mercoledì 14 novembre 2007

una Cpu con 410 milioni di transitor

Il cambiamento più significativo nella tecnologia dei transistor degli ultimi 40 anni lo dice Gordon Moore.
Il primo processore prodotto a 45 nanometri dal gigante di Santa Clara Intel che sfrutta la tecnologia dei transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) per garantire prestazioni all'avanguardia (l'incremento annunciato è fino al 20%) con i massimi livelli possibili di efficienza energetica.
Consente di fornire processori a basso costo, con un consumo energetico estremamente ridotto per dispositivi mobili dal formato innovativo, offrendo allo stesso tempo processori multi-core a elevate prestazioni per i sistemi più evoluti.
Tecnologia di processo Hi-k a 45 nm e questa è un'evoluzione dal punto di vista tecnologico che nessuno oggi può vantare.
Il suo nome è Penryn e prenderà molto presto il posto della famiglia Merom, sarà venduto sul mercato, nelle configurazioni da due a quattro core, sia nelle versioni per server (per architetture a doppio socket) sia per pc desktop e notebook.
Il nuovo chip dual core nelle Cpu Core 2 Duo e Xeon è presto detto: dimensioni più compatte (107 millimetri quadrati, rispetto ai 143 dell'attuale chip Core 2 Duo), 410 milioni di transistor (contro i 293 milioni attuali), estensioni significative a livello di memoria cache L2 (da 4 a 6 Mbyte) e di capacità multimediali (47 nuove istruzioni Sse4 per video, immagini e contenuti 3D), ottimizzazione avanzata per la virtualizzazione e una velocità di clock che arriva (su modelli per server) fino a 3,16 GHz.
Nei server, e quindi nel segmento dove la sfida con Amd si annuncia più calda, il nuovo processore andrà a potenziare l'offerta di Intel oggi basata sulle varie famiglie di Cpu Xeon e farà da ponte all'avvento di quella che sarà la nuova architettura a 45 nanometri a quattro socket. Una versione dual-core di Penryn a 25 watt sarà invece uno dei capisaldi di "Montevina", ovvero l'evoluzione ultima della piattaforma mobile Centrino per pc portatili, che sbarcherà sul mercato alla fine del 2008 con il plus dichiarato della connettività Wi-Fi e Wi-Max integrate per i collegamenti wireless in banda larga.
L'anno prossimo sarà anche l'anno del debutto di "Nehalem", nome in codice della nuova microarchitettura con gate metallici high-k prodotta a 45 nanometri (nel corpo del processore, grande quanto un francobollo, verranno integrati oltre 700 milioni di transistor), che promette sin d'ora una larghezza di banda di picco della memoria fino a tre volte superiore rispetto agli attuali processori della concorrenza. E un rapporto fra prestazioni ed efficienza energetica che porterà su un gradino ancora più elevato la lotta per la supremazia tecnologica in campo server.
l'architettura spiegata in demo