venerdì 20 novembre 2009

Firefox festeggia i 5 anni con il 25% dello share, ma cresce la concorrenza

Cinque anni fa Mozilla annunciava il rilascio ufficiale di Firefox 1.0. La prima versione del browser open source affonda, in realtà, le sue vere radici molto più lontano.



Gli sviluppatori inizialmente chiamarono la loro creazione Phoenix, basandosi sulla stessa base di codice emersa dalle ceneri di Netscape.

I primi binari compilati di Phoenix furono rilasciati al pubblico nel 2002. I critici reagirono inizialmente in modo scettico alla nascita di questo nuovo software per via di funzionalità come il tabbed browsing, che già introdotto su Opera, aveva deluso le aspettative.

Coloro che vollero dare una possibilità di riscatto al vecchio Netscape ebbero, però, ben presto da ricredersi. Non solo l’esperienza di navigazione fornita da Phoenix era accattivante, ma veniva anche accompagnata da altre caratteristiche interessanti come la funzione di auto completamento ed il blocco automatico dei popup che in quel periodo erano particolarmente abusati e disturbavano l’esperienza interattiva degli utenti.

Frasi del tipo “Può darsi che un giorno utilizzerò Phoenix come browser predefinito” o ancora “Osserverò con attenzione i rilasci futuri di questo software” si fecero quindi abbastanza frequenti nei forum della rete.

A causa di alcuni conflitti legati a brevetti e marchi registrati, Phoenix divenne in seguito Firebird per poi trasformarsi definitivamente in Firefox. Il lancio ufficiale della versione 1.0 dell’applicazione avvenne nel 2004. Di lì a poco il browser raggiunse un livello di popolarità che andò ben oltre le aspettative iniziali dei suoi creatori fino ad arrivare allo share del 25% segnalato dalle statistiche odierne, share in gran parte conquistato a danno di Internet Explorer.

Il successo di Firefox è da attribuire, per voce dei suoi stessi sviluppatori, al totale rispetto degli standard web ed all’aver contribuito a quella diversificazione del mercato che mancava da troppi anni. Il 25% dello share deve però essere riconsiderato come un nuovo punto di partenza.

Oggi, come cinque anni fa, infatti, le sfide per Firefox non mancano, sia perché nel frattempo hanno fatto il loro ingresso nel mercato altri player come Google Chrome ed Apple, oltre al tradizionale leader di mercato Explorer, sia perché con l’avvento di HTML 5 si è alle porte di una nuova generazione di standard web e contenuti interattivi che potrebbero rimescolare completamente gli attuali rapporti di forza.
 
Firefox turns five: half a decade of Web liberation
 
DUKE ITALIA