mercoledì 5 settembre 2007

Nuovi iPod, iPhone nano, Beatles... Cosa c'è nel cappello di Mr. Jobs?

I blog sono in fermento, i siti di tecnologia si affannano con le ipotesi più diverse, i giornali scommettono: cosa annuncerà Steve Jobs, il capo della Apple, mercoledì sera, quando al Moscone Center di San Francisco salirà sul palco per parlare ad una platea di giornalisti seduta davanti a lui o collegata via satellite dall'Europa? Dall'azienda di Cupertino non è sfuggita una sola notizia, come sempre, lasciando spazio ai "rumors" più diversi. Di sicuro, dato lo slogan "The beat goes on" che appare su gli inviti alla conferenza stampa, le novità dovrebbero riguardare l'iPod, il music player che domina il mercato dei lettori mp3 (con una quota di mercato che supera il 70 per cento) e che negli ultimi due anni ha avuto solo alcuni cambiamenti, cosa che non ha rallentato le vendite e il successo del lettore della Apple, visto che nei primi quattro mesi del 2007 ne sono stati venduti circa 21 milioni.

Le novità, comunque, dovrebbero essere sostanziali: secondo alcuni ci sarà l'aggiunta del video alle funzioni dell'iPod Nano, secondo altri è possibile che ai modelli superiori venga concessa la possibilità di scaricare i brani attraverso un collegamento wi-fi, molti pensano che l'innovazione dello schermo grande portata dall'iPhone spingerà la Apple a mettere sul mercato un iPod con lo schermo ugualmente grande, così come è possibile che anche i nuovi lettori possano essere equipaggiati con il sistema operativo OS X, la cui versione ridotta gira appunto sull'iPhone.

E proprio sull'iPhone si concentrano molte delle ipotesi, alcune delle quali suggeriscono ad esempio l'introduzione di un iPhone Nano, con un costo decisamente inferiore, ma anche di un restyling dell'iPod che porterebbe i player della Apple a essere delle versioni "senza telefono" dell'iPhone, con tanto di sistema "touch screen". Per il telefono, disponibile solo negli Stati Uniti e annunciato per i primi mesi del 2008 in Europa, l'azienda di Cupertino dovrebbe rendere disponibile una funzione in grado di trasformare le canzoni memorizzate in suonerie. Ma sono solo supposizioni, così come quella che vuole Jobs pronto ad annunciare l'attesissimo accordo tra la Apple e la Apple, ovvero tra lui e i Beatles, per rendere finalmente disponibile in forma digitale il catalogo musicale dei "Fab Four", fino a questo momento impossibile da scaricare legalmente.

Ci saranno, quindi, delle grandi novità, rese necessarie dalla sempre più agguerrita concorrenza che le altre aziende stanno facendo alla Apple per ridurne il dominio sul mercato e per impedire che prenda possesso anche di quello telefonico di fascia alta. La Nokia pochi giorni fa ha presentato i suoi nuovi prodotti e ha annunciato altri cellulari "simili" all'iPhone; la Sony ha giusto ieri presentato i suoi nuovi Walkman video; la Toshiba ha annunciato i lettori Gigabyte T con le funzioni wi-fi per scaricare direttamente la musica sul lettore senza utilizzare cavi. Il mercato, insomma, è in estremo movimento, anche sul fronte del download: la Sony ha chiuso il suo servizio Connect, mentre la Nokia sta per aprire il suo primo music store, così come Amazon, che vuole integrare il suo servizio di vendita di cd con un negozio on line, che dovrebbe aprire a metà settembre, per scaricare la musica.