martedì 16 ottobre 2007

Leopard in vendita dal 26 ottobre

Apple ha annunciato oggi che la nuova versione del suo sistema operativo Macintosh sarà in vendita dal 26 ottobre, dopo quattro mesi di ritardo dovuto al lancio dell'iPhone. Il nuovo sistema operativo, che si chiama Leopard, è il sesto aggiornamento del software OS X di Apple e costerà 129 dollari per un singolo utente e 199 dollari per il pacchetto familare, che può essere installato su massimo cinque computer in una casa.
Leopard è più veloce del predecessore, pretende però microprocessori più veloci e maggiore memoria ed ha trecento funzioni in più di Tiger. Tra le quali, tenuta un po’ nascoste, una maggiore integrazione con Windows che già oggi, grazie ai nuovi microprocessori Intel, funziona perfettamente su qualsiasi Mac sia nativamente (si possono creare due partizioni del disco fisso installando Windows e MacOs) sia con sistemi di virtualizzazione, velocissimi, come Parallels.
Tra le nuove soluzioni, vi sono un sistema per i file di back-up dal titolo "Time Machine", miglioramenti ai sistemi di e-mail e di instant messaging, la possibilità di vedere in anteprima documenti senza lanciare un altro programma e l'accesso rapido ad altri computer su una rete in casa o in ufficio. "Sarà grande per questa fase di Mac, che è stata già forte negli ultimi anni", ha detto il vicepresidente marketing di Apple, Phil Schiller, in un'intervista a Reuters. Nel terzo trimestre fiscale concluso al 30 giugno, Apple ha venduto quasi 1,8 milioni di computer Mac, in aumento del 33% rispetto all'anno precedente, un tasso di crescita quasi triplo rispetto al più ampio mercato dei personal computer. La società ha annunciato sul suo sito online di aver iniziato ad accettare prenotazioni per Leopard.
Apple ha abituato i suoi clienti affezionati a colpi di scena e sono in molti a parlare di aggiunte “segretissime”. Aspettiamo per credere.