domenica 15 febbraio 2009

Quattro anni fa nasceva YouTube: bilancio di successi e polemiche

Grazie soprattutto al ‘passaparola' online oggi rappresenta il sito web con il maggior tasso di crescita. Criticato per la possibilità di diventare cassa di risonanza del bullismo, è usato anche da Obama e addirittura dal Papa

Roma, 15 febbraio 2009 -
Il 15 febbraio del 2005 nasceva YouTube: il sito web che consente la condivisione di video tra i suoi utenti, il quarto portale più visitato nel mondo dopo Google, Msn e Yahoo. L’idea fu di Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim: tutti e tre dipendenti di PayPal. In pochissimo tempo di attività nel web, YouTube è cresciuto rapidamente e ha ricevuto molta attenzione, grazie soprattutto al ‘passaparolà online: oggi rappresenta il sito web con il maggior tasso di crescita.

Tre anni fa l’azienda ha comunicato che quotidianamente vengono visualizzati circa 100 milioni di video, con 65.000 nuovi filmati aggiunti ogni 24 ore. L’azienda di analisi Nielsen/NetRatings ha, inoltre, valutato che il sito abbia circa 20 milioni di visitatori al mese. Lo scopo del portale, che fa uso della tecnologia di Adobe Flash per riprodurre i suoi contenuti, è quello di ospitare solamente video realizzati direttamente da chi li carica, anche se molto spesso contiene materiale di terze parti caricato senza autorizzazione, come spettacoli televisivi e video musicali.

Il rispetto del regolamento del sito, che vieta infatti l’upload di materiale protetto da diritto d’autore se non se ne è titolari, si basa su una verifica ex post di quanto proposto dagli utenti. Proprio per le dinamiche derivanti da ciò, YouTube di recente è stato al centro di numerose polemiche.
Inoltre, insieme ad altri siti affini, è stato anche criticato a causa della sua possibilità di diventare uno strumento in grado di dare risonanza a fenomeni di violenza e bullismo tra i giovani, che in diversi casi hanno filmato episodi di abuso caricati in seguito su YouTube. Appena ieri, per apparire su YouTube, a Torino, due adolescenti di 14 e 15 anni hanno deciso di cospargersi di benzina e di darsi fuoco mentre un terzo amico filmava la scena con il cellulare: l’idea sarebbe stata di mettere il video sul famoso sito web

L’incremento di popolarità che il sito ha avuto dal momento della sua fondazione gli ha comunque permesso di diventare un vero e proprio fenomeno di massa. In politica ad esempio, un grande successo mediatico è stato ottenuto da YouTube quando il tradizionale dibattito tra i candidati alle primarie del Partito Democratico Usa si è svolto in televisione in base a domande scelte tra quelle degli utenti di YouTube.

In precedenza, RTVE e YouTube si erano alleate per dare la possibilità agli utenti di porre alcune domande ai candidati premier Zapatero e Rajoy.

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