lunedì 6 aprile 2009

I pericoli del web

Internet è un mondo pieno di opportunità e vantaggi, ma al suo interno ci sono anche tante fonti di rischio per chi naviga senza prendere le giuste precauzioni.
Ecco i principali "nemici" dell'utente del web, spesso strettamente connessi l'uno all'altro, per esplorare la Rete senza timore di danneggiare il computer.
Buona lettura e buona navigazione.

Malware, un neologismo inglese che descrive in modo efficace un concetto da tenere presente quando si naviga sul web: l'esistenza di software "cattivo", in grado di compiere tutta una serie di operazioni spiacevoli sui computer degli utenti. Dal danno al disco rigido al furto dei dati.

Una prima classificazione utile per orientarsi tra i pericoli della rete, e prendere le necessarie contromisure, è quella tra i danni causati direttamente dalle persone e quelli veicolati dal software. E’ importante sapere che spesso ci sia una commistione tra le due classi.

Messe momentaneamente da parte l’ingegneria sociale e le truffe umane, su internet dilagano i programmi progettati appositamente per creare danni o veicolare azioni illegali: in una parola il malware. Accomunati sotto lo stesso termine esistono decine di software diversi: virus, worm, trojan, spyware, dialer e tanti altri.

  • Virus. Erroneamente sotto questo nome vengono spesso indicati tutti i software dannosi. In realtà si tratta di programmi che si diffondono insieme a quelli normali, e sempre pensati con lo scopo di riprodursi e diffondersi su altre macchine. I danni che può causare un virus sono enormi: si va dalla formattazione dell’hard disk (con la conseguente perdita di tutto il proprio lavoro), fino alla distruzione fisica del computer stesso (grazie all’alterazione di parametri quali il clock della cpu o l’eccessivo lavoro dell’hard disk).
  • Worm. Sono una delle star di internet e si diffondono proprio grazie alla rete. Partendo spesso da alcune falle presenti sui sistemi operativi Microsoft o sui software più utilizzati, si insinuano nei computer e si eseguono automaticamente ad ogni avvio. Possono permettere a dei malintenzionati di controllare intere reti di pc sparsi per il mondo, da usare poi per inviare spam o organizzare attacchi coordinati a siti internet. Uno dei più famosi è il Conficker che sta creando una notevole preoccupazione in questi giorni (e di cui parliamo in un apposito capitolo).
  • Dialer. Il pericolo numero uno per tutti i possessori di una linea analogica o Isdn (non funzionano invece con adsl e fibra). Sono dei semplici programmi, a volte legali, che impostano una connessione a un numero telefonico prestabilito. Spesso si tratta di numeri con tariffa speciale (come gli 166) il che comporta un esborso notevole anche per pochi minuti di connessione. Questi software si auto configurano come connessione predefinita o si attivano automaticamente ad insaputa del proprietario del pc. Se in bolletta vi ritrovate cifre esorbitanti per chiamate a numeri a tariffe speciali, verificate che il vostro computer non sia infetto e rivolgetevi al vostro operatore telefonico o ad una associazione di consumatori.
  • Trojan. Diminutivo di Trojan Horse (cavallo di troia), sono dei programmi nocivi che si trovano spesso nascosti in software scaricati attraverso reti p2p. Una volta attivati possono essere utilizzati da malintenzionati per prendere il controllo di un pc o per fargli eseguire qualunque tipo di azione.
  • Spyware. Sono programmi pensati per spiare le abitudini degli utenti. In alcuni casi sono legali e si trovano all’interno di software scaricabili gratuitamente. Il loro scopo è quello di accumulare informazioni per poi indirizzare pubblicità specifiche, ma in alcuni casi modificano preferiti e home page dei browser, a totale insaputa di chi li ha installati.