lunedì 31 agosto 2009

Quando Twitter non basta

Woofer, il sito per chiacchieroni
Per chi è stufo di cinguettare, ora è possibile abbaiare.
Un nuovo social network obbliga a pubblicare post di almeno 1.400 battute, liberando gli utenti dall'ansia della sintesi
Se Twitter mortifica la vostra espressività, costringendovi alla sintesi e all'uso di acronimi, ora c'è un social network che fa per voi. Basta cinguettare, ora è tempo di abbaiare. Woofer (latrare) è infatti il nome di un nuovo diario online che si pone come alternativa al più noto sito di micro blogging.
Se Twitter limita gli utenti a post di 140 caratteri, Woofer richiede che ogni messaggio sia composto almeno di 1.400 battute.
Per chiarire: in 140 battute non entra neppure la prima strofa dell'Inno di Mameli; con 1.400 si riescono a scrivere tutte, comprese quelle meno conosciute che parlano di Balilla e di cosacchi.