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sabato 21 marzo 2009

Agente Lisa, l'assistente virtuale della Polizia risponde su Messenger

Si chiama Lisa, indossa la divisa di poliziotto di stato, di mestiere fa l'assistente virtuale, tecnicamente è un Bot (un mezzo robot, insomma), al momento non parla, ma in futuro chissà, fornisce in diretta agli utenti che lo vogliono tutte le informazioni in materia di passaporti (rilascio e rinnovo, quali documenti, dove portarli, quale iter per i figli, i visti, gli orari, ecc.).

Il tutto si svolge via internet, tutti i giorni 24 ore su 24, sette giorni su sette, usando una delle modalità più in uso tra i giovani, ma non solo: l'instant messaging, in particolare Windows Live Messenger di Microsoft.
Canale azzeccato, a quanto pare, visto che Messenger nel nostro paese è usato con una certa continuità da 11 milioni di persone, la maggior parte giovani e giovanissimi, donne e uomini a pari merito, che lo usa in media tre ore al giorno per un totale di 61 milioni di messaggi tra le 8 del mattino e le 9 di sera.
Senza dimenticare poi che esiste un segmento business che ne fa un uso crescente. L'indirizzo da memorizzare sul cellulare e sul proprio Pc è agente.lisa@poliziadistato.it, aggiungendolo alla lista di amici, per comunicare con Lisa basta aprire una finestra di conversazione.
Come detto, Lisa interagisce con l'utente attraverso un linguaggio naturale, le informazioni sono prese direttamente da una sezione dedicata del sito della Polizia, e visualizzate all'interno di una activity, una finestra che si apre automaticamente a lato di Messenger che permette di leggere i contenuti, senza interrompere l'attività su Messenger. Ed ecco che uno strumento nato per un utilizzo ludico e che presenta indubbi vantaggi (costa meno del telefono, è pubblico, lascia la traccia), usatissimo sui cellulari, diventa la piattaforma ideale per servizi di pubblica utilità.
Si comincia col passaporto, dicono in Polizia, perché è il processo meno complesso, ma in futuro è previsto l'allargamento ad altri servizi.
Grazie inoltre all'integrazione con la piattaforma di mappe online di Microsoft, Virtual Earth, sarà possibile visualizzare su una cartina dettagliata l'ubicazione della questura più vicina e i relativi orari di apertura.
Una collaborazione, quella tra Polizia di Stato e Microsoft, attiva sin dal 2006, con la realizzazione del primo commissariato virtuale in Europa, il 113 online, dove gli utenti possono inoltrare denunce di segnalazioni di reato via Web.
Attiva anche la partnership con la Polizia Postale per la lotta contro la pedopornografia sulla rete.