venerdì 24 aprile 2009

Windows Xp fino al 2014. E Microsoft prepara l'avvento di Office 14

Giorni importanti, questi, per due dei prodotti "best seller" di Microsoft, ovvero sia Windows Xp (Home e Professional) e Office 2003, e per quelle che sono le loro annunciate evoluzioni.
Il gigante di Redmond ha fissato il termine ultimo e definitivo per il supporto esteso dei due software all'aprile del 2014, il che significa per gli utenti in possesso di regolare licenza altri cinque anni di aggiornamenti di sicurezza gratuiti a disposizione per i propri pc.
L'annuncio in questione conferma di fatto la popolarità delle versioni più datate di Windows e Office – rispetto a Vista e Office 2007, per cui sarà rilasciato a giorni il nuovo Service Pack – ma, bene rimarcarlo, sottintende il fatto che Microsoft fornirà per queste un supporto meno importante (non vi saranno cioè né nuove funzionalità né altri rilascio del quarto Service Pack) e frequente di quello riservato ad altri prodotti più recenti.

Word, PowerPoint ed Excel a 64 bit e a bordo di iPhone e pc Linux
Guardando invece al futuro, è fresca la notizia riportata da alcuni siti specializzati
americani secondo cui Office 14 – il nome in codice (quello commerciale dovrebbe essere Office 2010) della nuova suite di produttività per l'ufficio che arriverà sugli scaffali la primavera prossima – verrà prodotto nella doppia versione a 32 e 64 bit. La primizia, si tratta infatti della prima volta che Microsoft estende il supporto del computing di nuova generazione ad applicazioni desktop per il largo consumo (a 64 bit lavorano già i prodotti server), fa pendant con l'altra grande novità coltivata a Redmond, quella di una completa versione "Web based" dei vari Word, Excel, Outlook, Access, PowerPoint e OneNote. Office 14, fanno notare molti addetti ai lavori, è un prodotto molto importante nell'economia del business futuro di Microsoft e questo per vari motivi: la possibilità di essere utilizzato direttamente anche on line (come alternativa ai prodotti targati Google), il fatto che è stato studiato per collocarsi idealmente all'interno di Windows 7 e, non ultimo, il plus di poter "girare" per l'appunto su sistemi basati su processori a 64 bit, ben più performanti di quelli a 32 bit e già adottati da non poche grandi organizzazioni.
Estendendo inoltre il supporto della nuova suite per i browser concorrenti di Internet Explorer, e cioè Firefox (Mozilla) e Safari (Apple), Microsoft conta di portare per la prima i suoi applicativi a bordo dell'iPhone e dei computer che utilizzano Linux. In tema di prodotti fruibili via Web, Microsoft ha annunciato anche il lancio di una versione sperimentale di Exchange Server 2010, il cui debutto sul mercato è previsto in autunno. Per la soluzione utilizzata dal 65% delle aziende in tutto il mondo per gestire i propri sistemi di posta elettronica è stata infatti pensata la possibilità di lavorare come un servizio on line (senza hardware e altro dedicati insomma) offrendo agli utenti funzionalità avanzate per quanto riguarda la gestione delle mail in uscita e la trascrizione dei messaggi vocali inviati al computer.
Tornando a Office 14, prima del suo debutto ufficiale, la beta di Office 14 sarà comunque oggetto di un corposa fase di testing – estesa sia alla tradizionale versione desktop sia a quella Web based – che inizierà a partire dall'estate e che si concluderà secondo i piani entro l'anno. Con l'obiettivo di rilasciare la versione definitiva del prodotto entro i primi mesi del 2010 e di rendere le persone, lo slogan coniato da Bill Gates un decennio e più fa è sempre attuale, sempre più produttive. Con un pc, uno smartphone o semplicemente un browser per navigare in Rete.