martedì 2 giugno 2009

Il Grande Fratello? E' su Facebook I «premi» a chi minaccia la privacy in Rete: la popolarità del social network porta anche giudizi negativi

I «premi» a chi minaccia la privacy in Rete: la popolarità del social network porta anche giudizi negativi

Il Big Brother Awards è un «premio internazionale» da 11 anni in vari Paesi segnala «in negativo», come gli Oscar al peggio del cinema, istituzioni, associazioni e tecnologie che più hanno minacciato la privacy in Rete negli ultimi 12 mesi. Nell’edizione italiana la cerimonia è curata dall’associazione Winston Smith con la collaborazione di Privacy International e di altre associazioni interessate alla difesa dei diritti civili e dell’anonimato in Rete. Alla consegna, a Palazzo Vecchio di Firenze, nell'ambito del convegno E-privacy 2009 (22-23 maggio), sono stati invitati i rappresentanti di ciascun ente o azienda premiata.

FACEBOOK RECORD - A sorpresa il più noto tra i social network, Facebook, stabilisce quest'anno un record, guadagnando ben tre titoli. Nella categoria "Tecnologia più invasiva" batte Google e il sistema di video-sorveglianza Argos del Canal Grande di Venezia. I problemi emersi riguardano in questo caso la pervasività di Facebook, che a detta degli organizzatori «induce e fa il possibile per amplificare il bisogno compulsivo di riversare i propri dati personali in Rete».