domenica 24 agosto 2008

L'Aurora della navigazione online

La Mozilla Labs, dopo il lancio di Firefox 3 e il simbolico record di download del browser, sta progettando il futuro della navigazione in Internet. Per farlo, qualche giorno fa hanno ufficialmente lanciato un appello alla partecipazione mondiale - aziende, università, navigatori scafati e non - allo sviluppo del futuro del browsing, un appello che rientra nella linea open source da sempre seguita dalla fondazione.
Se però una richiesta generica di questo tipo poteva apparire appunto un po' accademica, sempre in questi giorni su diverse risorse online sono comparsi prima rumors e poi alcuni video esplicativi di Aurora - nome evocativo -, un browser di nuova concezione su cui i Labs stanno lavorando. Ne trovate diversi interventi sul Web, da PcPro al San Francisco Chronicle a, per esempio, il blog Usabilità: sostanzialmente il progetto si propone di mettere in contatto le diverse parti e contenuti del nostro pc - online e offline -, di radunarle come oggetti da tenere aggiornati manualmente o via Web e condividerli in stile Messenger con gli altri utenti della Rete. Il browser di nuova concezione sarebbe "dormiente" e praticamente invisibile sul nostro desktop, lavorando sotto traccia e pronto a tornare "attivo" quando lo richiamiamo. Il tutto sarà esportato tale e quale sul nostro telefonino.
Sul sito di Adaptive Paths trovate i primi tre video che mostrano alcune delle funzioni del futuro Aurora: nel primo filmato viene mostrata la possibilità di un utilizzo in comune e cooperativo delle risorse di Internet; nel secondo l'uso del browser su un telefonino touchscreen; nel terzo l'uso di Internet viene mostrato in una situazione di tipica vita quotidiana. Cioè nell'atto di acquistare un paio di pantofole a forma di scimmia :)