martedì 4 novembre 2008

Buon compleanno laptop

Emanuela Di Pasqua
Dynabook compie oggi 40 anni. Dynabook in realtà non è mai esistito, se non come un progetto abbozzato su carta, ma l'idea che lanciò contribuì a rivoluzionare un mondo, quello dei computer, sovvertendo anche il modo con cui oggi vengono usati. Con Dynabook infatti nacque il notebook e non ha molto importanza se il portatile ante litteram non fu mai fisicamente realizzato.

FESTEGGIAMENTI - Oggi il Computer History Museum di Mountain View festeggia la ricorrenza, ricordando l'originalità di un pc da 1 kg in un momento in cui un computer pesava mediamente sui 50 chili. Il padre del primo notebook della storia si chiama Alan Kay ed era un programmatore alla Xerox PARC che aveva sviluppato questa intuizione inizialmente pensando ai bambini. In realtà la concezione del dispositivo era, già allora, non molto diversa da quella di un comune portatile: leggero, usabile, pratico e magari anche collegato alla rete wireless. Sembra impossibile infatti ma già quarant'anni fa iniziavano i primi esperimenti di questa tecnica all'ARPA (Agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa Usa) e l'idea di portatile era già diffusa. Anche se ora sembra tutto preistoria.

Dynabook compie oggi 40 anni. Dynabook in realtà non è mai esistito, se non come un progetto abbozzato su carta, ma l'idea che lanciò contribuì a rivoluzionare un mondo, quello dei computer, sovvertendo anche il modo con cui oggi vengono usati. Con Dynabook infatti nacque il notebook e non ha molto importanza se il portatile ante litteram non fu mai fisicamente realizzato.

FESTEGGIAMENTI - Oggi il Computer History Museum di Mountain View festeggia la ricorrenza, ricordando l'originalità di un pc da 1 kg in un momento in cui un computer pesava mediamente sui 50 chili. Il padre del primo notebook della storia si chiama Alan Kay ed era un programmatore alla Xerox PARC che aveva sviluppato questa intuizione inizialmente pensando ai bambini. In realtà la concezione del dispositivo era, già allora, non molto diversa da quella di un comune portatile: leggero, usabile, pratico e magari anche collegato alla rete wireless. Sembra impossibile infatti ma già quarant'anni fa iniziavano i primi esperimenti di questa tecnica all'ARPA (Agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa Usa) e l'idea di portatile era già diffusa. Anche se ora sembra tutto preistoria.