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mercoledì 30 settembre 2009

Il ragazzo che ha inventato gli sms gratis


E Mister Prezzi lo convoca insieme con i grandi della telefonia
Se ci tieni a partecipare a un incontro ma non sei in lista, l’unica opzione è l’autoinvito.
È quello che deve aver pensato anche il maghetto degli sms, il ventiseienne comasco che ha inventato un fortunato sistema per spedire messaggini quasi gratis, per guadagnarsi un posto alla corte di Mister Prezzi.
A Roma, al ministero dello Sviluppo economico, il 3 settembre era in programma un appuntamento fra Roberto Sambuco, il garante per la Sorveglianza dei prezzi, e i quattro colossi delle telecomunicazioni (Tim, Vodafone, Wind, H3g). Per Davide Marrone, l’inventore degli sms low-cost, un’occasione da non perdere per inserirsi nel confronto con i suoi concorrenti extralarge.

Così il 31 agosto, quasi fuori tempo massimo, Davide ha scritto a Mr Prezzi. «Mi ha risposto in un paio di giorni, non ci avrei scommesso - ammette -.
Io lì (al ministero, ndr) non conoscevo nessuno e ho spedito una mail al classico indirizzo ufficiale».
Quello a cui - sottintende - non risponde mai nessuno.
E invece. «E invece mi ha invitato al tavolo con gli altri operatori».

Non un confronto a cinque ma sessioni individuali con il garante per discutere del caro-sms che affligge l’Italia.


E così dopo i rappresentanti del colosso Tim, della rivale Vodafone e delle «agguerrite» Wind e H3g, ecco la volta di Skebby, la piccola società creata un paio di anni fa dal ragazzo prodigio dei messaggini.




Netbook vs notebook: sempre una questione di prezzo?


Basta sfogliare un volantino o un catalogo di una qualsiasi catena di vendita specializzata, da Export a Fnac, per capire come possano bastare meno di 300 euro per acquistare un pc bonsai equipaggiato con Windows Xp, processore Intel Atom (di penultima generazione) e schermo da 10,1 pollici.
È anche vero che molti modelli, con praticamente le stesse caratteristiche di base, sono proposti a listino a 349 euro e che la nuova generazione di netbook con display da 11,6 pollici raggiungono (e superano) la soglia dei 400 euro, ma agli occhi dei consumatori – questo almeno il luogo comune condiviso da molti addetti ai lavori – il prezzo giusto di un computer in miniatura è di 299 euro.
O anche meno. La corsa al ribasso "voluta" da alcuni vendor, esattamente come avvenuto nei televisori a schermo piatto, ha del resto abbassato molto rapidamente i costi al consumo dei mini portatili, che non a caso sono da almeno 18 mesi un fenomeno di vendita unico o quasi nel mercato hi-tech.


martedì 29 settembre 2009

Stop all’abbonamento con una raccomandata e 5,16 euro

Basta col canone Rai?
Si può fare e costa pure poco: appena 5,16 euro.
Ma non chiamiamola evasione fiscale, altrimenti si arrabbia anche l’ex pm Antonio Di Pietro che l’altro giorno l’ha detto: «Non pago più, disdico e guardo solo Sky».
È piuttosto «disubbidienza» con la u, come la definì nel 1981 l’allora leader radicale Francesco Rutelli.



La disdetta
Basta una raccomandata con ricevuta di ritorno intestata all’Agenzia delle Entrate, Ufficio Torino 1 - Sat sportello abbonamenti tv Casella postale 22, 10121 Torino. Il sottoscritto eccetera, residente in via eccetera «chiede la cessazione del canone tv e di far suggellare il televisore detenuto presso la propria abitazione», facendo presente che non si possiede «nessun altro apparecchio atto e adattabile alla ricezione delle radioaudizioni». Perché se tecnicamente è vero che computer, Playstation portatili o i telefonini di ultima generazione di fatto possono ricevere il segnale tv, il ministero delle Comunicazioni (interpellato dall’Agenzia delle Entrate dopo un ricorso dell’Aduc - consultabile sul sito www.aduc.it) non ha ancora sciolto ufficialmente le sue riserve.
Alla richiesta bisogna aggiungere una tassa da 5,16 euro per la disdetta, sulla quale indicare il numero dell’abbonamento, e soprattutto bisogna aggiungere questo passaggio: «Dichiaro altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e chiedo a norma degli art. 2 e 8 della legge 241/90 quale procedimento amministrativo intende seguire l’Urar tv ai fini del completamento di quanto disposto dall’art. 10 del Regio Decreto n° 246 del 21 febbraio 1938».

Le aziende non possono "spiare" la navigazione su Internet dei dipendenti

Il Garante della privacy ha vietato ad una società il trattamento dei dati personali di un dipendente e ha segnalato il caso all'autorità giudiziaria.

La società aveva monitorato per nove mesi la navigazione on line di un lavoratore attraverso un software in grado di memorizzare "in chiaro", tra l'altro, le pagine e i siti web visitati, il numero di connessioni, il tempo trascorso sulle singole pagine.
L'installazione di un software che traccia la navigazione in Internet del lavoratore viola lo Statuto dei lavoratori, che vieta l'impiego di apparecchiature per il controllo a distanza dell'attività dei dipendenti.
La società non aveva neanche provveduto ad attivare le procedure stabilite dalla normativa qualora tale controllo fosse motivato da "esigenze organizzative e produttive".

lunedì 28 settembre 2009

Italia, il regno dei cellulari ma bollette più alte d'Europa

Per chi usa in modo intensivo il cellulare i costi sono altissimi: 200 euro al mese contro i 100 della media europea.
Rispetto al 2008 i costi sono aumentati

Siamo il Paese dei telefonini.
I primi in Europa per numero di cellulari posseduti, uno e mezzo a persona. Ma è un primato decisamente costoso.
Secondo uno studio del Ficora, l'autorità di regolamentazione finlandese per le comunicazioni, in Italia una telefonata dal cellulare in abbonamento costa di più che in quasi tutti gli altri Paesi europei.
E per chi fa un uso intensivo del telefonino, con almeno 300 minuti di conversazione e 100 sms al mese, i costi sono molti più alti, con oltre 200 euro contro i circa 100 della media europea.

Lo studio del Ficora fa una comparazione internazionale delle tariffe di telefonia mobile prendendo in considerazione i tre maggiori operatori di 19 Paesi e basandosi su tre profili di consumo.

Il primo profilo è quello di un utilizzatore prudente, che in un mese fa 50 chiamate da 3 minuti ciascuna (per un totale di 150 minuti di conversazione) e invia 25 sms: la bolletta media mensile in Europa è in questo caso di 24,98 euro e in Italia sale a 32,09 euro.
Si tratta del quarto prezzo più alto in una classifica guidata dalla Svizzera, dove i costi sono pari a 38,83 euro, cui seguono Francia (36,56 euro) e Irlanda (34,64 euro).
Nel confronto con l'anno scorso, tra l'altro, il prezzo italiano è lievemente cresciuto: nel 2008, infatti, per lo stesso paniere di consumi si pagavano 31,93 euro, mentre rispetto a quattro anni fa si registra una flessione del 12,8%.
L'unico altro Paese dove i costi sono aumentati rispetto al 2008 è proprio la Finlandia (da 12,74 a 13,08 euro), mentre al polo opposto della classifica brilla l'Islanda, dove si spendono appena 10,81 euro, contro i 24,19 dello scorso anno.

domenica 27 settembre 2009

Anche in Germania "die Piraten" tenta l'impresa "Nelle urne sicurezza e libertà informatica"

All'inizio quasi non esistevano, nessuno parlava di loro.
Adesso corrono alle elezioni politiche federali di domenica prossima 27 settembre, e possono diventare una delle incognite.
Sperano di sfondare il quorum del 5 per cento, ma anche se non ci riusciranno hanno già ottenuto di far parlare di loro. Ecco 'die Piraten', il partito dei pirati tedesco che, sorto sull'esempio della formazione svedese, vuole diventare il fatto nuovo nella politica di Berlino.
E tra i giovani ci sta già riuscendo.


"Se altri partiti avessero cominciato anche loro, da almeno qualche mese, a prendere sul serio i temi della libertà d'informazione e della difesa della privacy in internet, allora non saremmo mai riusciti a riscuotere successo e a suscitare attenzione come stiamo facendo", pensa uno dei loro leader, Florian Bischof, capolista dei Piraten a Berlino.
I dati parlano da soli: a gennaio, la Piratenpartei (nota: partito, Partei, in tedesco è femminile) contava appena settecento membri, oggi gli iscritti sono oltre ottomila, e secondo il partito stesso aumentano al ritmo di almeno ottanta al giorno.
Nei sondaggi condotti tra i cittadini under 18, che a queste elezioni quindi ancora non votano, sono pur sempre il quinto partito, sorpassando cioè i liberali (Fdp) con cui Angela Merkel spera di formare una nuova coalizione dopo il voto.

sabato 26 settembre 2009

Un mini pc per ogni studente. Gelmini: ''Entro 4 anni digitalizzata tutta la scuola''

(Adnkronos) - Dotare mille classi al mese, per i prossimi quattro anni, di mini-pc, per arrivare a fine legislatura a ''digitalizzare tutta la scuola''.

E' ''l'ambizioso progetto'' del governo annunciato questa mattina in conferenza stampa a Palazzo Chigi dai ministri dell'Istruzione e della Pubblica Amministrazione, Mariastella Gelmini e Renato Brunetta, che hanno fatto il punto sullo 'stato dell'arte' sulla diffusione delle nuove tecnologie nella scuola italiana.

Nel 2010 Symantec ribatte ai malware


Ogni tre minuti e mezzo nelle strade di New York si compie un reato. Ogni due minuti e mezzo nelle strade di Tokio si compie un reato.
Un’identità online viene rubata ogni tre secondi; questo significa che in un anno ne vengono sottratte quasi 10.512.000.
La criminalità informatica è criminalità vera; ed è più redditizia, assicura un maggiore anonimato ed è più difficile da perseguire dei reati offline.
Oggi i ladri informatici dispongono di molte opportunità per rubare tutto ciò che ci appartiene: soldi, identità e persino la vostra buona reputazione con metodi sempre più subdoli e sofisticati. Nel corso del 2008 Symantec ogni mese ha bloccato in media più di 245 milioni di tentativi di attacchi mediante codici maligni in tutto il mondo.
E-mail false, siti internet contraffatti e inserzioni online inducono vittime innocenti a divulgare i propri dati personali, come le password o il numero della carta di credito.
I criminali informatici vendono poi le informazioni al migliore offerente sul mercato nero online.

Ce n'è abbastanza perchè Symantec, come tutti principali produttori di software per la sicurezza abbia abbastanza materiale su cui lavorare e aggiornare tutti gli anni la propria offerta. Con la versione Norton 2010, l'azienda intende inoltre lanciare sul mercato un nuovo approccio alla problematica
Norton Internet Security 2010 e Norton AntiVirus 2010 si affidano infatti a un nuovo modello di sicurezza, dal nome in codice Quorum, che rileva nella maniera più efficace ogni nuovo malware senza limitarsi al rilevamento basato sui profili e sui comportamenti.
In particolare, Quorum sfrutta l’arma più importante dell’arsenale dei criminali informatici – ovvero la capacità di generare elementi unici di malware a una velocità allarmante – per usarla contro di loro.
Oggi gli hacker si affannano a scrivere e riscrivere nuovi elementi di malware, nella speranza di passare il più a lungo possibile inosservati.
Quorum, invece, è in grado di identificare un nuovo malware proprio basandosi sull’unicità di un file e dei suoi attributi.
Da più di tre anni, Quorum rintraccia file, applicazioni e decine di attributi relativi, quali età, fonte del download, firma digitale e incidenza. Questi attributi vengono poi combinati utilizzando algoritmi complessi per definirne la reputazione. Non appena il file viene fatto circolare su Internet e gli attributi cambiano, Quorum aggiorna la reputazione del file. Questa operazione è particolarmente importante quando un file è nuovo e rappresenta potenzialmente una minaccia che le difese tradizionali spesso non sono in grado di rilevare.
Sulla scia delle versioni precedenti, da qualche tempo anche Symantec si è finalmente impegnata a fornire prodotti per la sicurezza veloci e leggeri. Secondo quanto dichiarato dell'azienda, PassMark Software, un laboratorio di ricerca indipendente incaricato di valutare la performance del software ha divulgato risultati quali installazione in circa un minuto, utilizzo minimo di memoria operativa di poco superiore a 10 MByte, scansione dell’Hard Disk in 61 secondi e quella di un Solid State Drive in 31 secondi.

venerdì 25 settembre 2009

Il cellulare è bagnato?

Mettilo nel barattolo di riso


I rimedi della nonna applicati alla tecnologia.
Come stampare con una cartuccia vuota, come provare ad aggiustare l'hard-disk in crash...
di Maurizio Ricci
Per decenni, in un mondo più semplice, è stato il pezzo forte delle riviste femminili. Come fare per far sparire le incrostazioni di calcare? Con l'aceto, naturalmente. Candele e rocchetti di filo, in queste rubriche della nonna o della zia Petronilla, assumevano poteri e capacità sorprendenti e affascinanti. L'era pigra del supermercato ha cancellato, in un rutilare di bombolette spray e polveri miracolose, capaci di far fronte ad ogni evenienza, questi distillati di esperienza secolare. Ad affidarsi all'inventiva , per far fronte alle emergenze del mondo moderno, sono rimasti i giapponesi, ancora fedeli all'arte dell'"urawaza" (scorciatoia, trucco segreto), per risolvere l'insolubile.

Fate conto, ad esempio, di essere una ragazza che ha rotto con il fidanzato, gli ha restituito anelli e regali, ha cancellato tutte le sue foto sul computer, ma non riesce a scrostare quelle maledette foto adesive (di lui), incollate sullo specchio del bagno. Come fare?
Elementare, dice l'urawaza: prendete della maionese, spremetela su un tovagliolo di carta e passate il tovagliolo sull'adesivo. L'olio della maionese dissolve la colla. A questo punto, con un coltello o anche un altro tovagliolino potete staccare la foto. Oppure, avete rotto un bicchiere sul tappeto, avete tolto tutti i pezzi grossi di vetro, ma come per i più piccoli, con il rischio di ritrovarseli nei piedini del piccolo di casa? Semplice: premete leggermente delle fette di pane morbido nei punti incriminati. I pezzettini di vetro si incastreranno nel pane e li potete togliere senza difficoltà.

Ma queste sono soluzioni ingegnose per problemi semplici, dove l'alternativa è, di solito, perdere un po' di tempo in più (o prendere un aspirapolvere, nel caso del bicchiere). Le vere emergenze di oggi sono altre: tecnologie che non capiamo e non capiremo mai, che ci lasciano a terra in momenti chiave e che siamo meno attrezzati a risolvere, anche di una candela sporca nel motore. Ci servono trucchi semplici per un mondo complesso. Petronilla non c'è più, ma il New York Times sì. Ecco la urawaza per i frustrati della tecnologia.

"La cartuccia è vuota"
Così, almeno, dichiara la vostra stampante. Solo che è notte e non volete aspettare domattina. E pensare che vi mancano solo tre-quattro pagine per finire il lavoro.
Allora, togliete la cartuccia dalla stampante e portate l'asciugacapelli dal bagno.
Scaldate la cartuccia per due-tre minuti e rimettela nella stampante ancora calda. L'inchiostro secco ha tappato i buchini della cartuccia, scaldandola potete riuscire a far uscire ancora un po' d'inchiostro, quanto basta per tre-quattro pagine.

"Il cellulare è sempre scarico"
Se lo tenete in tasca, è probabile. Il calore del corpo scalda la batteria, accelera i processi chimici che la fanno funzionare e si scarica più in fretta. Tenete il telefonino in borsa o alla cintura.
E, se avete dimenticato il caricatore a casa in un viaggio, potete riuscire a salvare, con lo stesso principio, almeno le ultime telefonate.
Spegnete il cellulare e fategli passare la notte nel frigorifero.
Vi rimarrà un po' di carica in più.

"Oops, guarda dove mi è caduto il telefonino"
Cioè nel water. Tiratelo fuori ed estraete subito la batteria, per evitare un corto circuito letale per il cellulare. Poi, dopo aver asciugato il telefonino, mettetelo in un barattolo con del riso crudo. L'umidità si trasferirà naturalmente dal cellulare al riso, per la stessa ragione per cui pochi chicchi di riso tengono asciutto il sale.

"Wi-fi in ogni angolo"
Avete l'Adsl in salotto, ma il router Wi-fi non riesce a trasmettere il segnale a banda larga fino in camera da letto, negandovi la possibilità di chattare da sotto le coperte.
Prima di andare a comprare qualche costoso ripetitore, provate con il sacchetto delle patatine.
E' un foglio di alluminio e, senza bisogno di cavi, batterie o quant'altro è tutto quello che vi serve per costruire un riflettore di onde radio.
Montate, con qualche pezzo di legno, il foglio di alluminio, in modo che assomigli un po' alla parabola satellitare che Sky vi ha messo sul tetto (schemi e disegni su http://www.freeantennas.com/).
Mettetelo dietro il router. Rifletterà il segnale wi-fi verso la camera da letto, impedendo che si disperda in cerchio dove non vi serve (ad esempio, attraverso la parete, in casa del vicino).

"Senza fruscio, senza saltelli"
Il cd o il dvd che avete lasciato a coprirsi di polvere e ditate.
Esistono, naturalmente, ottimi prodotti industriali per pulire cd e dvd.
Però il whisky va altrettanto bene, dato che l'alcool è un ottimo solvente.
Non occorre che sia un doppio malto, naturalmente: impregnatene una pezzetta e pulite il cd.
Attenzione, per il vecchio vinile (i gloriosi lp) va benissimo l'acqua distillata.
Come per tutti i rimedi casarecci, non è detto che funzionino davvero.
Ad esempio, se l'hard disk del vostro pc fra crash e diventa inservibile, potete provare a metterlo nel congelatore. Quando lo ritirate fuori e lo riportate a temperatura ambiente, è possibile che le parti che hanno perso l'allineamento si siano risistemate un po' e riusciate a recuperare qualcosa.
E' possibile, appunto. Ma, provare, che vi costa?

Blogfest, viaggio nel mondo digitale

BlogFest 2009: Io ci sono!


Torna a Riva del Garda il grande festival dedicato a internauti, twitteristi e bloggatori appassionati

Riva del Garda (Tn), una delle prime città in Italia ad essere completamente wifizzata, si prepara ad ospitare la seconda BlogFest. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre le blogstar nostrane e gli appassionati di social network e community in genere si riuniranno in occasione del festival italiano dedicato al web 2.0, alla passione per Internet e a tutto ciò che le gravita intorno: un momento d’incontro in cui superare le «barriere» del virtuale e dare volti e voci alle firme delle celebrità della rete.

Il viaggio nel “mondo cybernetico” inizierà per tutti dalla Vecchia Stazione del paesino, dove verranno distribuiti i badge ufficiali e i gadget, veri «feticci da nerd». Da quel momento non ci sarà che l’imbarazzo della scelta fra i 7 BarCamp tematici allestiti nelle piazze del centro: uno generalista, ÈmortoilBarCamp?, che fa il punto sullo “stato di salute” di questi incontri aperti; un ErotiCamp Soft e uno Hard, in cui confrontarsi sui temi più piccanti; un PhotoCamp dedicato al mondo della fotografia; un MomCamp, in cui ritrovare tutte le mamme della rete e le community che le riuniscono; un To Do Camp, in cui parlare di produttività personale e “lifehacking”, pratica che nobilita l’ormai superato fai-da-te con creatività per trovare nuove soluzioni; un DissaporeCamp, dedicato al cibo, ai foodblogger e a tutti gli appassionati di cucina.

Franco Bernabè, Amministratore Delegato di Telecom Italia – main sponsor della BlogFest 2009, ritroverà inoltre il pubblico degli utenti 2.0 in due diversi appuntamenti: la presentazione di Jpeggy - The art of shooting over ip, un progetto di Telecom Italia e Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani per offrire uno spazio espositivo online ai fotografi emergenti; e l’incontro La blogosfera ritrova Franco Bernabé, in cui si discuterà della nuova Italia digitale. E in tempi in cui la libertà di espressione e quella di informazione sono al centro dell’attenzione, si parlerà anche del ruolo dei blog anche nella twitterence - conferenza “anti-noia” nella quale gli interventi non potranno superare le 140 parole – Social world: un nuovo mondo costruito dal basso, in cui interverranno Paolo Ainio (fondatore di Virgilio, Banzai), Paolo Barberis (presidente Dada), Salvo Mizzi (responsabile digital service innovation Telecom Italia), Alberto Puliafito (regista, IK Produzioni), Stefano Rocco (direttore di Wired.it).

Per ripercorrere alcune tappe della storia della rete, in La storia siamo noi, nessuno si senta offline Gianluca Neri e Roberto Grassilli racconteranno – e illustreranno - i dieci episodi che hanno cambiato il mondo digitale quando il network era ancora asocial. Anche quest’anno si terrà poi la premiazione dei Macchianera Blog Awards 2009: a contendersi il premio per ognuna delle 26 categorie, i 5 blog più votati dalla web community, segnalati dagli stessi internauti.

A completare il calendario, numerose “chicche”: VenerdìNotte, un’edizione straordinaria di “SabatoNotte”, trasmissione radiofonica di musica, racconti e rumori, in onda su RadioNation, con Matteo Bordone, Gianluca Neri e Simone Tolomelli; il Workshop Futur3 e Progetto Luna sui servizi georeferenziati e gli scenari di hyperlocalmarketing con il lancio del test ufficiale dell’applicazione iLuna per iPhone/iPod Touch e LunaDesk per Windows, Linux e MacOSX; una WordPressFest per ricevere assistenza tecnica dagli utenti più esperti; un kindergarten con giochi e racconti per bambini ispirati alle fiabe; e tanta musica con il concerto dei Pausa Merlot e il dj set sotto le stelle di Fabio De Luca.

BlogFest 2009: Io ci sono!

giovedì 24 settembre 2009

La "guerrilla" di Microsoft



Windows 7 a 30 dollari, è sufficiente per un lancio in grande stile che riporti Microsoft ai fasti (e ai ricavi) di un tempo?
Inutile correre in negozio a prenotarne una copia, se non si è studenti universitari e, soprattutto, se non si risiede in Usa, Gran Bretagna, Canada, Australia e in Europa, oltre al regno di Sua Maestà, Germania e Francia. Italia, per ora, niente.


Questa è la notizia di oggi, trapelata via Twitter e poi confermata, per ora solo sul sito di Microsoft Uk.
Al di là dell’offerta a cui, dobbiamo ricordarlo, Microsoft non è nuova, visto che nei paesi anglosassoni la casa di Redmond e altri produttori hanno la consuetudine di fornire a prezzi scontati agli studenti almeno i software di produttività, ciò che fa pensare è, sì, il prezzo, decisamente low cost per un sistema operativo, ma anche le nuove modalità di promozione.



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La classifica dei blogger: ai primi posti chi è già famoso

«I blog sono come la birra fat­ta in casa. Chiunque può pro­durli », scriveva due anni fa
Glenn Rey­nolds, tra i pionieri delle nuove distille­rie digitali.
Con bassi investimenti e al­ta tecnologia, Un esercito di Davide (il titolo del suo libro) si è messo in mar­cia per conquistare pubblico e terreno pubblicitario ai danni dei giganti tradi­zionali.

mercoledì 23 settembre 2009

House Party Italiano My Party

Party di lancio di Windows 7even 

Non mancate Windows 7even another story... (Windows 7even tutta un'altra storia...)

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Su Facebook arriva la chat vocale



Il servizio sarà gratuito: gli utenti potranno parlare anche in gruppo


La battaglia tra social network si sposta dalla tastiera al telefono.
Se da oggi alcuni utenti americani di Twitter possono anche parlare fra di loro, anche se solo per un massimo di due minuti, tra qualche settimana anche gli adepti di Facebook avranno la loro chat vocale.

A metterla a disposizione della più grande rete sociale, che ha appena festeggiato i 300 milioni di utenti, sarà la Vivox, azienda che ha già dato la voce agli avatar del mondo virtuale Second Life.
Al contrario di Twitter, che lascia parlare i suoi iscritti per 120 secondi, il servizio gratuito prossimo a sbarcare su Facebook permetterà agli utilizzatori di chiacchierare per tutto il tempo che vogliono, in due o in gruppo.

Per il funzionamento basterà scaricare un «plug-in» e selezionare la persona con cui si vuole dialogare dall’elenco degli amici. Come nelle comuni applicazioni di telefonia via internet (VoIP), nella conversazione potrà essere coinvolto anche chi non è un componente del social network.

Intel presenta i processori Core™ i7, Xeon® 3400 e il nuovo Core™ i5


Intel Corporation ha presentato diversi processori a elevate prestazioni per PC desktop e server, introducendo nei computer un nuovo livello di integrazione e intelligenza.
Con la nuova famiglia di processori Intel® Core™ i5, due nuovi processori Intel Core™ i7 e il processore Intel® Xeon® serie 3400, la recente microarchitettura Intel Nehalem viene introdotta nei mercati dei PC desktop mainstream e dei server entry-level.

Test comparativo: navigatori di fine estate

Visti i tempi che corrono, se dovete affrontare una vacanza in auto potreste essere poco inclini a investire diverse centinaia di euro in un navigatore satellitare, indirizzando piuttosto il vostro budget verso la vacanza vera e propria.

Eppure un buon dispositivo Gps può essere un inestimabile compagno di viaggio, in grado non solo di guidarvi fino all’albergo, ma anche di risparmiarvi lunghe code in autostrada e di rendere più piacevole il vostro soggiorno.
Inoltre, se i modelli di fascia alta sono ancora proposti a cifre non indifferenti, i dispositivi entry-level possono essere acquistati a poco più un centinaio di euro, e offrono comunque tutte le funzioni di base che si potrebbero desiderare.


Per questo abbiamo deciso di offrirvi una rassegna completa dei Pnd (Personal Navigation Device) economici disponibili oggi sul mercato; si tratta di prodotti con prezzo di listino inferiore ai 200 euro, ma il cui stree-price si attesta spesso al livelli ancora inferiori, soprattutto nei volanti di promozione estiva.
Tutti i prodotti sono dotati delle funzioni di navigazione essenziali: indicazioni audiovisive di svolta, motore di ricalcolo del tragitto in caso di errore, gestione dei punti di interesse per rintracciare alberghi, ristoranti e strutture di svago, e molto altro.

martedì 22 settembre 2009

Twitter farà anche telefonare

Il sito di microblogging introduce le chiamate gratuite.
Ma dureranno solo due minuti

Le vie della micro-comunicazione sono infinite.
Dopo i messaggi da 140 caratteri arrivano infatti le telefonate da 2 minuti.
Le ha inventate Twitter, il noto servizio di microblogging che da oggi aggiunge alle sue funzionalità la possibilità di telefonare gratuitamente a un amico del proprio network (per ora in versione beta, dunque solo per una ristretta cerchia di volontari, per di più limitati agli Stati Uniti).
In pratica basterà digitare la formula magica «@call @nomeutente» (dove da tempo il simbolo della chiocciola indica, sul sito, l’azione di indirizzare un messaggio verso qualcuno) ed ecco partire la telefonata.


N97 mini

Inedita versione compatta del best seller N97 sofisticato computer multimediale tascabile venduto dalla scorsa estate in 2 milioni di esemplari in versione ridotta e memo ingombrante molto più raffinato dal punto di vista estetico e costruttivo.
L'N97 mini non è solo più piccolo del suo "fratello maggiore", ma è anche più raffinato dal punto di vista estetico e costruttivo. Vanta infatti particolari in acciaio inossidabile.
Display touch (3.2 pollici) abbinato a una comoda tastiera Qwerty.
Nuovi widget per l'homescreen e miglioramenti semplificativi nell'interfaccia, tra cui spicca il flick scrolling.
Misura 113 x 52,5 x 14,2 millimetri pesa 138 grammi (l'N97 misura 117,2 x 55,3 x 15,9 mm e pesa 150 grammi) 8 GB di memoria interna, jack standard da 3.5 mm per l'inserimento delle cuffie, assicurata la connettività WLAN IEEE 802.11 b/g, Bluetooth 2.0 con A2DP e EDR, ricevitore GPS (A-GPS), una fotocamera da 5 megapixel con flash dual LED e una batteria Nokia BL-4D da 1200 mAh con un'autonomia in conversazione di 430 minuti, 320 ore in standby o 28 ore di riproduzione musicale.

Nokia N97 mini sarà in vendita da ottobre a 529 euro


 

lunedì 21 settembre 2009

Tiscali lancia wiPhone per la convergenza fisso-mobile

Tiscali lancia un servizio per la convergenza fisso-mobile.

Permette di utilizzare un telefono dotato di connessione wi-fi in duplice modalità.
Una volta scaricato un piccolo software online e dopo essersi collegati a una rete senza fili si può usufruire del servizio, denominato wiPhone, utilizzando una nuova numerazione con il prefisso "55" in entrata e in uscita.
Le telefonate fisse nazionali sono gratuite, così come le chiamate e gli sms verso altri telefoni wiPhone.
Una volta usciti dalla copertura wi-fi il cellulare torna utilizzabile sotto le condizioni dell'operatore mobile. Passando dal wi-fi all'Umts la telefonata "cade", mentre nel caso del wi-fi se la copertura degli hot spot è continua la comunicazione non si interrompe.

Facebook si allarga e inizia a guadagnare


La compagnia raggiunge i 300 milioni di utenti attivi al mese e per la prima volta vede i conti in attivo

Quando si dice «prendere due piccioni con una fava».
Facebook, diventato il social network per antonomasia, ha raggiunto due importanti obiettivi, qualche mese dopo aver compiuto il quinto compleanno.
Il co-fondatore e attualmente A.D. Mark Zuckerberg ha dichiarato di aver superato i 300 milioni di utenti attivi su scala mondiale e, soprattutto, di aver visto gli incassi superare per la prima volta le uscite.

Una bussola per navigare sicuri

La polizia si allea con Youtube


La rete ha i suoi codici di condotta civile, il suo galateo o "netiquette". Per il prossimo anno scolastico previsti a richiesta corsi per un uso consapevole e sicuro di internet e dei social network
 
Anche la rete ha il suo galateo "la netiquette", ma spesso gli utenti non lo conoscono e non lo rispettano mettendo in pericolo sé stessi e gli altri.
Per diffondere la conoscenze delle norme della community virtuale, la polizia delle Comunicazioni, il ministero dell'Istruzione e il portale di videosharing YouTube, si sono alleati e all'interno del progetto "Non perdere la bussola" organizzeranno delle task force on demand che a richiesta "invaderanno" le scuole medie e superiori della penisola per mettere in guardia i giovani dalle insidie del web.
 
Il test della nonna. Non caricare online sui siti di condivisione video o foto che potrebbero sconvolgere tua nonna. E' questo il galateo in pillole che la polizia delle Comunicazioni e YouTube consigliano per utilizzare al meglio le risorse della rete. Internet è come una grande metropoli: offre divertimento, cultura e luoghi di aggregazione, ma nasconde delle insidie, dei vicoli bui in cui non ci si dovrebbe infilare.
"La rete non è diversa dalla vita di tutti i giorni, quindi anche sul web ci sono dei codici di condotta che regolano le reti sociali, codici riassumibili nel test della nonna", ha spiegato Marco Pancini, European Senior Policy Consuel di Google.
E in effetti YouTube, sito di condivisione video acquistato da Google nel 2006, ha un suo codice di condotta che pochi tra i 10 milioni di utenti mensili italiani conoscono.
Per esempio: i minori di 13 anni dovrebbero usarlo insieme ad un adulto, sono vietati i contenuti violenti o sessualmente allusivi e quelli di cui non si possiedono i diritti d'autore.


Non perdere la bussola. Cyberbullismo, pornografia, problemi di privacy, violazione del copyright sono solo alcune delle "materie" che a partire dall'anno scolastico 2009-2010, potranno essere insegnate nelle scuole medie e superiori grazie a dei workshop formativi organizzati dalla Polizia delle Comunicazioni con il supporto di YouTube.
L'iniziativa "Non perdere la bussola" vuole fornire agli studenti gli strumenti per una navigazione sicura e consapevole, attraverso l'impiego di giovani poliziotti che utilizzano lo stesso linguaggio dei ragazzi: "Gli studenti non ascoltano i genitori per quanto riguarda il mondo di internet, perché è il loro regno, un luogo quasi sconosciuto per gli adulti - ha detto il neodirettore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Antonio Abruzzese - e sarebbe assurdo pensare di competere con loro sul piano tecnico, sono molti più avanti".

Come fare. Le Scuole interessate ad ospitare il workshop formativo o a ricevere un approfondimento sull'attività didattica proposta potranno inviare una richiesta al seguente indirizzo email: polizia.comunicazioni@interno.it, specificando nell'oggetto il riferimento al progetto "Polizia delle Comunicazioni e YouTube".
Le iscrizioni sono già aperte e la sessione formativa si terrà nell'anno scolastico 2009-2010.

domenica 20 settembre 2009

PSP Go

Ufficialmente presentata da Sony all'E3 di Los Angeles in programma nei giorni scorsi.
Più compatta, leggera, PSP Go taglia mezzo pollice allo schermo e controlli a scomparsa che ne contribuiscono una nuova manogevolezza e portabilità per una nuova console in stile PS.
Niente drive UMD ma memoria flash interna e uno slot MemoryStick in formato Micro.
Dal peso di 158 grammi risulta essere il 43 per cento più leggera della PSP-3000 e meno pesante del concorrente Nintendo DSi dal peso di circa 214 grammi.
La dimensione del display da 3,8 pollici  e con una risoluzione di 480 x 272 pixel. è stata rielaborata in piccolo ma resta comunque più grande di quella da 3,25 pollici  della DSi sua principale antagonista.



Bing lancia Visual Search, la ricerca si fa per immagini

Gallerie foto legate a parole-chiavi per raggiungere l'informazione finale

Bing continua ad evolversi e a mostrare nuove ed interessanti funzioni.
Il motore di ricerca targato Microsoft ha appena lanciato la nuova funzione «Visual Search», un'innovativa tecnologia in via sperimentale, che trova informazioni a partire dalle immagini.


All’utente di Bing viene proposta una galleria di foto - mostrate in modalità panoramica - legate a una chiave di ricerca. Al momento sono disponibili gallerie di una cinquantina di categorie, fra cui prodotti di consumo, viaggi, film e musica.
Ad esempio, cercando «macchine fotografiche», compaiono una serie di foto di diversi apparecchi, che possono essere poi ordinati in base alle caratteristiche, la marca o il prezzo.

Per ora il servizio è limitato a determinate domande, ma l’intenzione di Microsoft, se il sistema incontrerà il gradimento dei navigatori, è quello di estendere ulteriormente Visual Search.
Secondo il colosso dell'informatica fondato da Bill Gates, «è come fare una ricerca sfogliando un grande catalogo» e sarà possibile trovare risultati corredati di immagini ad una velocità superiore del 20% a quella possibile con la ricerca testuale.

sabato 19 settembre 2009

Twitter, le istruzioni per l'uso piccolo libro per i cinguettii


Formato minimo, linguaggio rapido e semplice, i testi brevi e chiari. In sintonia con ciò che predica, Il piccolo libro di Twitter (Sperling& Kupfer), è un piccolo manuale che insegna a impadronirsi di regole e trucchi per usare al meglio Twitter, il nuovo fenomeno di microblogging della Rete, il social network la cui corsa non si arresta e che ha ormai messo in ombra i più tradizionali (si fa per dire) Facebook e MySpace, ormai ritenuti creature superate e perfino un po' vetuste.
La miniguida al network che diffonde messaggi telegrafici sotto forma di twit, in non più di 140, caratteri e che già collega tra loro decine di milioni di utenti nel mondo, l'ha scritta Tim Collins , un pubblicitario che vive e lavora a Londra e che vanta al suo attivo vari libri di successo.
Mentre l'edizione italiana è curata da Antonio Incorvaia a cui va il merito di averlo adattato alla blogosfera di casa nostra.

Agcom: da ottobre monitoraggio qualità connessioni a Internet

Intesa triennale con la Fondazione Ugo Bordoni per misurare tutto il territorio italiano
Inizierà il primo ottobre una misurazione su tutto il territorio nazionale della qualità della connessione a internet.
Lo stabilisce una convenzione firmata dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e dalla fondazione Ugo Bordoni (Fub). L’intesa, in particolare, ha una durata triennale e prevede «lo svolgimento, da parte della Fondazione, di attività di studio e analisi di natura tecnica, economica e regolamentare a supporto dell’Autorità».

venerdì 18 settembre 2009

Musica, immagini e touchscreen tutto nel cuore degli smartphone


Windows, Osc, Linux, Symbian, Web OS e altri ancora.
Mai come ora il sistema operativo connota il telefonino evoluto con cui conviviamo.
Ecco le varie soluzioni. Per tutti le esigenze, per tutte le tasche

Fra un pò sarà comune sentire, al bar, qualcuno chiedere non più di che marca è il cellulare, ma "il tuo che sistema operativo ha?".
Una svolta, infatti, è in corso: il sistema, e i software che ci girano attorno, stanno rivestendo un'importanza crescente nella scelta del cellulare e nel modo in cui lo si usa.
Lo confermano le notizie di questi giorni. Motorola ha appena annunciato Dext, cellulari basato su sistema operativo Android (ideato da Google), tutto pensato per il web.
È notevole che Motorola affidi a questo sistema, open source, la sua arma del riscatto, con il primo lancio di rilievo dopo mesi di silenzio (e di declino delle vendite).

La conseguenza di questo fenomeno è che l'acquisto di un cellulare ora deve tenere conto di aspetti nuovi, oltre a prezzo, fotocamera e gadget vari.
Quante applicazioni posso aggiungere per personalizzarlo e arricchirlo?
Come si comporta sul web?
Non solo, c'è un'altra faccia della medaglia.
Se delle applicazioni non ci importa niente, faremo bene a evitare cellulari dotati di un sistema operativo avanzato: meglio un prodotto più semplice (ed economico).
Facciamo chiarezza tra le nuove possibilità del mercato.

Google Chrome fa 3.0

Google ha sempre fatto della leggerezza e della velocità due priorità assolute e anche l'ultima versione del suo browser mantiene le promesse.
Annunciato come il 25 per cento più veloce della precedente (la 2.0) e il 150 per cento più veloce della prima beta di Chrome 1.0.
Diverse novità estetiche e funzionali, tra le principali: la nuova e pratica scheda ridisegnata e maggiormente personalizzabile, quando apriamo una pagina nuova potremo riorganizzare la griglia delle anteprime con semplici operazioni di drag and drop o fissare addirittura la posizione dei segnalibri più interessanti.
Altra novità interessante è Omnibox, migliorata la barra degli indirizzi di Chrome: funge anche da box per le ricerche ed è stata ottimizzata per la visualizzazione dei risultati mostrati nel menù a cascata con piccole icone.
Supporto completo ai tag video di HTML5.
Google Chrome 3.0 è scaricabile dal sito ufficiale.

Fenomeno Netbook, l'ebbrezza della connessione ovunque

I “Netbook” sono il fenomeno del 2009 per il mercato dell’informatica.
E’ molto difficile non averli mai visti o non averne sentito parlare: sebbene la parola “netbook” sia un marchio registrato dal costruttore Psion c’è una spinta generale a trasformarla in nome comune di cosa per indicare, computer leggeri, grandi meno di un quadernone, a basso prezzo.
Probabilmente devono la loro fortuna commerciale anche al nome azzeccato, naturalmente familiare tanto da entrare immediatamente nel gergo e nei depliant della grande distribuzione organizzata.
Nel giro di pochi mesi, anche chi non era stato tentato dall’acquisto di computer portatili costosi o pesanti ha cambiato idea, provando l’ebbrezza del computing everywhere o dell’essere sempre connessi: una delle caratteristiche basilari del sistema netbook è, infatti, la possibilità di connettersi alla rete in uno dei molti modi contemporaneamente possibili.

Sul piano materiale un netbook è un vero, piccolo computer pensato per essere molto leggero, molto parco nei consumi elettrici – per questo non ha un processore centrale con grande capacità di calcolo - e quindi portatile. Un netbook pesa poco più di un chilogrammo, comprese le batterie, contro i circa tre chili dei portatili tradizionali.
In generale tutti i modelli sono molto simili tra loro basandosi su pochi schemi costruttivi standard (essenzialmente la piattaforma Intel Atom) usati da tutti i marchi.
Non possiede un lettore di dischi ottici, quindi non si può usare per vedere DVD, anche per consumare meno energia possibile.
I primi modelli avevano anche rinunciato all’uso di un tradizionale hard disk meccanico offrendo una memoria di massa allo stato solido di minima capacità (più o meno come una schedina SD per macchina fotografica, per intenderci) una manciata di gigabyte appena sufficienti per accogliere un sistema operativo e qualche dato.
E’ chiaro, quindi, quanto l’ideale bilancia che governa le scelte costruttive e di acquisto veda su un piatto la potenza e sull’altro la durata delle batterie, le due caratteristiche fra loro in proporzione inversa.
Una recente ricerca ha evidenziato che oltre la metà degli acquirenti, all’oscuro di questa legge per il momento ineluttabile, si sono dimostrati insoddisfatti delle prestazioni del loro ultimo acquisto (piccolo ed economico) al momento di usarlo veramente, per i compiti di tutti i giorni.
E’ quindi il caso di riflettere sul concetto di netbook, dai diversi punti di vista possibili, soprattutto tenendo a mente il proprio ovvero le proprie necessità d’uso.

giovedì 17 settembre 2009

Nielsen, un italiano su due non usa la rete

Presentati a Milano i dati della ricerca "Separati in casa: gli italiani tra cultura e tecnologia"

Quasi un italiano su due non usa la rete. Uno su quattro usa la tecnologia solo per svago o per gioco.
Questi i dati più significativi dell’indagine Nielsen «Separati in casa: gli italiani tra cultura e tecnologie» elaborata per l’Osservatorio permanente sui contenuti digitali che verrà presentata venerdì prossimo, a Milano, nel Palazzo delle Stelline, Sala Porta alle 10,30.

La ricerca evidenzia che cresce in modo esponenziale tra 2007 e 2009 l’utilizzo di internet: oggi oltre 28milioni di italiani si collegano alla rete (e sono 5milioni in più di due anni fa).
Tanti, ma non ancora abbastanza se si considera che nel 2009 quasi metà della popolazione italiana con più di 14 anni (il 45% per la precisione) ancora non usa internet.
Chi vi accede lo fa sempre più in modo superficiale e fine a se stesso (è il 27% della popolazione di internet) nonostante l’offerta ricca ed articolata di contenuti culturali e di intrattenimento. I giovani, in particolare, sono sempre più orientati in questa direzione.
L’Osservatorio, creato nel 2007 da Aidro, Aie, Anica, Fimi, Pmi, Univideo, principali Associazioni che operano nella produzione e gestione dei contenuti, e Cinecittà Luce, in collaborazione con la società Nielsen, fotografa in modo trasversale i diversi modi in cui il pubblico accede ai contenuti digitali attraverso le tecnologie.
La ricerca 2009, dal titolo «Separati in casa: gli italiani tra cultura e tecnologie», mette in evidenza il crescente divario esistente nel nostro Paese e nelle dinamiche di fruizione delle famiglie italiane delle tecnologie digitali e dei contenuti, attraverso uno studio qualitativo etnografico e quantitativo su un campione di 8.500 individui rappresentativo della popolazione italiana.
Il confronto con le indagini dei due anni precedenti ne evidenzia i trend in atto. L’indagine costituirà il punto di partenza per una riflessione più ampia che avverrà in una tavola rotonda tra produttori nella quale si analizzerà il futuro mercato dei contenuti tra free e a pagamento.

Smartphone open source Htc e Palm

Da Htc e Palm 2 smarthphone sotto il segno di Android.
Tattoo è un telefonino multimediale che si può "plasmare" a piacimento, a detta di Peter Chou Ceo di Htc dalla cover alle applicazioni da installarvi fino ai contenuti digitali da condividere on line sui siti di social network (è di serie una funzione che visualizza gli aggiornamenti del profilo su Facebook in un'unica pagina).
Dalle forme niente di nuovo, 106 x 55 x 14 mm e 113 grammi, ma compatto e agevole da infilare in tasca è equipaggiato con processore interno Qualcomm MSM7225 da 528 mhz con 512 Mb di ROM e 256 MB di RAM oltre al supporto per slot di memoria esterna di tipo microSD.

Il display è un 2,8 pollici TFT touch a 262.144 colori touchscreen con supporto di un keypad a 4 direzioni e 6 pulsanti di aiuto per navigare al meglio tra menù, messaggi e chiamate, ideale per gli utenti entry level ai quali questo dispositivo si riferisce.



Palm Pixi ed è uno smartphone più piccolo e meno costoso del Pre, a cui comunque assomiglia parecchio, e fra le sue prerogative lo schermo con interfaccia multitouch e una tastiera Qwerty completa.
Anche se mini è completo ed elegante destinato ad un'utenza più giovane rispetto a quella del Palm Pre. Schermo touch screen da 2,63 pollici, sistema operativo WebOS e tastiera Qwerty, pesa solo 99.5 grammi per 111 x 55 x 10.85 millimetri, fotocamera da 2 mp con flash LED, il GPS integrato, 8 GB di memoria interna, connettività Bluetooth 2.1 con EDR e jack standard da 3.5 mm per l’inserimento delle cuffie.


Palm Pixi farà a breve il suo esordio negli Stati Uniti con l'operatore Sprint Nextel, mentre non è stata ancora comunicata la data dello sbarco in Europa.

mercoledì 16 settembre 2009

Arriva 'Fast Flip' ultimo esperimento di Google

Sarà come sfogliare un giornale virtuale

Un aggregatore di notizie dai principali siti di informazione, da consultare selezionando gli argomenti più letti, con la possibilità di condividerli con gli amici
Google ha lanciato 'Fast Flip', il suo nuovo aggregatore di notizie on-line che mette insieme le news dei principali siti di informazione come la Bbc, il New York Times e il Washington Post.


Il nuovo programma, presentato nel corso della conferenza sulle tecnologie TechCrunch50 a San Francisco e sviluppato da Krishna Bharat, permetterà agli utenti di navigare velocemente attraverso le notizie, sfogliando le pagine come se fosse un giornale virtuale, con la possibilità di selezionare gli argomenti più letti o quelli consigliati e di condividerli con gli amici.

Il nuovo programma permetterà anche di risolvere in parte la questione del pagamento delle notizie. "Gli editori condivideranno le entrate derivanti dagli annunci pubblicitari e, in questo modo, avranno più risorse per finanziare l’inserimento di nuovi contenuti", ha spiegato Bharat. Per il momento, Fast Flip è considerato ancora un prodotto sperimentale di Google Labs ed è accessibile dal sito fastflip.googlelabs.com

Lo chiamano Uso Equo del Servizio Internet in mobilità

In Italia si chiama così: "Uso Equo del Servizio Internet in mobilità" in gergo tecnico "traffic shaping" che significa tradotto in parole povere "limitazione dell'uso della banda" più specificatamente: la velocità massima di connessione alle applicazioni peer-to-peer o file sharing potrà essere limitata fra le ore 7:00 e le ore 22:00.
Ad annunciarlo Vodafone, così dopo alcuni casi esteri siamo arrivati ad un primo blocco grazie all'inserimento di limitazioni ad hoc.
Ma non finisce qui perché verranno inseriti filtri sul P2P con lo scopo di evitare saturazioni di banda create da chi usa con frequenza Emule o programmi similari.

Se quest’ultima variazione può in un certo senso essere compresa, la prima no, perché va a ledere il principio della net neutrality.
Il problema purtroppo riguarderà anche chi sfrutta il traffico telefonico con software quali Skype e simili, e ciò francamente è poco comprensibile, poiché le chiamate tramite Skype in termini di consumo di banda sono infinitamente inferiori rispetto, ad esempio, alla visione di filmati su YouTube o da un video scaricato da reti peer to peer.
L'aver esteso il "protezionismo" al VOIP sa di protezionismo utile solo per difendere il business tradizionale.
Grandi polemiche tra blogger ed esperti: il noto giurista Guido Scorza dice che le nuove condizioni “sono inaccettabili” e ironizza sulle motivazioni date dall’operatore (lo fa “per un uso equo del servizio internet in mobilità”). Critico anche Mantellini, mentre Stefano Quintarelli (tra i commenti) ribadisce che si tratta di violazione della neutralità della rete e che potrebbero esserci ricadute Antitrust. Scorza aggiunge comunque che ora Vodafone dovrà avvisare gli utenti singolarmente entro il 20 ottobre e dare loro la possibilità di disdire senza costi, se non accettano le nuove condizioni
Chissà se qualcuno non coglierà l’occasione per liberarsi di uno di quei contratti Vodafone che avrebbero 200 euro di costi di disdetta….

martedì 15 settembre 2009

MBA – Macchianera Blog Awards 2009 /1 – Il Red Carpet

Cellulari: tre giorni per cambiare operatore. Accolta la richiesta di Altroconsumo

Solo tre giorni per cambiare operatore di telefonia mobile.
Lo afferma finalmente il Consiglio di Stato dopo la battaglia che Altroconsumo e l'Autorità per le telecomunicazioni hanno condotto fianco a fianco per annullare una precedente sentenza del Tar del Lazio..

Vittoria per i consumatori
Una vittoria per i consumatori, costretti fino a ieri ad aspettare in media 15 giorni (nonostante la legge ne imponesse massimo di 5) in quel "limbo" tecnologico che, con la portabilità del numero, si creare durante l'attesa del passaggio a un nuovo operatore di telefonia mobile.
Annullata una sentenza del Tar
Il Tar del Lazio aveva in precedenza bloccato una delibera dell'Agcom (Autorità Garante delle comunicazioni), accogliendo un ricorso di Tim e Vodafone che si opponevano alla riduzione dei tempi di attesa per la portabilità del numero a sole 72 ore (questo di fatto aveva stabilito Garante).
Non solo, i due operatori erano riusciti a fare introdurre (nella sentenza del Tar) anche una clausola che obbligava gli utenti a comunicare al vecchio operatore (con un preavviso di 30 giorni) l'intenzione di passare alla concorrenza. In questo lasso di tempo il vecchio operatore avrebbe contattato il cliente per la conferma della disdetta e, in caso in cui il tentativo di contatto non fosse andato a buon fine, avrebbe avuto il diritto di bloccare a proprio piacimento il passaggio al nuovo operatore.
Verso l'Europa
Ora il Consiglio di stato, accogliendo le istanze di Altroconsumo e Agcom, ha rimesso le cose a posto per i consumatori. Una sentenza che va proprio nella direzione auspicata e rivendicata dal nuovo pacchetto di norme della Comunità Europea in via di approvazione: ovvero ridurre i tempi della portabilità del numero a un giorno soltanto.
Offerte "rilancio" per iscritto
Ora si regolamentino le offerte di retention, vale a dire i tentativi che fanno gli operatori per trattenere i consumatori che manifestano l'intenzione di cambiare gestore. Le offerte di retention non sono il male assoluto ma vanno regolamentate. Ora che il Consiglio di Stato ha messo la parola fine a questa vicenda prescrivendo che la portabilità debbe essere portata a termine in tre giorni, non siamo contrari al fatto che in questi termini gli operatori possano rilanciare presentando nuove offerte. Purché esse siano trasparenti e regolamentate.
Chiediamo che l'AGCOM apra subito un tavolo in tal senso, un punto di partenza imprescindibile è che le offerte siano inviate per iscritto, eventualmente anche via email

Computer in regalo dal Fisco

Cessione di apparecchiature informatiche non più idonee per utilizzo istituzionale a scuole ed enti di volontariato.
Richieste entro il 16 ottobre
Niente soffitta per 134 pc portatili non più adatti al complesso lavoro dei funzionari delle Entrate, ma la chance di una seconda vita presso scuole, organismi di protezione civile, enti pubblici e non-profit. Un bando, pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it (Agenzia/Bandi di gara), mette gratuitamente a disposizione un primo lotto di pc e spiega tempi e modalità per fare richiesta.
La domanda, si legge in una nota, dovrà essere inviata via e-mail tramite Posta elettronica certificata (Pec) alla casella ufficiotlc pce.agenziaentrate.it, a partire dalle ore 11 del 5 ottobre e non oltre la stessa ora del 16 ottobre 2009. Oltre al nome e al codice fiscale (o partita Iva) dell’ente, nella richiesta dovranno essere specificati anche l’indirizzo Pec per la comunicazione dell’esito da parte dell’Agenzia e il numero e il tipo di computer desiderati, sulla base dell’elenco dettagliato riportato sul bando. Per dare l’opportunità a più enti di ottenere i pc, ciascuno ne potrà richiedere al massimo 10.
Oltre ad avere una forte valenza sociale, l’operazione sarà interamente gestita senza spreco di tempo, denaro e carta grazie all’utilizzo della Posta elettronica certificata.
Il sistema Pec rappresenta infatti l’equivalente telematico della raccomandata con ricevuta di ritorno, offre stesse garanzie e valenza legale, ed è uno degli strumenti privilegiati per le comunicazioni telematiche tra i cittadini e le istituzioni.

L’assegnazione dei pc avverrà dando priorità agli organismi di volontariato di protezione civile iscritti negli appositi registri, che operano in Italia e all’estero a fini umanitari, nonché agli istituti scolastici pubblici.
A seguire avranno spazio gli altri enti pubblici, come ad esempio le strutture sanitarie o le forze dell’ordine. Infine, gli enti non-profit che rientrano nelle categorie delle associazioni, delle fondazioni e delle altre istituzioni pubbliche o private con personalità giuridica, senza scopo di lucro, delle associazioni non riconosciute dotate di un proprio statuto da cui emerga chiaramente l’assenza di finalità lucrative, degli altri enti e organismi che svolgono attività di pubblica utilità.
A parità di condizioni, i pc verranno assegnati seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle richieste. Il sistema Pec, infatti, consente di certificare, oltre al mittente, l’ora dell’invio via e-mail della domanda che, a parità delle altre condizioni, determinerà la graduatoria dei vincitori.
Coloro che si aggiudicheranno i pc riceveranno, sempre via Posta elettronica certificata, tutte le informazioni su dove e quando ritirare i computer.

lunedì 14 settembre 2009

Symantec sfodera Norton 2010

Symantec presenta Norton Internet Security 2010 e Norton Antivirus 2010.
Tra le novità di spicco della nuova release la nuova tecnologia Sonar 2 in grado di analizzare un'applicazione per attributi, come età, fonti, comportamenti e il tool gratuito Norton Online Risk Calculator.

 Oggi i tradizionali strumenti anti-malware sono inefficaci contro i furti di identità.
Ma Sonar 2 è la tecnologia per risolvere le difficoltà: combina "attributi" come la firma digitale e l'età del software, risorse e prevalenze con algoritmi per determinare la "reputazione" di un file.

 Sonar 2 usa un network basato sul cloud per tracciare il malware, e permettere ai sistemi di condividere i dati sul malware e sviluppare misure protettive in tempi più rapidi.

Le principali funzioni e novità

NOVITÀ! SONAR 2 (Symantec Online Network for Advanced Response) utilizza intelligence on-line e funzioni proattive di monitoraggio per aiutare a rilevare le nuove minacce.
  • Norton Pulse Updates offre rapidi mini-aggiornamenti ogni 5/15 minuti per garantire la protezione locale dalle minacce più recenti.
  • Impedisce che i bot assumano il controllo del tuo PC.
  • Trova e rimuove i rootkit.
  • Impedisce che i worm Internet si introducano nel tuo PC.
  • Indica quali processi delle applicazioni in esecuzione nel PC sono sicuri e quali sono a rischio.
  • Norton Bootable Recovery Tool offre un livello approfondito di pulizia per i PC gravemente infetti.

NOVITÀ Fornisce spiegazioni chiare sulle prestazioni del sistema e le minacce on-line – Fornisce maggiori informazioni sulle applicazioni e i file scaricati indicando da dove provengono, se sono attendibili e quale impatto provocano sulle risorse e le prestazioni del tuo PC.

NOVITÀ Identifica i siti Web non sicuri direttamente nei risultati dei motori di ricerca – Segnala i siti Web pericolosi e i rivenditori sospetti per consentirti di navigare e fare acquisti in tutta sicurezza.

MIGLIORATA! Blocca il furto di informazioni personali on-line, virus identificati, spyware, bot, Trojan Horse e altro – Difende il PC, le attività on-line e le informazioni personali con una protezione completa da tutti i tipi di minacce Internet identificate.

MIGLIORATA! Blocca gli attacchi prima che si introducano nel tuo PC – Blocca proattivamente gli hacker e impedisce che venga scaricato il software pericoloso sul tuo PC mentre navighi sul Web.

MIGLIORATA! Sicurezza veloce e leggera collaudata sul campo per una protezione che non rallenta le prestazioni, non interferisce e non impegna le risorse del sistema.*

NOVITÀ! Norton Download Insight segnala i download pericolosi prima che vengano installati e utilizzati.

NOVITÀ! Le impostazioni di risparmio energetico contribuiscono a prolungare la durata della batteria dei PC portatili consentendo di rinviare le attività che consumano molta energia fino a quando il PC viene collegato all'alimentazione.

NOVITÀ!Indica l'impatto di file e applicazioni sulle prestazioni del tuo PC.

Utilizza la tecnologia intelligence-driven di Norton Insight Network per garantire meno scansioni, più brevi e più veloci – Rileva ed elimina il software pericoloso con i tempi di scansione più brevi di qualsiasi altro prodotto per la sicurezza.*
* (Fonte: PassMark Software, "Antivirus, Internet Security and Total Security Products Performance Benchmarking (2010)", settembre 2009) www.passmark.com/AVReport

ATI Eyefinity la nuova tecnologia di AMD

ATI Eyefinity di Advanced Micro Devices consentirà senza l'utilizzo di sofisticati e costosi sistemi multimedia di collegare fino a 6 display in configurazione landscape o portait su un’unica scheda video.
Questa nuova tecnologia verrà integrata nelle nuove Radeon HD 5000 ed avrà una configurazione che permetterà la connessione di 6 monitor Full HD da 30″ per una risoluzione totale di 7680 x 3200.
Con 4 schede video, si potranno così pilotare fino a 24 unità video di output.
ATI Eyefinity sarà implementata e utilizzabile sia per usi professionali che per uso consumer (video ludico).

domenica 13 settembre 2009

10 cose da insegnare a bambini e ragazzi per migliorare la sicurezza sul Web

Prima di consentire ai tuoi figli di accedere a Internet senza sorveglianza, stabilisci una serie di regole condivise da tutti i membri della famiglia.

Se non sei ben certo da che parte iniziare, di seguito sono riportati alcuni suggerimenti sui possibili punti da discutere con i tuoi figli per insegnare loro a utilizzare Internet in modo sicuro.
  1. Incoraggia i tuoi figli a condividere con te le loro esperienze su Internet. Divertiti su Internet in compagnia dei tuoi figli.
  2. Insegna ai tuoi figli a fidarsi del proprio istinto. Se provano disagio a causa di qualcosa trovato online, dovrebbero informarti immediatamente.
  3. Se i tuoi figli visitano gruppi di chat, utilizzano programmi di messaggistica immediata (IM), videogiochi online oppure svolgono su Internet altre attività che richiedono un nome di accesso per identificarsi, aiutali a scegliere un nome che non riveli nessuna informazione personale che li riguardi.
  4. Insisti perché i tuoi figli non forniscano mai indirizzo, numero di telefono o altre informazioni personali, ad esempio che scuola frequentano o dove preferiscono giocare.
  5. Insegna ai tuoi figli che la differenza tra giusto e sbagliato su Internet è uguale a quella della vita reale.
  6. Mostra ai tuoi figli come rispettare gli altri quando si è collegati a Internet. Accertati che sappiano che le regole di buon comportamento non cambiano soltanto perché si collegano da un computer.
  7. Insisti perché i tuoi figli rispettino la proprietà altrui, anche su Internet. Spiega loro che creare delle copie illegali del lavoro di altre persone, che sia musica, videogiochi o altri programmi, è comunque un furto.
  8. Informa i tuoi figli che non devono mai accettare di incontrare di persona gli amici conosciuti online. Spiega loro che non sempre gli amici sono realmente chi dicono di essere. 
  9. Insegna ai tuoi figli che non tutto quello che leggono o vedono su Internet è vero. Incoraggiali a fare domande a te in caso di dubbi o incertezze.
  10. Controlla le attività online dei tuoi figli tramite software avanzato per Internet. La funzione Controllo genitori consente di filtrare il contenuto dannoso, monitorare i siti visitati dai tuoi figli e rilevare quali attività svolgono online.

sabato 12 settembre 2009

La password (altrui) si compra per 100 dollari

I siti illegali vendono apertamente sul web i codici di accesso a email e identità digitali.
Esperti e investigatori: "Gli internauti devono essere più cauti"
Lisbeth Salander per guardare le mail altrui fa da sé o chiede aiuto agli amici hacker, ma se nel leggere la trilogia di Stieg Larsson avete accarezzato l'idea di sbirciare la posta di qualcuno sappiate che, purtroppo, ci sono siti che offrono il servizio.

L'allarme l'ha lanciato il Washington Post, sottolineando tra l'altro che siti come YourHackerz.com e Piratecrackers.com non hanno problemi a pubblicizzare i loro servizi a pagamento: per 100 dollari il primo procura la password delle mail che volete spiare, con un accurato sistema che permette di pagare soltanto se il servizio va a buon fine.
E lo fanno proprio come lo fa il personaggio dei libri di Larsson, infilandosi nei pc altrui con un software che si istalla nel computer cliccando su qualche avviso.