mercoledì 12 marzo 2008

iPhone, ecco il software 2.0 del melafonino

L'iPhone è un telefono rivoluzionario sotto molti punti di vista, ma risente di alcune limitazioni. Per esempio, è fin troppo multimediale per essere considerato uno strumento di lavoro. Almeno finora. Sì perché Apple ha mostrato in anteprima le peculiarità del software iPhone 2.0, cioè la versione del sistema operativo che sarà distribuita a giugno e che comprenderà sia il kit di sviluppo per le nuove applicazioni sia una serie di nuove funzioni dedicate espressamente ai professionisti e alle aziende. Così la società della "mela morsicata" copre una lacuna ed estende ulteriormente le possibilità del telefonino basato su Mac OS X. Questo aggiornamento, peraltro in fase di distribuzione in versione beta a un numero selezionato di sviluppatori, aggiungerà il supporto per Microsoft Exchange ActiveSync al fine di offrire la consultazione della posta elettronica, dei contatti e delle agende condivise all'interno della rete aziendale. Il tutto in piena sicurezza in virtù del supporto al protocollo IPsec VPN di Cisco, che consente di mantenere cifrate le comunicazioni. Ed è l'orgoglio a gonfiare il petto di Steve Jobs mentre dichiara come questo kit di sviluppo crea "una brillante comunità di sviluppatori di terze parti che può potenzialmente portare alla creazione di migliaia di
applicazioni native per iPhone e iPod touch". Così anche le applicazioni professionali potranno trarre vantaggio dall'interfaccia multi-touch, dall'accelerometro, dalle capacità di memorizzazione e dai servizi alla base dei due apparecchi. Per questo la piattaforma che sarà rilasciata da Apple fornisce di serie un vasto accesso alle funzioni dell'iPhone e dell'iPod touch. E deve essere molto attraente l'opportunità di diffondere il telefonino e il player multimediale anche all'interno degli ambienti di lavoro, dove per il momento sono considerati solo dispostivi alla moda. Tanto che si può già scaricare gratuitamente la versione beta del kit di sviluppo per cimentarsi nella produzione di software utilizzando il simulatore di iPhone. Per ora, questo strumento è disponibile solo sul Mac, ma è aperto a tutti il nuovo programma per gli sviluppatori, utile per entrare in contatto con le risorse necessarie alla creazione di nuovi applicativi. Inoltre sarà attivato l'App Store, un negozio virtuale accessibile direttamente dall'apparecchio per scaricare i software accessori. Il prezzo di questi sarà liberamente deciso dallo sviluppatore, che percepirà un guadagno pari al 70% del fatturato derivato dalle vendite. Sempre con l'iPhone 2.0 ci si potrà connettere a Exchange Server 2003 e 2007 di Microsoft con supporto ad ActyveSync per la sincronizzazione in remoto delle e-mail, con tanto di visualizzazione degli allegati nei formati di PowerPoint, Word ed Excel. In più, fornirà uno strumento di configurazione che permetterà agli amministratori di rete di configurare in modo facile e veloce diversi apparecchi per volta, definendo politiche di sicurezza, modalità di accesso alla VPN e certificati. La beta gratuita del kit di sviluppo dell'iPhone è immediatamente all'indirizzo http://developer.apple.com/iphone/program. L' iPhone Developer Program sarà inizialmente disponibile negli Stati Uniti e si estenderà agli altri paesi durante i prossimi mesi.

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