mercoledì 24 dicembre 2008

Tutti a caccia dell'Internet mobile



Giù le tariffe per cellulari e portatili

Navigare in Internet in mobilità, con il cellulare o con il computer portatile, è diventata un'esperienza alla portata di tutti. I prezzi si sono ridotti molto nelle ultime settimane e sono finalmente adatti al pubblico di massa. Tariffe molto care, affiancate peraltro da reti Umts ancora lente, avevano invece condannato questa grande promessa dell'Internet mobile a una nicchia di utenti, perlopiù business.

Adesso, la svolta. Gli italiani hanno cominciato ad accorgersene, tanto che ormai sono 3 milioni quelli che hanno navigato almeno una volta in mobilità a febbraio, secondo Nextplora.

Ci sono altri due elementi facilitanti. I cellulari, con cui è possibile connettersi a Internet mobile veloce (tecnologia Hsdpa, evoluzione dell'Umts), costano ormai a partire da 150 euro circa; la copertura Hsdpa è stata estesa a circa l'80% della popolazione. La principale novità sono però le tariffe, che non solo diventano più economiche ma anche mutano caratteristiche per adattarsi alle esigenze dell'utente comune. Fino a poco tempo fa, c'era solo un modo per navigare in mobilità senza pagare un conto salato: attivare tariffe a forfait che in un canone sostanzioso (20-30 euro al mese) includevano un grande volume di traffico. Ci sono ancora queste tariffe, ma sono adatte perlopiù a utenti esperti, che navigano spesso.

Ecco quindi nascere le prime offerte che permettono di navigare a basso costo senza canoni né vincoli: come SuperWeb, di 3 Italia. Ha un prezzo di 10 cent per ogni MB scaricato su rete Umts/Hsdpa, per navigare via cellulare o via computer connesso alla rete mobile (tramite modem o schede da inserire). Un MB equivale più o meno a dieci aperture di homepage di Repubblica. it (con tutte le immagini) oppure a un centinaio di e-mail testuali senza allegato.

La tariffa tipica in Italia, per navigare a consumo, è stata invece per anni fino a 60 volte più cara.

Gli altri operatori hanno anche tariffe a tempo (3 lancerà a fine mese la propria prima di questo tipo). Tim per esempio fa pagare 2 euro all'ora, con Maxxi Alice 3x2. A differenza di SuperWeb, vale per tutte le reti mobili (Gprs, Edge, Umts, Hsdpa).
Anche Vodafone ha una nuova tariffa, in questo ambito: Internet Day Senza Limiti. Ha caratteristiche originali perché permette navigazione illimitata, fino alla mezzanotte del giorno di attivazione, che costa 5 euro.
Wind invece chiede 3 euro al mese, ma pone un tetto al volume di traffico.

Queste tariffe permettono di usare Internet liberamente, per varie applicazioni. Ci sono poi offerte più economiche, ma per il solo navigare sui siti web via cellulare: a 2 euro la settimana, con Tim, Vodafone, 3.

"Gli operatori si sono decisi a sposare finalmente tariffe adatte, anche se sono migliorabili in trasparenza e costi", dice Filippo Renga, del politecnico di Milano, che tra un mese pubblicherà l'annuale rapporto sul mercato dei servizi di telefonia mobile.
Gli italiani hanno speso 250 milioni di euro per navigare con il cellulare, nel 2006, con una crescita del 35% rispetto all'anno precedente. "Nel 2007 l'aumento è stato almeno altrettanto, secondo le prime risultanze del nostro studio".