mercoledì 17 ottobre 2007

Microsoft al passo dei tempi ... La mail ovunque

Tra pochi anni l'apparecchio telefonico che abbiamo sulla scrivania dell'ufficio - pieno di bottoni di cui non sappiamo come servirci e motivo di frustrazione perché perdiamo ore preziose nell'inseguire i colleghi di lavoro - andrà in pensione per sempre. E a sostituirlo sarà una nuova generazione di software per la comunicazione aziendale. L'annuncio di questa rivoluzione nel mondo del business viene da Bill Gates, che ieri a San Francisco ha pronunciato l'orazione funebre del vecchio telefono e ha tenuto a battesimo Unified communication, la piattaforma della Microsoft che semplifica le comunicazioni combinando voce, video e testo.

"Il nostro lavoro diventerà più produttivo", ha promesso Gates, presentando la nuova linea di prodotti. "Le imprese risparmieranno e cambierà la struttura stessa degli uffici. Per noi è una grande scommessa". Quello di Unified Communications sarà probabilmente l'ultimo lancio del genere con Bill nei panni di protagonista. A metà del 2008, infatti, lascerà il timone della multinazionale (pur rimanendo "chairman") per dedicarsi a tempo pieno alle attività filantropiche della sua Fondazione.

Secondo Jeff Raikes, presidente della divisione business della Microsoft, che ieri era accanto a Gates, tutte le imprese piccole e grandi sono accomunate dalla stessa angoscia: come contattare velocemente dipendenti e clienti senza perdere ore nel chiamare telefoni fissi e cellulari, nel lasciare messaggi alle segreterie e nel mandare decine di mail e sms. Questo gioco di guardia e ladri fa perdere in media 37 minuti alla settimana a ogni impiegato.

Il pacchetto di Unified Communications, che si basa su tre software (Communicator server 2007, Office Live meeting, Office Communicator 2007), oltre che sull'aggiornamento di vecchi prodotti, consentirà, all'interno delle strutture aziendali, di sapere in tempo reale se un dipendente è raggiungibile e di comunicare con lui con un semplice clic. "Entro tre anni 100 milioni di persone si serviranno di questo sistema, mentre le aziende risparmieranno 25-30 per cento dei loro costi", ha detto Raikes, precisando che aziende telefoniche come Nortel ed Ericcson già collaborano con la Microsoft.

"Anche da noi ci sarà molto interesse", prevede Pierpaolo Taliento, responsabile business e marketing della Microsoft Italia, guidata da Mario Derba, ricordando che alcune aziende come la Banca Carige hanno già introdotto la nuova piattaforma integrata e che, secondo un recente sondaggio della Tns, il 32% delle piccole e medie imprese si serve oggi di tecnologie Voip (il telefono attraverso Internet), mentre un altro 60% è interessato ad adottarlo. La nuova legge finanziaria prevederà anche un ricorso al Voip da parte della pubblica amministrazione. E a questo scopo la Microsoft Italia ha annunciato la creazione di un centro ad hoc per facilitarne l'introduzione.