. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione. Scarica automaticamente gli aggiornamenti per la protezioneÈ possibile che l'aggiornamento sia già installato se gli Aggiornamenti automatici sono abilitati. Per informazioni sugli Aggiornamenti automatici, vedere l'articolo su come aggiornare automaticamente il computer.Se gli Aggiornamenti automatici non sono abilitati o per verificare se sono necessari aggiornamenti, andare al sito Web Microsoft Update. Microsoft Update è uno strumento online che esegue la scansione del computer e fornisce un rapporto sugli aggiornamenti che è necessario installare. Scarica aggiornamenti dall'Area download MicrosoftGli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli eseguendo una ricerca con la parola chiave aggiornamento per la protezione e il mese in cui l'aggiornamento è stato rilasciato.Informazioni tecniche sugli aggiornamenti per la protezioneLeggere il blog del Microsoft Security Response Center per le informazioni più aggiornate. Professionisti IT e amministratori di sistemi - Consultare il sito Web Microsoft TechNet per informazioni dettagliate relative agli aggiornamenti.Altre procedure per aumentare la protezione del computer
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martedì 27 luglio 2010
India arriva il pc low cost - India comes the low cost PC
Dopo la Tata Nano, passata alla storia come l'auto più economica, l’India ci riprova.
After the Tata Nano, passed into history as the cheapest car, India will try again.
Questa volta con i computer: il paese ha annunciato il lancio nel 2011 di un pc low-cost, da usare nelle scuole, dal prezzo imbattibile.
This time with computers: the country has announced the launch in 2011 of a low-cost PC for use in schools, by price.
Appena 1.500 rupie (circa 25 euro).
Just 1,500 rupees (about 25 euro).
Con malcelato orgoglio, il governo ha presentato un "microcomputer" simile a un iBook e che potrebbe soddisfare il sogno, da tempo inseguito, di superare il divario tecnologico tra ricchi e poveri.
With undisguised pride, the government presented a "microcomputer" similar to an iBook and could meet the dream long pursued to overcome the technological gap between rich and poor.
Così il nuovo “laptop” potrebbe essere lo strumento di emancipazione per milioni di studenti in una delle nazioni più “giovani” al mondo.
So the new "laptop" may be the instrument of emancipation for millions of students in one of the nations 'young people' in the world.
Destinato inizialmente agli studenti universitari il portatile, che al momento non ha ancora un nome, è stato realizzato da un team di laureandi e ricercatori statali che sono riusciti, attraverso i materiali e l'uso di innovazioni tecnologiche, a contenere al massimo i costi di produzione.
Originally designed for university students the handset, which currently does not have a name, was created by a team of students and researchers state that are managed through the use of materials and technological innovations, to to minimize costs production.
Ne saranno prodotti solo 1milione di esemplari.
It will be produced only 1 million copies.
Basato su un sistema "touch screen" e pesa poco più di 1 chilo.
Based on a touch screen and weighs just over 1 kilo.
Il sistema operativo è Linux, potrà funzionare anche a energia solare.
The operating system is Linux, can also work in solar energy.
source LA STAMPA.it
After the Tata Nano, passed into history as the cheapest car, India will try again.
Questa volta con i computer: il paese ha annunciato il lancio nel 2011 di un pc low-cost, da usare nelle scuole, dal prezzo imbattibile.
This time with computers: the country has announced the launch in 2011 of a low-cost PC for use in schools, by price.
Appena 1.500 rupie (circa 25 euro).
Just 1,500 rupees (about 25 euro).
Con malcelato orgoglio, il governo ha presentato un "microcomputer" simile a un iBook e che potrebbe soddisfare il sogno, da tempo inseguito, di superare il divario tecnologico tra ricchi e poveri.
With undisguised pride, the government presented a "microcomputer" similar to an iBook and could meet the dream long pursued to overcome the technological gap between rich and poor.
Così il nuovo “laptop” potrebbe essere lo strumento di emancipazione per milioni di studenti in una delle nazioni più “giovani” al mondo.
So the new "laptop" may be the instrument of emancipation for millions of students in one of the nations 'young people' in the world.
Destinato inizialmente agli studenti universitari il portatile, che al momento non ha ancora un nome, è stato realizzato da un team di laureandi e ricercatori statali che sono riusciti, attraverso i materiali e l'uso di innovazioni tecnologiche, a contenere al massimo i costi di produzione.
Originally designed for university students the handset, which currently does not have a name, was created by a team of students and researchers state that are managed through the use of materials and technological innovations, to to minimize costs production.
Ne saranno prodotti solo 1milione di esemplari.
It will be produced only 1 million copies.
Basato su un sistema "touch screen" e pesa poco più di 1 chilo.
Based on a touch screen and weighs just over 1 kilo.
Il sistema operativo è Linux, potrà funzionare anche a energia solare.
The operating system is Linux, can also work in solar energy.
source LA STAMPA.it
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Curiosity
lunedì 26 luglio 2010
Stop alle maxi-password - Stop the maxi-password
la chiave giusta è originale
the right key is original
Internauti di tutto il mondo:
"Una password sicura non deve essere necessariamente lunga e complicata".
Surfers from around the world:
"A secure password should not be necessarily long and complicated."
A dirlo sono due ricercatori del colosso informatico Microsoft, Stuart Schechter e Cormac Herley, che hanno realizzato uno studio specifico assieme a Michael Mitzenmacher della Harvard University.
To say two researchers at computer giant Microsoft, Stuart Schechter and Cormac Herley, who made a specific study with Michael Mitzenmacher of Harvard University.
La loro ricerca è partita da una considerazione secondo cui, su base mondiale, centinaia di migliaia di persone finiscono per scegliere le stesse password.
Their research started from a consideration that, on a worldwide basis, hundreds of thousands of people end up choosing the same password.
I ricercatori spiegano la loro soluzione: creare, in collaborazione con i maggiori fornitori mondiali di servizi internet come Yahoo!, eBay e Google, un database in cui vengono memorizzate tutte le password "poco popolari".
The researchers explain their solution: create, in collaboration with leading global suppliers of Internet services such as Yahoo, eBay and Google, a database that stores all your passwords "unpopular".
Quando una di queste diventa '"troppo popolare", ovvero quando il numero di utenti che la utilizza supera una certa soglia, essa non dovrebbe essere più disponibile e selezionabile per la creazione di nuovi account.
When one of these become '"too popular", ie when the number of users that use exceeds a certain threshold, this should not be more available and selected for creating new accounts
source la Repubblica.it
the right key is original
Internauti di tutto il mondo:
"Una password sicura non deve essere necessariamente lunga e complicata".
Surfers from around the world:
"A secure password should not be necessarily long and complicated."
A dirlo sono due ricercatori del colosso informatico Microsoft, Stuart Schechter e Cormac Herley, che hanno realizzato uno studio specifico assieme a Michael Mitzenmacher della Harvard University.
To say two researchers at computer giant Microsoft, Stuart Schechter and Cormac Herley, who made a specific study with Michael Mitzenmacher of Harvard University.
La loro ricerca è partita da una considerazione secondo cui, su base mondiale, centinaia di migliaia di persone finiscono per scegliere le stesse password.
Their research started from a consideration that, on a worldwide basis, hundreds of thousands of people end up choosing the same password.
I ricercatori spiegano la loro soluzione: creare, in collaborazione con i maggiori fornitori mondiali di servizi internet come Yahoo!, eBay e Google, un database in cui vengono memorizzate tutte le password "poco popolari".
The researchers explain their solution: create, in collaboration with leading global suppliers of Internet services such as Yahoo, eBay and Google, a database that stores all your passwords "unpopular".
Quando una di queste diventa '"troppo popolare", ovvero quando il numero di utenti che la utilizza supera una certa soglia, essa non dovrebbe essere più disponibile e selezionabile per la creazione di nuovi account.
When one of these become '"too popular", ie when the number of users that use exceeds a certain threshold, this should not be more available and selected for creating new accounts
source la Repubblica.it
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Sicurezza
sabato 24 luglio 2010
I nuovi tipi di minacce per la sicurezza online - The New Breed of Online Security Threats
Vediamo quali sono le nuove minacce (e quelle di vecchia data che permarranno) dalle quali è necessario proteggersi con l'aiuto di strumenti e pratiche personali basate sulla prudenza:
Here are the new threats (and long-standing ones that won’t go away) that you need to shield yourself against with the help of tools and savvy personal practices:
1. Minaccia: malware più intelligente
Con il termine malware viene indicato tutto ciò che non deve colpire te e il tuo computer: virus, spyware, adware, programmi “keylogger” che rilevano le password e altri programmi nocivi che puntano a sfruttare le tue informazioni personali a fini di guadagno finanziario o semplicemente per causare danni. Puoi venire colpito dal malware tramite e-mail, pubblicità pop-up, screen saver, download o siti Web contaminati. Malgrado il malware non sia una novità, gli esperti fanno notare che sta diventando sempre più abile per riuscire a ingannare gli utenti online.
“In passato, se venivi colpito da lunghe serie di finestre pop-up indesiderate o venivi reindirizzato su una nuova home page, questo significava che eri stato infettato”, spiega Michael Kaiser, direttore esecutivo della National Cyber Security Alliance (NCSA), un'organizzazione senza fini di lucro che gestisce il sito di informazione StaySafeOnline.
“Il fatto è che il malware è diventato più dannoso e sono minori le probabilità di notarne sintomi visibili nel computer”, continua Kaiser. “Gli utenti possono incontrare programmi antimalware fasulli, come nel caso di finestre pop-up che somigliano a messaggi sulla sicurezza che invitano ad acquistare un programma per ripulire il sistema. Alcuni di questi siti possono essere di fatto siti di malware o programmi spyware antivirus di scarsa qualità”.
1. Threat: Smarter Malware
Malware is everything you don’t want to hit you and your computer: Viruses, spyware, adware, “keylogging” programs that swipe passwords, and other malicious programs that aim to exploit your personal information for financial gain or to simply wreak havoc. You can get hit with malware through email, pop-up ads, screen savers, downloads or tainted websites. Though malware is nothing new, it is now getting smarter experts say to keep duping online users.
“It used to be in the old days if you were getting a bunch of pop-ups or being re-directed to a new homepage that it meant you were infected,” says Michael Kaiser, executive director of the non-profit National Cyber Security Alliance (NCSA), which runs the consumer education site StaySafeOnline.
2. Minaccia: botnet evolute
Se il tuo computer viene intrappolato dagli hacker in una botnet, questo significa che a tua insaputa i criminali hanno aggiunto il tuo computer a una rete virtuale che attacca siti Web con grandi flussi di traffico volti a paralizzarli. Essere intrappolati in una botnet può inoltre significare che gli hacker stanno rubando le tue informazioni personali. Non di rado l'inserimento in una botnet avviene tramite il malware, che si rivela un ottimo collaboratore in queste attività. Il modo in cui gli hacker organizzano le botnet sta diventando più sofisticato e difficile da rilevare.
2. Threat: Evolved Botnets
If your computer gets snared by hackers into a botnet, it means that unbeknownst to you criminals have added your computer with a virtual network that attacks websites with floods of traffic to crash them. Being caught in a botnet could also mean hackers are stealing your personal information. You often get swept into a botnet via malware -- they work hand-in-hand together. The way that hackers structure botnets is becoming more sophisticated and harder to detect.
3. Minaccia: Web 2.0 e siti di relazioni sociali vulnerabili
I servizi Web 2.0 rendono più interessanti e utili molti strumenti Web, quali i video di YouTube che si vedono ovunque online. Tuttavia, gli esperti fanno notare che può rivelarsi difficile configurare questi servizi in modo che siano completamenti sicuri dalle vulnerabilità. Secondo un rapporto del 2009 redatto dal Secure Enterprise 2.0 Forum, le minacce possono comprendere maggiori attrattive di phishing (che cercano di indurti a rivelare informazioni personali su siti Web fasulli) o codice Web 2.0 sfruttato da hacker, come è accaduto a Yahoo HotJobs nel 2008. In quel caso, gli hacker sono stati in grado di compromettere le informazioni memorizzate dalle persone sul sito.
Perfino le reti sociali vengono colpite da messaggi di phishing o spam che porta con sé malware. “Quando una nuova applicazione si diffonde con successo tra gli utenti, è certo che un criminale informatico cercherà di sfruttarla a suo favore”, osserva Kaiser. Inoltre sui siti di relazioni sociali le persone sono inclini a pubblicare miriadi di informazioni che possono essere sfruttate da qualcuno per tentare di individuare dati bancari, ad esempio.
3. Threat: Vulnerable Web 2.0 and Social Network Sites
Web 2.0 services make many web tools more compelling and helpful -- such as those YouTube videos you see everywhere online. However, experts say it can be hard to configure these services to be totally secure from vulnerabilities. According to a 2009 report by the Secure Enterprise 2.0 Forum, threats can include increased phishing appeals (which try to get you to forfeit personal information on fake websites) or Web 2.0 code being exploited by hackers, which happened to Yahoo HotJobs in 2008. In that case, hackers could compromise people’s stored information on the site.
Even social networks are getting hit with phishing messages or malware-laden spam. “When there is a successful new application that drives a large volume of users, a cybercriminal will try to take advantage of it,” Kaiser says. Also on social network sites people are apt to simply post droves of personal information that can be exploited by someone to get into their bank account, for example.
Suggerimenti per la sicurezza - Security Tips:
Per proteggere te e la tua famiglia dalle nuove minacce online, ecco alcune strategie che puoi mettere in atto.
To protect yourself and your family from the new online threats, here are some strategies you can put into place.
di Courtney Macavinta è una giornalista che vive a Silicon Valley e ha scritto per CNET, Inc., Red Herring, Wired News, The Washington Post e altre pubblicazioni.
source NORTON Cybercrime News (lingua italiana)
source NORTON Cybercrime News (English)
Here are the new threats (and long-standing ones that won’t go away) that you need to shield yourself against with the help of tools and savvy personal practices:
1. Minaccia: malware più intelligente
Con il termine malware viene indicato tutto ciò che non deve colpire te e il tuo computer: virus, spyware, adware, programmi “keylogger” che rilevano le password e altri programmi nocivi che puntano a sfruttare le tue informazioni personali a fini di guadagno finanziario o semplicemente per causare danni. Puoi venire colpito dal malware tramite e-mail, pubblicità pop-up, screen saver, download o siti Web contaminati. Malgrado il malware non sia una novità, gli esperti fanno notare che sta diventando sempre più abile per riuscire a ingannare gli utenti online.
“In passato, se venivi colpito da lunghe serie di finestre pop-up indesiderate o venivi reindirizzato su una nuova home page, questo significava che eri stato infettato”, spiega Michael Kaiser, direttore esecutivo della National Cyber Security Alliance (NCSA), un'organizzazione senza fini di lucro che gestisce il sito di informazione StaySafeOnline.
“Il fatto è che il malware è diventato più dannoso e sono minori le probabilità di notarne sintomi visibili nel computer”, continua Kaiser. “Gli utenti possono incontrare programmi antimalware fasulli, come nel caso di finestre pop-up che somigliano a messaggi sulla sicurezza che invitano ad acquistare un programma per ripulire il sistema. Alcuni di questi siti possono essere di fatto siti di malware o programmi spyware antivirus di scarsa qualità”.
1. Threat: Smarter Malware
Malware is everything you don’t want to hit you and your computer: Viruses, spyware, adware, “keylogging” programs that swipe passwords, and other malicious programs that aim to exploit your personal information for financial gain or to simply wreak havoc. You can get hit with malware through email, pop-up ads, screen savers, downloads or tainted websites. Though malware is nothing new, it is now getting smarter experts say to keep duping online users.
“It used to be in the old days if you were getting a bunch of pop-ups or being re-directed to a new homepage that it meant you were infected,” says Michael Kaiser, executive director of the non-profit National Cyber Security Alliance (NCSA), which runs the consumer education site StaySafeOnline.
2. Minaccia: botnet evolute
Se il tuo computer viene intrappolato dagli hacker in una botnet, questo significa che a tua insaputa i criminali hanno aggiunto il tuo computer a una rete virtuale che attacca siti Web con grandi flussi di traffico volti a paralizzarli. Essere intrappolati in una botnet può inoltre significare che gli hacker stanno rubando le tue informazioni personali. Non di rado l'inserimento in una botnet avviene tramite il malware, che si rivela un ottimo collaboratore in queste attività. Il modo in cui gli hacker organizzano le botnet sta diventando più sofisticato e difficile da rilevare.
2. Threat: Evolved Botnets
If your computer gets snared by hackers into a botnet, it means that unbeknownst to you criminals have added your computer with a virtual network that attacks websites with floods of traffic to crash them. Being caught in a botnet could also mean hackers are stealing your personal information. You often get swept into a botnet via malware -- they work hand-in-hand together. The way that hackers structure botnets is becoming more sophisticated and harder to detect.
3. Minaccia: Web 2.0 e siti di relazioni sociali vulnerabili
I servizi Web 2.0 rendono più interessanti e utili molti strumenti Web, quali i video di YouTube che si vedono ovunque online. Tuttavia, gli esperti fanno notare che può rivelarsi difficile configurare questi servizi in modo che siano completamenti sicuri dalle vulnerabilità. Secondo un rapporto del 2009 redatto dal Secure Enterprise 2.0 Forum, le minacce possono comprendere maggiori attrattive di phishing (che cercano di indurti a rivelare informazioni personali su siti Web fasulli) o codice Web 2.0 sfruttato da hacker, come è accaduto a Yahoo HotJobs nel 2008. In quel caso, gli hacker sono stati in grado di compromettere le informazioni memorizzate dalle persone sul sito.
Perfino le reti sociali vengono colpite da messaggi di phishing o spam che porta con sé malware. “Quando una nuova applicazione si diffonde con successo tra gli utenti, è certo che un criminale informatico cercherà di sfruttarla a suo favore”, osserva Kaiser. Inoltre sui siti di relazioni sociali le persone sono inclini a pubblicare miriadi di informazioni che possono essere sfruttate da qualcuno per tentare di individuare dati bancari, ad esempio.
3. Threat: Vulnerable Web 2.0 and Social Network Sites
Web 2.0 services make many web tools more compelling and helpful -- such as those YouTube videos you see everywhere online. However, experts say it can be hard to configure these services to be totally secure from vulnerabilities. According to a 2009 report by the Secure Enterprise 2.0 Forum, threats can include increased phishing appeals (which try to get you to forfeit personal information on fake websites) or Web 2.0 code being exploited by hackers, which happened to Yahoo HotJobs in 2008. In that case, hackers could compromise people’s stored information on the site.
Even social networks are getting hit with phishing messages or malware-laden spam. “When there is a successful new application that drives a large volume of users, a cybercriminal will try to take advantage of it,” Kaiser says. Also on social network sites people are apt to simply post droves of personal information that can be exploited by someone to get into their bank account, for example.
Suggerimenti per la sicurezza - Security Tips:
Per proteggere te e la tua famiglia dalle nuove minacce online, ecco alcune strategie che puoi mettere in atto.
To protect yourself and your family from the new online threats, here are some strategies you can put into place.
- Per cominciare, tieni aggiornato il tuo sistema di sicurezza. Questo vale per il tuo software antivirus/antispyware/firewall, la sicurezza del sistema operativo e i programmi di sicurezza del browser Web. Imposta il software e i programmi in modo che vengano aggiornati automaticamente con le protezioni più recenti. “Se non ricevi questi aggiornamenti frequenti, rischi di non essere protetto adeguatamente”, avverte Kaiser.
- For starters, keep your security system updated. This applies to your antivirus/antispyware/firewall software, operating system security and web browser security programs. Set your software and programs to automatically update with the latest protections. “If you don't get that frequent update, you're not going to be protected,” Kaiser says.
- Non seguire mai le segnalazioni di finestre pop-up o collegamenti presenti in e-mail non richieste. Se ricevi una pop-up sospetto, chiudilo ed esegui immediatamente il tuo software per la sicurezza aggiornato.
- Don’t follow the trail of pop-ups or links in unsolicited emails -- ever. If you get a suspect pop-up, close it and immediately run your updated security software.
- Cambia spesso le tue password e assicurati che siano lunghe, non includere informazioni personali e inserisci anche dei numeri. Kaiser suggerisce di creare combinazioni univoche di lettere e numeri tratte dal titolo della tua canzone preferita, ad esempio, e che siano difficili da indovinare (ovviamente non inserirla nel tuo profilo della rete sociale!).
- Change your passwords frequently and make sure they are long, don’t include your personal information and include numbers too. Kaiser suggests coming up with unique letter and number combinations of something like your favorite song title, for example, which can’t be easily guessed (just don’t post it on your social network profile!).
- Se infettato, utilizza il tuo software per la sicurezza o il sito Web del tuo fornitore per aiuto nella rimozione del malware o chiedi assistenza su siti non-profit quali BadwareBusters.
- If infected, use your security software or the vendor’s website to help you remove malware or get assistance at non-profit sites like BadwareBusters.
- Per adottare un comportamento più prudente online, utilizza i consigli di NCSA. Prima di pubblicare qualcosa su una rete sociale, chiediti: 1. Chi vedrà queste informazioni? 2. Quanto vale la condivisione di queste informazioni o foto? 3. Perché voglio che qualcuno veda queste informazioni? “Il problema è disporre degli strumenti adeguati e adottare un comportamento corretto”, osserva Kaiser.
- To behave more consciously online, use the NCSA’s three W’s. Before posting on a social network, ask yourself: 1. Who will see this? 2. What is the value of sharing this information or photo? 3. Why do I want someone to see this information? “This is all about having the right tools and using good behavior,” Kaiser notes.
di Courtney Macavinta è una giornalista che vive a Silicon Valley e ha scritto per CNET, Inc., Red Herring, Wired News, The Washington Post e altre pubblicazioni.
source NORTON Cybercrime News (lingua italiana)
source NORTON Cybercrime News (English)
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Sicurezza
venerdì 23 luglio 2010
Svezia, rivoluzione web - Sweden, the web revolution
arriva il provider pirata
arrives provider pirate
E dopo aver deciso di ospitare sui propri server The Pirate Bay, la community di scambio digitale più frequentata del mondo (inaccessibile dall'Italia o quasi), ora allunga il passo.
And having agreed to host on its servers Pirate Bay, the community of the world's most popular digital exchange (Italy inaccessible), now quickened his pace.
E annuncia la creazione di un proprio ISP, un provider di connettività per accedere alla Rete in forma completamente anonima e senza lasciare tracce.
It announces the creation of an ISP, a provider of connectivity for access to the Internet in a completely anonymous and without a trace.
Come dire, l'incubo di tutti gli addetti alla sicurezza elettronica dell'universo mondo, e non solo dei difensori del copyright.
As if to say, the nightmare of all those involved in electronic security universe world, not just the defenders of copyright.
ViaEuropa è la struttura alla base dell'ISP pirata, la stessa dietro il servizio iPredator, la rete privata collegata The Pirate Bay.
ViaEuropa is the structure underlying ISP pirate, the same iPredator behind the service, the private network connected to The Pirate Bay.
E questo significa una cosa precisa: gli utenti non avranno nome e storia.
And that means one thing clear: users do not have the name and history.
Gli indirizzi Ip non saranno conservati, né il provider permetterà al governo svedese di monitorarli.
IP addresses are not kept, nor allow the provider to the Swedish Government to monitor them.
source la Repubblica.it
arrives provider pirate
E dopo aver deciso di ospitare sui propri server The Pirate Bay, la community di scambio digitale più frequentata del mondo (inaccessibile dall'Italia o quasi), ora allunga il passo.
And having agreed to host on its servers Pirate Bay, the community of the world's most popular digital exchange (Italy inaccessible), now quickened his pace.
E annuncia la creazione di un proprio ISP, un provider di connettività per accedere alla Rete in forma completamente anonima e senza lasciare tracce.
It announces the creation of an ISP, a provider of connectivity for access to the Internet in a completely anonymous and without a trace.
Come dire, l'incubo di tutti gli addetti alla sicurezza elettronica dell'universo mondo, e non solo dei difensori del copyright.
As if to say, the nightmare of all those involved in electronic security universe world, not just the defenders of copyright.
ViaEuropa è la struttura alla base dell'ISP pirata, la stessa dietro il servizio iPredator, la rete privata collegata The Pirate Bay.
ViaEuropa is the structure underlying ISP pirate, the same iPredator behind the service, the private network connected to The Pirate Bay.
E questo significa una cosa precisa: gli utenti non avranno nome e storia.
And that means one thing clear: users do not have the name and history.
Gli indirizzi Ip non saranno conservati, né il provider permetterà al governo svedese di monitorarli.
IP addresses are not kept, nor allow the provider to the Swedish Government to monitor them.
source la Repubblica.it
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Hacker
giovedì 22 luglio 2010
Facebook , oltre mezzo miliardo di iscritti
Cento milioni di nuovi utenti negli ultimi sei mesi
One hundred million new users in the last six months
Il re dei social network supera i 500 milioni di iscritti, di cui 100 milioni aggiuntisi negli ultimi sei mesi.
The king of social networks more than 500 million subscribers, of which 100 million added in the last six months.
Vale a dire che su Facebook può scriversi, chattare, condividere link e foto, una quantità di persone pari alla somma delle popolazioni di Stati Uniti, Giappone e Germania.
That is to say that Facebook can write, chat, share links and photos, a number of people equal to the sum of the population of the United States, Japan and Germany.
Ha commentato il fondatore Mark Zuckerberg, 26 anni - adesso molte persone hanno la possibilità di rimanere in contatto.
Said founder Mark Zuckerberg, 26 years - now many people can stay in touch.
Per celebrare l'avvenimento Zuckerberg lancia anche una nuova applicazione: «Facebook Stories»: attraverso di essa tutti gli iscritti potranno raccontare come il social network ha cambiato la loro vita.
To celebrate the event also launched a new application Zuckerberg: "Facebook Stories" through it all subscribers will be able to tell how the social network has changed their lives.
source CORRIERE DELLA SERA.it
One hundred million new users in the last six months
Il re dei social network supera i 500 milioni di iscritti, di cui 100 milioni aggiuntisi negli ultimi sei mesi.
The king of social networks more than 500 million subscribers, of which 100 million added in the last six months.
Vale a dire che su Facebook può scriversi, chattare, condividere link e foto, una quantità di persone pari alla somma delle popolazioni di Stati Uniti, Giappone e Germania.
That is to say that Facebook can write, chat, share links and photos, a number of people equal to the sum of the population of the United States, Japan and Germany.
Ha commentato il fondatore Mark Zuckerberg, 26 anni - adesso molte persone hanno la possibilità di rimanere in contatto.
Said founder Mark Zuckerberg, 26 years - now many people can stay in touch.
Per celebrare l'avvenimento Zuckerberg lancia anche una nuova applicazione: «Facebook Stories»: attraverso di essa tutti gli iscritti potranno raccontare come il social network ha cambiato la loro vita.
To celebrate the event also launched a new application Zuckerberg: "Facebook Stories" through it all subscribers will be able to tell how the social network has changed their lives.
source CORRIERE DELLA SERA.it
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Facebook
martedì 20 luglio 2010
Fantasmi su Facebook (Ghosts on Facebook)
Il meccanismo automatico del sito provoca contatti inquietanti
The automatic mechanism of the site causes disturbing contacts
... nella foto di presentazione sorride con aria furba da dietro una grande maschera subacquea, non può rispondere.
... photos in presentation with a sly smile from behind a great diving mask, can not answer.
Almeno non materialmente: è stata uccisa da un infarto una domenica di cinque mesi prima ma continua a esistere nell’universo virtuale...
At least not physically: she was killed by a stroke Sunday in the first five months but continues to exist in the virtual world ...
Si muore mai veramente su Facebook?
It never really dies on Facebook?
La domanda ronza da tempo nella testa degli infaticabili programmatori di Mark Zuckerberg, ancora alla ricerca di un software che aggiorni la vita dei fantasmi.
The question buzzing in my head from time of tireless programmers Mark Zuckerberg, still looking for a software upgrade the lives of ghosts.
«All’inizio, quando la maggior parte degli utenti di Facebook era giovane, i decessi erano rari, ma oggi la compagnia si trova ad affrontare la vecchiaia» spiega al New York Times James E.Katz, docente di storia della comunicazione alla Rutgers University.
"At first, when the majority of Facebook users were young, deaths were rare, but today the company is facing old age," says the New York Times James E. Katz, professor of communication at Rutgers University .
L’età è una sfida al rialzo, soprattutto nell’era di internet.
The age is a challenge to rise, especially in the internet age.
Secondo una ricerca di comScore la tribù maggiormente in espansione nel popolare social network è quella degli over 65 che nel solo mese di maggio 2010 sono aumentati di 6,5 milioni.
According to research by comScore tribe fastest growing in the popular social network is one of over 65 that during the month of May 2010 increased by 6.5 million.
source LA STAMPA.it
The automatic mechanism of the site causes disturbing contacts
... nella foto di presentazione sorride con aria furba da dietro una grande maschera subacquea, non può rispondere.
... photos in presentation with a sly smile from behind a great diving mask, can not answer.
Almeno non materialmente: è stata uccisa da un infarto una domenica di cinque mesi prima ma continua a esistere nell’universo virtuale...
At least not physically: she was killed by a stroke Sunday in the first five months but continues to exist in the virtual world ...
Si muore mai veramente su Facebook?
It never really dies on Facebook?
La domanda ronza da tempo nella testa degli infaticabili programmatori di Mark Zuckerberg, ancora alla ricerca di un software che aggiorni la vita dei fantasmi.
The question buzzing in my head from time of tireless programmers Mark Zuckerberg, still looking for a software upgrade the lives of ghosts.
«All’inizio, quando la maggior parte degli utenti di Facebook era giovane, i decessi erano rari, ma oggi la compagnia si trova ad affrontare la vecchiaia» spiega al New York Times James E.Katz, docente di storia della comunicazione alla Rutgers University.
"At first, when the majority of Facebook users were young, deaths were rare, but today the company is facing old age," says the New York Times James E. Katz, professor of communication at Rutgers University .
L’età è una sfida al rialzo, soprattutto nell’era di internet.
The age is a challenge to rise, especially in the internet age.
Secondo una ricerca di comScore la tribù maggiormente in espansione nel popolare social network è quella degli over 65 che nel solo mese di maggio 2010 sono aumentati di 6,5 milioni.
According to research by comScore tribe fastest growing in the popular social network is one of over 65 that during the month of May 2010 increased by 6.5 million.
source LA STAMPA.it
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Facebook
lunedì 19 luglio 2010
Android, fatti la tua app
Così Google sfida Apple
Si chiama App Inventor ed è un kit di sviluppo per la piattaforma Android.
Permetterà a tutti di sviluppare programmi per smartphone senza particolari conoscenze tecniche
Volete progettare e realizzare la vostra applicazione per smartphone? Come direbbe Apple, "c'è un'app anche per quello".
Solo che stavolta a beneficiarne non sono iPhone e iPad ma le piattaforme basate su Android, il sistema operativo mobile targato Google.
Che ha ormai la metà della base utenti dei sistemi mobili Apple e ha da tempo doppiato Blackberry e Windows Mobile.
Insomma un concorrente agguerrito che si prepara a sbarcare anche sui tablet anti-iPad in arrivo da qui a qualche mese.
E Steve Jobs sa bene che da tempo il suo avversario principale non è più Microsoft ma Google.
source la Repubblica.it
Si chiama App Inventor ed è un kit di sviluppo per la piattaforma Android.
Permetterà a tutti di sviluppare programmi per smartphone senza particolari conoscenze tecniche
Volete progettare e realizzare la vostra applicazione per smartphone? Come direbbe Apple, "c'è un'app anche per quello".
Solo che stavolta a beneficiarne non sono iPhone e iPad ma le piattaforme basate su Android, il sistema operativo mobile targato Google.
Che ha ormai la metà della base utenti dei sistemi mobili Apple e ha da tempo doppiato Blackberry e Windows Mobile.
Insomma un concorrente agguerrito che si prepara a sbarcare anche sui tablet anti-iPad in arrivo da qui a qualche mese.
E Steve Jobs sa bene che da tempo il suo avversario principale non è più Microsoft ma Google.
source la Repubblica.it
sabato 17 luglio 2010
Google compra la fattoria di Zynga
FarmVille un titolo che, come dimostrano le cifre, ha catturato non solo l'attenzione dei giocatori ma anche delle aziende che fanno a gara per inserire la pubblicità tra le "pagine" del gioco.
Chi avrebbe mai immaginato che nell'era dell'informatica circa 80 milioni di persone potessero passare gran parte del loro tempo impegnati nelle attività agresti di una fattoria virtuale.
Seminare un campo, vendere il raccolto e allevare animali.
Un successo che non è sfuggito a Google.
Il colosso informatico ha investito 100 milioni di dollari per stipulare un'alleanza con Zynga e sviluppare, entro la fine dell'anno, una piattaforma di videogiochi (Google Games) sulla quale il colosso di Mountain View sembra credere molto.
source cellularemagazine.it
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Games
venerdì 16 luglio 2010
Sviluppo di siti web dinamici: Microsoft offre gratis WebMatrix
La scorsa settimana Microsoft ha lanciato una nuova applicazione completamente gratuita per lo sviluppo di siti web dinamici.
Disponibile come beta pubblica, WebMatrix (questo il nome del tool) è attualmente rilasciato sotto forma di file di installazione di circa 50 MB e si compone del web server IIS Developer Express, del framework ASP.NET Razor, del database SQL Server Compact Edition e di un ambiente di sviluppo stile Visual Web Developer Express ma alleggerito di tutti quei fronzoli non necessari al target d’utenza finale (principalmente sviluppatori alle prime armi, studenti e professionisti che non necessitano di tutte le funzionalità offerte dal più completo Visual Studio).
Il download e l’installazione di ogni componente del programma avviene in modo automatico. Un’altra caratteristica davvero interessante di WebMatrix è la possibilità di creare siti web partendo da soluzioni open source come WordPress, Joomla o Drupal.
Anche in questo caso il software provvede ad installare automaticamente tutti i plug-in necessari. Osservando WebMatrix non si può fare a meno di notare come esso si componga di gran parte dei prodotti innovativi proposti negli ultimi anni da Microsoft, partoriti prevalentemente dalle competenze interne.
source DUKE ITALIA Tech
Microsoft/web - WebMatrix beta
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Microsoft
giovedì 15 luglio 2010
Facebook lancia il «panic button»contro i pervertiti online
Una nuova applicazione che permetterà ai minorenni di segnalare comportamenti ritenuti sessualmente sospetti
Facebook ha deciso di cedere alle pressioni di quanti chiedono da tempo un maggiore controllo per i pervertiti online, lanciando da oggi il cosiddetto «panic button», ovvero una nuova applicazione che permetterà ai giovani utilizzatori del social network di età compresa fra i 13 e i 18 anni di segnalare quei comportamenti ritenuti sessualmente sospetti.
Ogni utente potrà accedervi dalla propria homepage e aggiungere la pagina al profilo o fra i preferiti per denunciare l’utilizzo inappropriato del sito da parte di altre persone.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Facebook ha deciso di cedere alle pressioni di quanti chiedono da tempo un maggiore controllo per i pervertiti online, lanciando da oggi il cosiddetto «panic button», ovvero una nuova applicazione che permetterà ai giovani utilizzatori del social network di età compresa fra i 13 e i 18 anni di segnalare quei comportamenti ritenuti sessualmente sospetti.
Ogni utente potrà accedervi dalla propria homepage e aggiungere la pagina al profilo o fra i preferiti per denunciare l’utilizzo inappropriato del sito da parte di altre persone.
source CORRIERE DELLA SERA.it
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Facebook
mercoledì 14 luglio 2010
Perfect Citizen
Cittadino perfetto o grande fratello per contrastare i cyber attacchi
Gli Stati Uniti hanno avviato un programma, chiamato "Perfect Citizen", per arginare i cyber-attacchi contro società private ed agenzie governative che gestiscono infrastrutture cruciali come la rete di distribuzione energetica, le centrali nucleari e le reti informatiche e internet.
La notizia è stata diffusa dal Wall Street Journal, secondo cui il nuovo sistema, gestito dalla National Security Agency (Nsa) si baserà su una serie di sensori distribuiti sulla rete informatica pronti a individuare le aggressioni.
Il contratto preliminare per i sistemi di sorveglianza anti-cyberintrusione se lo è aggiudicato il colosso dell'elettronica militare Raytheon ed ha un valore di 100 milioni di dollari.
source IlSole24ORE.com
Gli Stati Uniti hanno avviato un programma, chiamato "Perfect Citizen", per arginare i cyber-attacchi contro società private ed agenzie governative che gestiscono infrastrutture cruciali come la rete di distribuzione energetica, le centrali nucleari e le reti informatiche e internet.
La notizia è stata diffusa dal Wall Street Journal, secondo cui il nuovo sistema, gestito dalla National Security Agency (Nsa) si baserà su una serie di sensori distribuiti sulla rete informatica pronti a individuare le aggressioni.
Il contratto preliminare per i sistemi di sorveglianza anti-cyberintrusione se lo è aggiudicato il colosso dell'elettronica militare Raytheon ed ha un valore di 100 milioni di dollari.
source IlSole24ORE.com
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Sicurezza
martedì 13 luglio 2010
Sicurezza online
ecco il decalogo per il genitore attento
Trend Micro ha stilato i dieci comandamenti che ogni buon genitore dovrebbe osservare per mettere al riparo i propri figli dai rischi del Web, soprattutto di quello in formato 2.0:
1. Tenere il computer ben in vista.
2. Concordare i limiti di tempo all’uso di Internet e dei dispositivi digitali.
3. Tenere aggiornato il software di sicurezza.
4. Concordare i siti web che i ragazzi possono visitare.
5. Usare un filtro per i siti web.
6. Scaricare un programma per la reputazione dei siti e visitare i siti prima di farli usare ai ragazzi.
7. Verificare il contenuto e le regole di sicurezza/riservatezza dei siti.
8. Parlare ai figli in merito alle informazioni personali richieste online.
9. Ignorare i contatti indesiderati da persone mai incontrate personalmente.
10. Controllare il PC regolarmente e verificare la “storia” del browser.
Solo 40% dei ragazzi (e il 30% dei “grandi”) è capace di impostare le regole della privacy su Facebook e sui principali social network; il risultato è che sempre più spesso i dati personali finiscono in pubblica piazza, sia che si tratti di indirizzi email (condivisi dal 66,7% dei ragazzi) piuttosto che di foto personali e dei familiari (56,2%), coordinate scolastiche (41,9) e di casa (20,5%).
source panorama.it
Trend Micro ha stilato i dieci comandamenti che ogni buon genitore dovrebbe osservare per mettere al riparo i propri figli dai rischi del Web, soprattutto di quello in formato 2.0:
1. Tenere il computer ben in vista.
2. Concordare i limiti di tempo all’uso di Internet e dei dispositivi digitali.
3. Tenere aggiornato il software di sicurezza.
4. Concordare i siti web che i ragazzi possono visitare.
5. Usare un filtro per i siti web.
6. Scaricare un programma per la reputazione dei siti e visitare i siti prima di farli usare ai ragazzi.
7. Verificare il contenuto e le regole di sicurezza/riservatezza dei siti.
8. Parlare ai figli in merito alle informazioni personali richieste online.
9. Ignorare i contatti indesiderati da persone mai incontrate personalmente.
10. Controllare il PC regolarmente e verificare la “storia” del browser.
Solo 40% dei ragazzi (e il 30% dei “grandi”) è capace di impostare le regole della privacy su Facebook e sui principali social network; il risultato è che sempre più spesso i dati personali finiscono in pubblica piazza, sia che si tratti di indirizzi email (condivisi dal 66,7% dei ragazzi) piuttosto che di foto personali e dei familiari (56,2%), coordinate scolastiche (41,9) e di casa (20,5%).
source panorama.it
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Sicurezza
lunedì 12 luglio 2010
YouTube entra in salotto Leanback
assalto alla tv
Un nuovo servizio produce un flusso ininterrotto di filmati presi dal web su misura di gusti e preferenze dell'utente. E' un nuovo passo con cui Google tenta di entrare nell'Eldorado della tv tradizionale
Il primo passo di Google alla conquista dei salotti del mondo, dopo averne conquistato le scrivanie, si chiama Leanback. Appena lanciato su Youtube , non è solo un nuovo modo per fruire dei filmati pubblicati sul grande portale di video digitali, ma un vero e proprio assaggio di quello sarà Google Tv, lo strumento con cui a Mountain View cercheranno di mettere le mani sull'Eldorado di profitti e contenuti: la televisione.
"Con Leanback basta sedersi, rilassarsi e gustarsi lo spettacolo" hanno scritto gli ingegneri di Google sul messaggio di lancio del servizio.
Leanback è un'interfaccia di accesso alternativa ai video di Youtube: quasi l'intera ampiezza dello schermo viene occupata dai video, che si avviano appena aperta la pagina e vengono riprodotti uno dopo l'altro senza interruzione.
source la Repubblica.it
Un nuovo servizio produce un flusso ininterrotto di filmati presi dal web su misura di gusti e preferenze dell'utente. E' un nuovo passo con cui Google tenta di entrare nell'Eldorado della tv tradizionale
Il primo passo di Google alla conquista dei salotti del mondo, dopo averne conquistato le scrivanie, si chiama Leanback. Appena lanciato su Youtube , non è solo un nuovo modo per fruire dei filmati pubblicati sul grande portale di video digitali, ma un vero e proprio assaggio di quello sarà Google Tv, lo strumento con cui a Mountain View cercheranno di mettere le mani sull'Eldorado di profitti e contenuti: la televisione.
"Con Leanback basta sedersi, rilassarsi e gustarsi lo spettacolo" hanno scritto gli ingegneri di Google sul messaggio di lancio del servizio.
Leanback è un'interfaccia di accesso alternativa ai video di Youtube: quasi l'intera ampiezza dello schermo viene occupata dai video, che si avviano appena aperta la pagina e vengono riprodotti uno dopo l'altro senza interruzione.
source la Repubblica.it
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Internet
sabato 10 luglio 2010
Il computer ?
Ora parla con me
Secondo i dati forniti dal New York Times, il numero di dottori americani che usa software vocali per programmare le proprie visite è più che triplicato negli ultimi tre anni, arrivando a 150 mila.
Il segretario digitale è già realtà negli uffici della Microsoft.
«Per i nostri figli e i nostri nipoti è del tutto naturale parlare con delle macchine che li guardano e li capiscono», spiega Eric Horvitz, che nei laboratori di ricerca Microsoft ha sviluppato il progetto di «medico avatar».
Già da alcuni mesi, nel video postato su Youtube «A glimpse ahead» (una sbirciata nel futuro), Microsoft prova a raccontare per immagini l’impatto delle nuove tecnologie sulla vita di tutti i giorni: «always connected» e con le mani libere, perché col computer basterà una parola.
Seppur parlanti, le macchine hanno ancora qualche problema con le lingue e con le traduzioni: il software testato in Iraq dalla Defence Advanced Research Projects Agency (l’agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa) offre buoni risultati nelle conversazioni semplici, ma può creare problemi con le frasi complesse, dove traduce correttamente le parole, ma non ha una visione complessiva del contesto.
Tornando alla scienza e alle sue applicazioni nel quotidiano, i dispositivi intelligenti richiedono l’applicazione congiunta di diverse tecnologie per fornire risposte sensate.
source LA STAMPA.it
Secondo i dati forniti dal New York Times, il numero di dottori americani che usa software vocali per programmare le proprie visite è più che triplicato negli ultimi tre anni, arrivando a 150 mila.
Il segretario digitale è già realtà negli uffici della Microsoft.
«Per i nostri figli e i nostri nipoti è del tutto naturale parlare con delle macchine che li guardano e li capiscono», spiega Eric Horvitz, che nei laboratori di ricerca Microsoft ha sviluppato il progetto di «medico avatar».
Già da alcuni mesi, nel video postato su Youtube «A glimpse ahead» (una sbirciata nel futuro), Microsoft prova a raccontare per immagini l’impatto delle nuove tecnologie sulla vita di tutti i giorni: «always connected» e con le mani libere, perché col computer basterà una parola.
Seppur parlanti, le macchine hanno ancora qualche problema con le lingue e con le traduzioni: il software testato in Iraq dalla Defence Advanced Research Projects Agency (l’agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa) offre buoni risultati nelle conversazioni semplici, ma può creare problemi con le frasi complesse, dove traduce correttamente le parole, ma non ha una visione complessiva del contesto.
Tornando alla scienza e alle sue applicazioni nel quotidiano, i dispositivi intelligenti richiedono l’applicazione congiunta di diverse tecnologie per fornire risposte sensate.
source LA STAMPA.it
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Software
venerdì 9 luglio 2010
«Ribelliamoci al controllo della privacy»
Il grido d'allarme degli hacker riuniti a Roma:
troppi Grandi Fratelli controllano le nostre vite, diciamo basta
Mentre la politica italiana ruota attorno al ddl sulle intercettazioni e all'ossessione per il timore che vengano ascoltate telefonate private e ne siano poi diffusi i contenuti anche in assenza di rilievi penali - ancora ieri il premier Berlusconi è tornato sul tema, spiegando che l'Italia «è il Paese con più intercettazioni al mondo» -, dalla periferia di Roma si alza l'allarme contro i tanti «Grandi fratelli» che ogni giorno monitorano la vita di milioni di cittadini.
A lanciarlo sono gli hacker di tutta la penisola che si sono dati appuntamento al centro sociale La Torre per la tredicesima edizione dell'«Hackmeeting», il raduno degli anarchici del web, che al grido di «Combatti il controllo» hanno dato il via ad una tre giorni tutta all'insegna della Rete e della necessità di mantenerla libera da ogni vincolo e da ogni limitazione.
Insomma, se la privacy delle persone è a rischio lo è anche e soprattutto per la presenza di strumenti all'apparenza innocui. Che per di più, in molti casi, vengono attivati volontariamente. Basti pensare al fenomeno di Facebook e delle altre piattaforme di condivisione che via via stanno prendendo piede: «Pubblichiamo spensieratamente le nostre foto - spiegano gli hacker - e mettiamo a disposizione il contenuto delle nostre email in cambio di una pubblicità mirata e meno fastidiosa e offriamo persino la mappa completa delle nostre relazioni personali, indicando amicizie, conoscenze e affetti».
source CORRIERE DELLA SERA.it
troppi Grandi Fratelli controllano le nostre vite, diciamo basta
Mentre la politica italiana ruota attorno al ddl sulle intercettazioni e all'ossessione per il timore che vengano ascoltate telefonate private e ne siano poi diffusi i contenuti anche in assenza di rilievi penali - ancora ieri il premier Berlusconi è tornato sul tema, spiegando che l'Italia «è il Paese con più intercettazioni al mondo» -, dalla periferia di Roma si alza l'allarme contro i tanti «Grandi fratelli» che ogni giorno monitorano la vita di milioni di cittadini.
A lanciarlo sono gli hacker di tutta la penisola che si sono dati appuntamento al centro sociale La Torre per la tredicesima edizione dell'«Hackmeeting», il raduno degli anarchici del web, che al grido di «Combatti il controllo» hanno dato il via ad una tre giorni tutta all'insegna della Rete e della necessità di mantenerla libera da ogni vincolo e da ogni limitazione.
Insomma, se la privacy delle persone è a rischio lo è anche e soprattutto per la presenza di strumenti all'apparenza innocui. Che per di più, in molti casi, vengono attivati volontariamente. Basti pensare al fenomeno di Facebook e delle altre piattaforme di condivisione che via via stanno prendendo piede: «Pubblichiamo spensieratamente le nostre foto - spiegano gli hacker - e mettiamo a disposizione il contenuto delle nostre email in cambio di una pubblicità mirata e meno fastidiosa e offriamo persino la mappa completa delle nostre relazioni personali, indicando amicizie, conoscenze e affetti».
source CORRIERE DELLA SERA.it
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Privacy
mercoledì 7 luglio 2010
Come scegliere uno smartphone?
Gli utenti consumer e business
utilizzano criteri molto diversi
utilizzano criteri molto diversi
Il mercato offre oggi una vasta gamma di soluzioni smartphone, ma capire quale marca o modello sia più calzante per le proprie esigenze lavorative nel mondo business può rappresentare un’attività particolarmente impegnativa in termini di tempo, soprattutto per via delle esigenze diverse che potrebbero emergere fra gli utenti in relazione alle configurazioni hardware proposte dai vari fornitori.
Nel mondo consumer l’orientamento della scelta può essere molto condizionato dalle mode del momento o dal fascino che si crea attorno ad un modello (tipico, ad esempio, il caso dell’iPhone).
Nel mondo consumer l’orientamento della scelta può essere molto condizionato dalle mode del momento o dal fascino che si crea attorno ad un modello (tipico, ad esempio, il caso dell’iPhone).
E’ questo un gradito circolo virtuoso per un vendor se questo riesce a rimanere per molto tempo sulla cresta dell'onda, ma non può essere certo la metrica di selezione per un utente aziendale e non è un caso se chi deve fare un uso lavorativo dello smartphone raramente orienta la propria scelta verso un iPhone.
Tra le alternative disponibili, il Blackberry (della RIM) è il dispositivo enterprise-oriented per antonomasia, preferito da molti professionisti IT e manager principalmente per la sua tecnologia di push-email che consente di ricevere la posta elettronica in tempo reale senza la necessità di scaricarla manualmente quando serve (operazione che, al contrario, è richiesta da un iPhone).
Tra le alternative disponibili, il Blackberry (della RIM) è il dispositivo enterprise-oriented per antonomasia, preferito da molti professionisti IT e manager principalmente per la sua tecnologia di push-email che consente di ricevere la posta elettronica in tempo reale senza la necessità di scaricarla manualmente quando serve (operazione che, al contrario, è richiesta da un iPhone).
RIM offre, inoltre, per la sua piattaforma BlackBerry tutta una serie di funzionalità aggiuntive di grande interesse, come ad esempio la possibilità di collegarsi in VPN alla rete aziendale.
Queste sono pressappoco le stesse funzioni presenti sui Nokia, marchio leader della telefonia mobile, il cui sistema operativo Symbian OS si è rivelato uno dei migliori per la portabilità di ogni tipo di applicazione di uso enterprise nel contesto mobile.
Vanno forte nelle grandi compagnie americane (ma un po’ meno in quelle europee) gli smartphone basati su Windows Mobile di Microsoft la cui peculiarità principale consiste nel puntare sulla stretta integrazione con gli applicativi che hanno contrassegnato il successo del colosso di Redmond sui PC.
Questi dispositivi vengono solitamente preferiti da quei manager o professionisti IT che hanno bisogno di lavorare molto frequentemente su testi, documenti e fogli di calcolo.
Recentemente si stanno affacciando sul mercato con successo soluzioni smartphone basate su Linux. Android e MeeGo sono due esempi di piattaforme molto apprezzate, specialmente da chi punta su standard aperti, ma va osservato che, sull'immediato, la loro utilità e punti di forza nel contesto enterprise sono ancora tutti da verificare anche se le premesse sul medio lungo periodo appaiono incoraggianti.
Queste sono pressappoco le stesse funzioni presenti sui Nokia, marchio leader della telefonia mobile, il cui sistema operativo Symbian OS si è rivelato uno dei migliori per la portabilità di ogni tipo di applicazione di uso enterprise nel contesto mobile.
Vanno forte nelle grandi compagnie americane (ma un po’ meno in quelle europee) gli smartphone basati su Windows Mobile di Microsoft la cui peculiarità principale consiste nel puntare sulla stretta integrazione con gli applicativi che hanno contrassegnato il successo del colosso di Redmond sui PC.
Questi dispositivi vengono solitamente preferiti da quei manager o professionisti IT che hanno bisogno di lavorare molto frequentemente su testi, documenti e fogli di calcolo.
Recentemente si stanno affacciando sul mercato con successo soluzioni smartphone basate su Linux. Android e MeeGo sono due esempi di piattaforme molto apprezzate, specialmente da chi punta su standard aperti, ma va osservato che, sull'immediato, la loro utilità e punti di forza nel contesto enterprise sono ancora tutti da verificare anche se le premesse sul medio lungo periodo appaiono incoraggianti.
source DUKE ITALIA - Tech
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Smartphone
martedì 6 luglio 2010
Google, manovre social
In arrivo l'anti-Facebook"Google Me" significa "cercami su Google", sottintendendo che apparire nei risultati del motore di ricerca è ormai quasi una conferma della propria esistenza.
E così "Google io" non poteva che essere il nome scelto per il nuovo social network con cui l'azienda punta verso le ricche e ancora inesplorate praterie del web comunitario.
Google Me non è al momento un'operazione ufficiale, ma c'è un 'tweet' d'autore che dona autorevolezza alle indiscrezioni.
Kevin Rose, il fondatore di Digg, si è lasciato sfuggire twitterando sul web che Google starebbe lavorando a un social network con l'obbiettivo primario di contrastare Facebook, e che il servizio si chiamerà Google Me.
source la Repubblica.it
E così "Google io" non poteva che essere il nome scelto per il nuovo social network con cui l'azienda punta verso le ricche e ancora inesplorate praterie del web comunitario.
Google Me non è al momento un'operazione ufficiale, ma c'è un 'tweet' d'autore che dona autorevolezza alle indiscrezioni.
Kevin Rose, il fondatore di Digg, si è lasciato sfuggire twitterando sul web che Google starebbe lavorando a un social network con l'obbiettivo primario di contrastare Facebook, e che il servizio si chiamerà Google Me.
source la Repubblica.it
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Web 2.0
lunedì 5 luglio 2010
La Cia sul mistero Bin Laden
"Da dieci anni non abbiamo sue notizie"
Parla Panetta. "La guerra informatica è una minaccia reale, può mettere in crisi un intero Paese.
In Afghanistan facciamo progressi, ma la guerra è più lunga e difficile delle previsioni"
L'Iran avrà l'atomica entro due anni, Israele sarebbe già pronto a colpire ma gli americani sperano di avere il tempo di agire diplomaticamente.
Ma in Afghanistan gli Usa stanno perdendo e di Bin Laden non ci sono più tracce da tempo.
In una clamorosa intervista alla Abc il capo della Cia Leon Panetta di confessa.
E parla anche di Blackwater e dei dubbi che non lo fanno dormire.
Quali sono le minacce più gravi che dobbiamo temere."La proliferazione delle armi nucelari.
E il fatto chepossano cadere in mano ai terroristi.
L'altro è la cybersicurezza.
Siamo in un mondo in cui la cyberguerra è realtà.
Potrebbe minaccaire il nostro sistema elettrico.
Il nostro sistema finanziario.
Potrebbe paralizzare il paese.
Queta è l'area a cui dobbiamo prestare più attenzione".
source la Repubblica.it
Parla Panetta. "La guerra informatica è una minaccia reale, può mettere in crisi un intero Paese.
In Afghanistan facciamo progressi, ma la guerra è più lunga e difficile delle previsioni"
L'Iran avrà l'atomica entro due anni, Israele sarebbe già pronto a colpire ma gli americani sperano di avere il tempo di agire diplomaticamente.
Ma in Afghanistan gli Usa stanno perdendo e di Bin Laden non ci sono più tracce da tempo.
In una clamorosa intervista alla Abc il capo della Cia Leon Panetta di confessa.
E parla anche di Blackwater e dei dubbi che non lo fanno dormire.
Quali sono le minacce più gravi che dobbiamo temere."La proliferazione delle armi nucelari.
E il fatto chepossano cadere in mano ai terroristi.
L'altro è la cybersicurezza.
Siamo in un mondo in cui la cyberguerra è realtà.
Potrebbe minaccaire il nostro sistema elettrico.
Il nostro sistema finanziario.
Potrebbe paralizzare il paese.
Queta è l'area a cui dobbiamo prestare più attenzione".
source la Repubblica.it
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Sicurezza
sabato 3 luglio 2010
Windows 7: 150 milioni le copie vendute, ma ci sono problemi con versione Home e i 64 bit
Sono 150 milioni le copie di Windows 7 vendute da Microsoft fin dal suo lancio avvenuto il 22 ottobre 2009.
Lo ha rivelato la scorsa settimana la stessa compagnia, un’ulteriore occasione per ricordare ancora una volta come Seven abbia raggiunto un traguardo mai eguagliato da nessun altro prodotto della sua categoria, ovvero essere il sistema operativo a più rapida diffusione nella storia degli OS, con i clienti che acquistano una copia quasi ogni secondo. Il successo del prodotto non riguarda però unicamente l’ambito consumer ma anche quello business.
Approssimativamente, si apprende da un comunicato stampa diramato dalla compagnia di Redmond, il 75% delle aziende sta valutando l’opportunità di implementarlo all’interno della propria infrastruttura IT.
Microsoft aveva precedentemente annunciato gli andamenti nelle vendite di Windows 7 in più di un’occasione, segnalando le 90 milioni di copie vendute a Marzo ed aggiornando la proiezione a 100 milioni esattamente due mesi fa.
In parole povere la compagnia sta viaggiando al ritmo di 25 milioni di copie vendute ogni mese.
Se questo trend dovesse continuare, il numero di licenze acquistate per il prodotto potrebbe raggiungere quota 300 milioni entro la fine del 2010, un traguardo niente male per l’era post-PC tanto sbandierata dai fautori del web e del cloud computing.
Di Windows 7 sono state rilasciate diverse versioni, proprio come accaduto con Windows XP e Windows Vista:
Windows 7 Starter Edition: riservata ai mercati emergenti ed ai netbook.
Windows 7 Home Basic: indirizzata ai soli mercati emergenti.
Windows 7 Home Premium: disponibile OEM e nei negozi in versione completa ed aggiornamento.
Windows 7 Professional: pensata per le aziende, disponibile OEM e nei negozi in versione completa ed aggiornamento.
Windows 7 Enterprise: riservata alle aziende con piano di licenze volume licensing;
Windows 7 Ultimate: che comprende le caratteristiche di tutte le versioni precedenti e alcune aggiuntive, disponibile OEM e nei negozi in versione completa ed aggiornamento.
Per coloro che acquistano nei negozi i nuovi PC con indirizzamento a 64 bit con precaricata la versione Home Premium (che non offre la funzione WP Mode Virtual PC) può essere utile sapere che non tutte le applicazioni che erano largamente utilizzate sui desktop a 32 bit sono disponibili nei PC in versione a 64 bit (come ad es. i client email Outlook ed Eudora, le versioni Office 2000, ecc.).
Poiché il software che assicura la retrocompatibilità è disponibile solo per chi ha la versione Windows 7 Professional si consiglia di verificare se le applicazioni installate sono disponibili a 64 bit (e con quali costi di migrazione). Nel caso degli utenti Office è necessario, ad esempio, prevedere il passaggio alla versione 2007 (oppure la futura 2010), con relativi oneri di upgrade Inoltre anche coloro che adottano la versione Windows 7 Professional devono previamente verificare che ci possano essere eventuali problemi con la retrocompatibilità perché non tutte le CPU consentono questa funzionalità.
source DUKE ITALIA - Tech
Lo ha rivelato la scorsa settimana la stessa compagnia, un’ulteriore occasione per ricordare ancora una volta come Seven abbia raggiunto un traguardo mai eguagliato da nessun altro prodotto della sua categoria, ovvero essere il sistema operativo a più rapida diffusione nella storia degli OS, con i clienti che acquistano una copia quasi ogni secondo. Il successo del prodotto non riguarda però unicamente l’ambito consumer ma anche quello business.
Approssimativamente, si apprende da un comunicato stampa diramato dalla compagnia di Redmond, il 75% delle aziende sta valutando l’opportunità di implementarlo all’interno della propria infrastruttura IT.
Microsoft aveva precedentemente annunciato gli andamenti nelle vendite di Windows 7 in più di un’occasione, segnalando le 90 milioni di copie vendute a Marzo ed aggiornando la proiezione a 100 milioni esattamente due mesi fa.
In parole povere la compagnia sta viaggiando al ritmo di 25 milioni di copie vendute ogni mese.
Se questo trend dovesse continuare, il numero di licenze acquistate per il prodotto potrebbe raggiungere quota 300 milioni entro la fine del 2010, un traguardo niente male per l’era post-PC tanto sbandierata dai fautori del web e del cloud computing.
Di Windows 7 sono state rilasciate diverse versioni, proprio come accaduto con Windows XP e Windows Vista:
Windows 7 Starter Edition: riservata ai mercati emergenti ed ai netbook.
Windows 7 Home Basic: indirizzata ai soli mercati emergenti.
Windows 7 Home Premium: disponibile OEM e nei negozi in versione completa ed aggiornamento.
Windows 7 Professional: pensata per le aziende, disponibile OEM e nei negozi in versione completa ed aggiornamento.
Windows 7 Enterprise: riservata alle aziende con piano di licenze volume licensing;
Windows 7 Ultimate: che comprende le caratteristiche di tutte le versioni precedenti e alcune aggiuntive, disponibile OEM e nei negozi in versione completa ed aggiornamento.
Per coloro che acquistano nei negozi i nuovi PC con indirizzamento a 64 bit con precaricata la versione Home Premium (che non offre la funzione WP Mode Virtual PC) può essere utile sapere che non tutte le applicazioni che erano largamente utilizzate sui desktop a 32 bit sono disponibili nei PC in versione a 64 bit (come ad es. i client email Outlook ed Eudora, le versioni Office 2000, ecc.).
Poiché il software che assicura la retrocompatibilità è disponibile solo per chi ha la versione Windows 7 Professional si consiglia di verificare se le applicazioni installate sono disponibili a 64 bit (e con quali costi di migrazione). Nel caso degli utenti Office è necessario, ad esempio, prevedere il passaggio alla versione 2007 (oppure la futura 2010), con relativi oneri di upgrade Inoltre anche coloro che adottano la versione Windows 7 Professional devono previamente verificare che ci possano essere eventuali problemi con la retrocompatibilità perché non tutte le CPU consentono questa funzionalità.
source DUKE ITALIA - Tech
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