sabato 27 febbraio 2010

Paul "Pablos" Holman

Tranquilli, vi salvo io dalla cyberwar
Cronache di quei giorni raccontano che dopo il suo hacking show al World Economic Forum di Davos, il direttore generale della Wto, Pascal Lamy, sia corso a telefonare al banchiere di fiducia per verificare che il suo conto fosse in salvo.

Stretto in un abito nero di raso, capelli ingelatinati e occhiali in stile Matrix, l'ex pirata informatico Paul "Pablos" Holman ha spiegato alla platea dei leader mondiali dell'economia che ci vuole meno tempo a rubare il codice di una carta di credito che a uscire da un parcheggio difficile.
Mentre i suoi video su come trasformare tv d'albergo in telecamere per spiare nelle stanze degli ospiti spopolano su YouTube, Pablos gira il mondo parlando di sabotaggio e pirateria.
Gli hacker sono così usciti dal sottoscala, hanno messo la giacca e timbrato il cartellino da consulente d'alto profilo.
«Quelli che prima erano piccoli crimini legati al mondo dei pc sono diventati una questione di sicurezza nazionale».
source IlSole24ORE.com