martedì 3 febbraio 2009

Pollice da blackberry:


troppe email e il dito si infiamma

Gli smart phone sono sempre più diffusi e, con essi, l`abitudine di controllare la posta elettronica direttamente dal telefono cellulare, senza dover ricorrere al computer. E sempre più diffusa è l`abitudine di rispondere alle email proprio dal telefonino. Ma gli smart phone, con le loro tastiere dalle misure ridotte per ovvi motivi di design e portabilità, inducono gli utenti a usare principalmente il pollice per digitare i testi delle email, con il risultato che il pollice può andare incontro a un eccessivo uso. Il "pollice da blackberry" o "dito a scatto", come viene comunemente chiamato il disturbo, può interessare anche chi, pur non possedendo gli smart phone, utilizzi molto la funzione sms (short message sistem) dei telefoni cellulari.

ll pollice da blackberry: cos`è. È un`infiammazione causata da sollecitazioni ripetute sull`articolazione del pollice, in particolare tra il metacarpo e l`articolazione della prima falange: "Un over-uso del dito provoca un ingrossamento del tendine del muscolo flessore del pollice, che a causa dell`eccessivo lavoro si infiamma e si ingrossa. Gonfio, il tendine fatica a scorrere sotto al legamento che lo mantiene adiacente al piano osseo - spiega a Salute24 Sandro Giannini, direttore della Clinica Ortopedica dell`Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna -. Non scorrendo facilmente, il tendine provoca quello che è comunemente detto `dito a scatto`, provocato proprio dalla difficoltà di passaggio sotto al legamento del tendine gonfio".

Come si cura. Per curarlo, è necessario ridurre l`ingrossamento del tendine, "e lo si può fare con gli antinfiammatori, oppure con la terapia fisica, con il laser o con gli ultrasuoni. Ma se la situazione è più grave, per risolverla bisogna intervenire chirurgicamente, procurando una piccola incisione sul legamento affinché il tendine riesca a passare anche se ingrossato dall`infiammazione".

Come si previene.
"C`è una sola strada per prevenirlo: diminuire il numero di email scritte al giorno, consentendo all`articolazione interessata di riposare".

Miriam Cesta