mercoledì 1 aprile 2009

Windows 7 è sempre più vicino: versione finale in estate

La «Release Candidate» del nuovo sistema operativo di Microsoft è attesa per maggio . Quella destinata ai produttori di pc dovrebbe essere pronta a fine luglio

Siamo sempre nel campo delle indiscrezioni ma le voci che ruotano intorno all'avvento "anticipato" del nuovo sistema operativo di Microsoft si anno ogni giorno sempre più insistenti e, soprattutto, fondate.
L'ultimo rumor di cui il Web si è fatto messaggero riguarda il rilascio della versione "Release Candidate" (Rc) di Windows 7, alla quele Microsoft pare abbia già dedicato una pagina sul proprio sito (poi subito rimossa) recante le istruzioni per il download e una data (di pubblicazione) precisa: maggio 2009.
Tempo un mese e la versione quasi definitiva di Seven sarà quindi resa disponibile? Di conferme ufficiali, come detto, non ce ne sono ma ci sono moltissime probabilità che a Redmond stiano lavorando per rispettare questo obiettivo.
Il tam tam sui blog della Rete intanto è ripreso e si è concentrato sulla data di lancio della versione Oem del nuovo sistema - la cosiddetta "Release to manufacter"(RTM), quella che verrà fornita ai produttori di computer – ipotizzando in tal senso il D-Day di rilascio per fine luglio o per i primi di agosto al più tardi.
Del fatto che Microsoft possa ultimare la scrittura del codice del nuovo Os per l'inizio dell'estate avevano già parlato vari analisti americani ed ecco che le possibilità di vedere Windows 7 prima del dovuto - Microsoft ha fissato la disponibilità commerciale di Seven per gennaio 2010, a tre anni esatti dal lancio di Vista – aumentano (almeno teoricamente) di molto.
Stando alle indiscrezioni, infatti, il 24 agosto prossimo potrebbe materializzarsi il debutto on line della release finale per gli utenti abbonati ai servizi Msdn e Technet e se così fosse, il battesimo di Seven arriverebbe a 14 anni di distanza dalla prima apparizione pubblica di Windows 95 e otto anni dopo la prima volta di Windows XP.
Qualsiasi sia la vera data di lancio, in Microsoft non vedono l'ora di aumentare i ricavi legati all'introduzione del nuovo sistema operativo, ricavi che i bene informati hanno stimato da subito in circa 1,5 miliardi di dollari fra nuove licenze e upgrade dalle versioni di Windows precedenti.