venerdì 21 maggio 2010

No Facebook day 31 maggio

Tutti fuori il 31 maggio:
una marcia a sorpresa per lasciare Facebook

E un film attacca il fondatore Zuckerberg, che si chiude nella sede californiana per fronteggiare la crisi
Quando a gennaio ha decretato la «fine dell’era della privacy» e poi ancora un mese fa, quando ha deciso di rendere pubblici in rete tutti i dati personali dei suoi utenti che non invocano esplicitamente e tempestivamente il diritto alla riservatezza, Zuckerberg era convinto che la filosofia della condivisione fosse penetrata nel mondo di Internet fino al punto di far passare quasi inosservato questo suo ultimo colpo di mano.
Invece gli americani — la cui sensibilità per la «privacy» è sicuramente inferiore a quella degli europei — hanno reagito come ad una scossa elettrica, riscoprendo improvvisamente il valore della riservatezza.
Abbandonare la rete sociale: il primo appello l’ha lanciato MoveOn.org, l’associazioni dei militanti della sinistra radicale Usa.
FacebookProtest.com che chiede agli internauti di abbandonare la rete di Zuckerberg entro il 6 giugno.
QuitFacebookDay.com

source CORRIERE DELLA SERA.it

P.S. avete mai provato a contattare il centro assistenza per problemi legati alla privacy o blocco account ?