mercoledì 11 marzo 2009

Windows 7, da Internet Explorer a media player ecco tutti i software disattivabili

È arrivata venerdì dal blog ufficiale di Windows 7 la conferma di un'indiscrezione che da tempo circolava in Rete e che interessa parecchio coloro che stanno aspettando impazienti l'avvento del nuovo sistema operativo di Microsoft.
Da Seven sarà possibile disattivare completamente Internet Explorer 8 e un lungo elenco di applicazioni software forniti in dotazione con l'Os, e cioè Windows Media Player, Windows Media Center, Windows Dvd Maker, Windows Search, la piattaforma Windows Gadget, Handwriting Recognition per Tablet Pc, Viewer e Servizi Xps e i tools Fax e Scan.
Di alcuni di questi la maggiora parte degli utenti di computer non conosce molto probabilmente neppure l'esistenza ma per altri – vedi il browser e il lettore multimediale – la decisione presa a Redmond è sicuramente una notizia importante.
Se Microsoft si è convinta della necessità di offrire agli utenti la possibilità di disinstallare o disattivare un componente da Windows 7 è soprattutto perché vuole evitare che le varie cause attualmente intentate al gigante del software per abuso di posizione dominante sfocino come già successo in passato in una pesante sanzione e/o in rigide imposizioni da parte delle autorità Antitrust.
Sotto la lente di ingrandimento delle preposte Commissioni Ue e americane Windows 7 è già stato (la prima copia del prodotto è nella mani del Technical Committee Usa dal marzo scorso) e sarà ancora analizzato in modo più approfondito alle precedenti versioni del sistema operativo e la presenza integrata del browser Explorer è ovviamente uno dei punti topici della questione.
Con l'annuncio di venerdì Microsoft si mette quindi del tutto al riparo da eventuali persecuzioni? Fino a un certo punto.
Negli Stati Uniti la società (e in particolare il nuovo Windows) resterà sotto esame fino a tutto il novembre 2009 e quindi c'è grande attesa fra gli addetti ai lavori per captare le prime reazioni degli organismi di controllo.
Microsoft, da parte propria, spiega in modo dettagliato nel suo blog come la disattivazione dei sopracitati componenti sia un'opportunità per l'utente (che potrà riattivarli facilemente, senza avere bisogno del Dvd di installazione) e come tenderà a riutilizzare le Api (Application programming interface) messe a disposizione dai software utilizzati in alternativa a quelli forniti in bundle per realizzare nuovi prodotti.
Dal nuovo sistema operativo, per farla breve, il browser Explorer e il Media Player non vengono certo completamente eliminati e a quanto sembra Microsoft è ben intenzionata a sfruttarne i vantaggi del caso.