martedì 26 gennaio 2010

Il sito del web suicidio


I corsari che aiutano a sparire da Internet
Cresce la rivolta dei pentiti di chat e social network:
«Quando si entra nel meccanismo, scatta la trappola»
Basta essersi infilato una volta in uno dei tanti social network alla moda per ritrovarsi catapultato in un tornado di socialità.
Tornano gli amici di scuola che uno non sopportava allora, figuriamoci con pancia e calvizie, tornano gli ex amori, e in più arrivano turbe di sconosciuti espansivi che vogliono condividere la medesima passione per le porcellane cinesi e la filologia ugrofinnica.
Una volta entrati nel giro è difficile uscirne, a patto di non spegnere per sempre la macchina.
A inizio gennaio un gruppo di artisti corsari ha inventato la Suicide Machine, un sito gratuito che consente a tutti i pentiti di Facebook, Twitter, Myspace e LinkedIn di suicidarsi virtualmente, cancellando definitivamente foto, dati, profili dalla blogosfera.
source LA STAMPA.it

La macchina del «web suicidio» che vi libera da tutti i social network
Un dispositivo consente agli utenti di cancellare i propri profili e dati sensibili da ogni sito partecipato
Dopo più di 50.000 amici cancellati e circa 500 profili disattivati, Facebook ha deciso di assassinare «Suicide Machine», bloccando di fatto l'accesso a Web 2.0 Suicide Machine .
Senza motivare la scelta o dare spiegazioni, hanno comunicato i gestori del servizio moddr di Rotterdam.
Un rappresentante di Facebook ha raccontato ai media americani che la raccolta di dati d'accesso e la cancellazione dei contenuti contravviene alle disposizioni d'utilizzo di Facebook (Statement of Rights and Responsibilities, Srr).
Oltre a ciò, il colosso di Palo Alto si è riservato di intraprendere procedimenti legali contro «Suicide Machine». A dicembre Facebook aveva bloccato il portale Seppukoo, che offriva un servizio simile.
«Stiamo lavorando per ripristinare al più presto il sito e aggirare il blocco», ha spiegato Gordan Savicic di moddr. «Dopo un upgrade del server la 'macchina suicida' dovrebbe ripartire a breve», ha però annunciato Savicic.
source IL CORRIERE DELLA SERA.it