sabato 4 luglio 2009

La Sicilia tra le “mete” preferite dei pirati informatici

Secondo i dati diffusi dalla Microsoft, la terra sicula risulta si classifica tra le regione con il più alto numero di pirati informatici. Tra le città isolane Messina si posiziona al sesto posto

La Sicilia ai primi posti...quelli della classifica delle regioni italiane con il più alto tasso di pirateria informatica. I dati forniti dalla Microsoft, leader mondiale nel settore dei software, non lasciano margini di dubbio. Nonostante un sensibile calo, dal 47 al 30%,la calda terra sicula, patria di limoni, arance rosse e quant'altro, è anche “habitat” ideale dei pirati informatici.

A rivelarlo l'attività dei cosìdetti Mistery Shopper incaricati dalla Microsoft di acquistare prodotti di software per verificarne la conformità alle norme di legge e contrattuali nell'atto di vendita, per un totale di 800 rivenditori controllati dal 2005 ad oggi in Sicilia. E tuttavia, grazie alla riduzione degli ultimi anni, benchè la percentuale sia comunque ancora altra, la Sicilia si è scrollata di dosso l'etichetta di regione d'Italia con il più alto tasso di pirateria. Con il suo 30% si posiziona infatti davanti a Campania e Calabria (36%). La Puglia è invece a due punti percentuali avanti, forte del suo 28%.