lunedì 13 luglio 2009

La giornata online dura 36 ore

Calcolando le operazioni compiute simultaneamente, il tempo della Rete risulta più lungo di quello reale

MILANO
- La giornata digitale è un concetto a cui non siamo ancora abituati, una nuova unità di misura per calcolare la vita che, parallelamente a quella del mondo fisico, pulsa in Rete. Viene calcolata sommando tutte le operazioni compiute simultaneamente online. Quindi se mentre navigo in rete per un'ora, ascolto contemporaneamente della musica su LastFm, le "ore rete" sono due, quelle "vita" una.
Lo stesso avviene se parlo al cellulare mentre aspetto che si carichi un video su YouTube.
Oggi la giornata digitale dura 36 ore, mentre nel 2013 sarà lunga il doppio di quella analogica.
Benché il sistema di misurazione sia poco noto, rende molto bene l'idea di quanti dati transitino su internet. È questo uno di risultati della ricerca Visual Networking Index realizzata da CiscoSystems elaborando dati di analisti indipendenti. Il traffico IP globale, che oggi equivale a 9 exabyte al mese (un exabyte – EB - è un miliardo di gigabyte), tra cinque anni arriverà a 56 EB mensili, quasi uno Zettabyte all'anno.
Crescita costante e indifferente alla crisi. O meglio con la crisi, come spiega al corriere.it Stefano Venturi, amministratore delegato di Cisco Italia, il traffico una relazione ce l'ha: «La crisi ha ridotto tutti i consumi tranne il traffico Ip, che cresce costantemente, e dalla crisi la vita digitale può avere un accelerazione se solo riusciamo a trasformare le magnifiche possibilità che oggi sono per pochi in applicazioni di massa».