mercoledì 21 ottobre 2009

Internet, Brunetta promette: «Dal 2010 due mega di banda larga per tutti»

Secondo il ministro la banda larga per tutti è «quasi come l'estensione globale dell'elettricità e del telefono»

«Due mega di banda larga per tutti dal 2010».
È la promessa che il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ha fatto nel corso della trasmissione radiofonica Il Brunetta della Domenica.
Nei paesi nordici, ha spiegato il ministro, chiunque ha a disposizione un mega di banda larga: «Io sto puntando a fare la stessa cosa in Italia, perché solo attraverso una rete Internet efficiente possono passare documenti, certificati» e si può arrivare così a un vero «cambiamento della burocrazia».

«SERVONO 800 MILIONI» - «Il piano è già pronto», ha assicurato il ministro: «Ieri ho parlato con il viceministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani.
È un problema di investimenti, ma manca ormai solo l'ultima spinta. Nell'arco di ottobre-novembre possiamo avere il via libera del Cipe».
Secondo Brunetta, servono «800 milioni di euro, non costa nemmeno tanto». Saranno necessari «investimenti pubblici e privati, degli operatori. Il piano è anche uno stimolo economico, perchè vuol dire investimenti sulla rete, nuove tecnologie, spesa da parte dei cittadini», che possono essere così «invogliati» ad operare maggiormente da casa, anche nei confronti della Pubblica Amministrazione.
«Con un mega di banda reale si può fare già moltissimo», sottolinea il ministro, che dichiara di sognare «un D-Day in cui non ci sono più file, le cartelle pazze, le cartellinacce scritte male che ti arrivano a casa con il messo comunale.
Penso che il 2010 potrà essere il crollo di queste mura, con l'eliminazione della carta, delle code». Secondo il ministro, la banda larga accessibile a tutti è «quasi come l'estensione globale dell'energia elettrica e del telefono nel nostro paese. Quello è un cambiamento globale e lo faremo».

CORRIERE DELLA SERA.it