martedì 20 gennaio 2009

Nuove accuse Ue contro Microsoft

"Infrange le regole europee sull'abuso di posizione dominante"

BRUXELLES
Nuova puntata del confronto tra la Commissione europea e Microsoft. Bruxelles ha accusato il gigante americano dell’informatica di abuso di posizione dominante per l’integrazione forzata del browser di navigazione internet "Explorer" nel sistema operativo ’Windows’.

Nella lettera si precisa che secondo il «parere preliminare» della Commissione, l’integrazione di Explorer in Windows «infrange le regole europee sull’abuso di posizione dominante». Per la Commissione, ha riferito Microsoft, i rimedi adottati dai tribunali americani nel 2002 dopo le procedure antitrust non hanno messo in regola il legame tra Windows ed Explorer.

Microsoft ha detto in una dichiarazione che sta studiando le osservazioni della Commissione, valutando la possibilità di rispondere formalmente tra due mesi. E non ha escluso la richiesta di un'audizione formale.

Microsoft e Ue hanno sono impegnate in una battaglia sulle questioni della concorrenza da anni e la società americana è stata multata per più di un miliardo di euro per presunti abusi derivati dalla sua posizione di predominio col 95% dei sistemi operativi nei personal computer attraverso il suo ubiquo software Windows.

Si calcola che Microsoft controlli circa tre quarti del mercato della navigazione nel web attraverso Explorer.